venerdì 24 nov
  • Io mi ricordo, minchia se mi ricordo (le tv libere palermitane)

    Io ricordo. Minchia, se ricordo.
    Ricordo Tele Sakura che appendeva davanti alla telecamera un foglio scritto a pennarello, verso le dieci e mezzo di sera, promettendo ai telespettatori: «Tra poco…film per adulti». In sottofondo cantava Asha Puthli – The devil is loose – e, oggi che sono meno innocente, non mi sembra un caso.
    Ricordo Telesicania, che trasmetteva Psycho a rotazione continua, in un bianco e nero più grigi di come li aveva pensati Hitchcock; e Trog che commemorava ogni anno, in monoscopio col rumore bianco, la scomparsa del «caro figlio Olimpo Giove», cui la stazione era intitolata.
    Io ricordo. Hai voglia se ricordo.
    Ricordo Itc, che mi regalò Bagheera de Il libro della giungla di Disney, ma fuori fuoco e senza colori. Ricordo VideoPa e i suoi film e telegiornali bombati, che sembravano trasmessi dal cuore di una boccia di vetro per pesci rossi. Ricordo Tele l’Ora e un giovanissimo Antonio Calabrò, in camicia a maniche corte azzurrina – ombre di redazione gli si agitavano alle spalle, baffi folti sul suo volto ingiallito da un obiettivo Trinitron – che annunciava il cinquantesimo (o forse novantesimo) omicidio di mafia a Palermo.
    Ricordo. I poeti romantici avevano le tempeste e i notturni in cima a una scogliera, noi lo sfarfallio del tubo catodico.
    E ricordo, sì – minchia se mi ricordo – l’epoca delle tv libere palermitane, che si chiamavano libere senza sapere di esserlo. Prima dell’arrivo di quelle altre.
    Le tv che si dicono libere sapendo di non esserlo.

    Palermo
  • 60 commenti a “Io mi ricordo, minchia se mi ricordo (le tv libere palermitane)”

    1. E io ricordo anche Video Pa,Telesicilia,e le corse della gente a comprare l’antenna a “griglia” per poter vedere bene queste nuove emittenti…

    2. Doveroso ricordare anche CTS e i suoi notiziari, autentica fucina per diversi (tele)giornalisti palermitani.

    3. CTS! E’ vero!
      “Io vedo CTS, la vedo tutti i giorni…”

    4. Oggi le tv locali palermitane sono inqualificabili…. sono prive di idee, prive di personalità, distaccatissime dal territorio, e quindi non amate dai cittadini, come lo erano una volta CTS, Telesicilia, Telesud, ecc…

    5. E come non dimenticare teleregione con il tg condotto da Guido Monastra

    6. Non mi perdevo una puntata di “Io vedo CTS”, molto innovativa per l’epoca. Oggi chi guarda le tv locali? Non c’è più inventiva, ma solo cartomanti, televendite e qualche brutta trasmissione sul calcio. I tg, poi, sono ridicoli. La creatività è finita e l’ingenuità si è trasformata in trash.

    7. Io mi ricordo, minchia se mi ricordo quando tutte queste emittenti frutto di affari illeciti e mafiosi che hanno contribuito all’incultura e alla ignoranza di un popolo gia’ di per se semianalfabeta…. sono state cedute al cav.Berlusconi…. (ma si quell’ometto buffo che governa il paese da 17 anni amico di dell’utri e mangano….) che ha continuato l’opera con i vari “drive in” e inondando la televisione di tette e di culi…. continuando anzi perfezionando l’opera delle tv “libere” palermitane…. MINCHIA SE MI RICORDO !!

    8. alla rai ci viene l’itterizia quando sa che c’è Telepatrizia

    9. Chi si ricorda Teleregione? La tv con le aste telefoniche, era troppo divertente quando annunciavano gli ultimi 20 secondi, con quel contatore a barra verticale verde, ed un secondo prima del termine : “SQUILLA” e poi il conduttore disperato diceva “il solito cretino”

    10. “torna a casa in tutta fretta, c’è un birrione che ti aspetta”

    11. I pensionati, quelli ancora guardano le tv locali, si fermano davanti alle televendite o alle cartomanti (mi auguro senza chiamare nessuno) ma io da quando ho SKY (circa un anno) non guardo quasi più nemmeno le tv nazionali.

    12. Monastra? Quello che non entra più sulla poltrona dal gonfiore dell’uomo “appagato”? Quello telecronista esultatore simil brasiliano? Ormai fa l’addetto stampa in un ufficio pubblico, o per meglio dire stipendificio pubblico… com’è successo? Non c’entra con i souvenir della tv locale, hanno in comune solo tristezza noia e un po’ di squallore… HAS BEEN ENTRAMBI…

    13. … a dire il vero “has been” per altri contesti sociali, perché qui il mercato dell’amicizia è più che mai florido, indispensabile…

    14. Io mi ricordo Maurizio Costanzo quando affermò che in trent’anni di Fininvest non aveva avuto alcun condizionamento; io mi ricordo Michele Santoro che affermò che il suo miglior contratto (anche per libertà di iniziativa) era stato quello con Canale 5; io mi ricordo Le Iene (Mediaset), che non guardano in faccia nessuno; io mi ricordo tutti i tg, a partire dal tg3 e per finire ai locali, che seguono la linea editoriale del partito del direttore. IO MI RICORDO, MINCHIA SE MI RICORDO, CHE SCRIVERE DI TELEVISIONE E’ DIFFICILE PERCHE’ E’ UNA SCRITTURA CHE SPESSO PASSA DALLE VISCERE E QUESTO ARTICOLO LO HA DIMOSTRATO ANCORA UNA VOLTA.

    15. ma quante pippe mi saro’ fatto davanti tele sakura ? che bei ricordi di gioventu’! adesso tutto e’ finito con i vari youporn ecc… non c’e’ piu’ poesia, quella che le tv libere e le tv del cavaliere ci hanno dato per trenta anni !!

    16. Evidentemente ci sono due Foxhound e questo che ha scritto di pippe ecc. non sono io. Mi tocca cambiare nick.

    17. le emittenti libere locali palermitane non c’entravano niente con quelle dei trent’anni del “cavaliere”. Mi pare che il finale del mio pezzo lo sottolinei. Come al solito si fa un po’ di confusione… Lettura distratta?

    18. alle 20:30 cominciava terminator2 al cinema, ma con un po’ di fortuna potevi trovarlo alla 21 in tv…
      solo per i palermitani!!!

      ricordo la mia videocassetta quando ancora il film era al cine e i miei compagni di scuola nn mi credevano!!!

    19. le tre corde:
      maurizio costanzo si può lasciare fuori da ogni discussione sull’informazione.

      santoro, avrà pure detto questo, poi si sa come andò.

      le iene possono essere una trasmissione divertente, con una certa libertà editoriale, ma anche li, qualcuno è stato costretto ad andare via.

    20. Giacomo Cacciatore, le emittenti che tu definisci “libere” non avevano nulla di libero eccetto qualche rara eccezione (tvm x esempio, la tv che ha lanciato cipri’ e maresco) le altre tv come la maggioranza delle radio ( salverei solo Radio sud )di allora, erano solo operazioni commerciali spesso squallide e di pessimo gusto e gestite da personaggi che e’ meglio non parlarne ( per esperienza diretta ) un embrione di quello che sara’ poi la tv commerciale di berlusconi che e’ nata come tv “libera”: Tele Lombardia cosa era? gurda ” VIDEOCRAZY ” di Erik Gandini se vuoi capirci seriamente qualcosa, scusa sai ma la confusione la fai tu.

    21. Io ricordo Caterina Bruno che annunciava il nuovo episodio di jeeg robot su telesicilia e per questo avrà la mia gratitudine sempiterna …
      e poi la splendida trasmissione calcistica “sotto l’erba “!!

    22. @Leopoldo etc. “Videocracy” (si scrive così) l’ho visto, e anche più di una volta. I personaggi che gestivano video pa etc, non li conosco e non mi interessano. Telemilano era ben lontano dalla naiveté di Trog. Io ho semplicemente fatto un affresco nostalgico basato su sensazioni e memorie. Saranno state operazioni commerciali, ma a me quell’atmosfera “pirata”, tra l’artigianale e il disastroso, affascinava moltissimo. Mi si perdoni la sdolcinatura senza tirare in ballo, per una volta, un Berlusconi che sarebbe arrivato un po’ dopo. Nello specifico locale, occupando lo spazio di tvr con le sue cassette-format di gran lunga meno “magiche” dei telecinema “abusivi” di telesakura. A ognuno, i suoi ricordi, a tutti il diritto di diffonderli come gli pare.

    23. C’e chi ha nostalgia dei bordelli ( io no! ) e chi come te delle tv ” libere ” dei anni 80′ di ” dubbia ” proprietà…….. me ne farò una ragione, forse sto sto cominciando a perdere di vista questa realtà, chissà….. L.F.G.

    24. Ma come si può avere il coraggio di intitolare una trasmissione televisiva di stampo sportivo “Sotto l’erba”??? Cioè, autosepolti praticamente..bah, evviva la coerenza per lo meno!

    25. guarda che era divertente !
      si partecipava anche ad una sorta di concorso basato sull’indovinare i risultati delle partite del palermo..il premio finale era una 126 (centoventisei) 🙂

    26. Ragazzi io mi ricordo con affetto Teleregione e le mitiche aste di Videosell, mi piazzavo lì e mi ipnotizzavano e mi faceva morire dal ridere il conduttore (che se non erro poverino è morto) che urlava “SQUILLAAAA!!!”

    27. squuuuuuuuuuuuilla!!!
      signora rosa signora maria!!!!
      videoregistratore18funzioniFFRWplaiexitrrec!!!

      potevano essere loschi i proprietari, imbecilli e tasci molti programmi. ma avevano ancora, nn dico genuinità, ma quantomeno disorganizzione, anarchia ed inesperienza che poteva renderle simpatiche e, tutto sommato, innocue.

      nuovi loschi figuri, nuovi televenditori,sarebbero venuti dopo. meglio organizzati e nn avrebbero truffato più qualche cliente sprovveduto di cartomanti…

    28. Vi invito a essere rispettosi nei vostri commenti. Grazie.

    29. Foxhound non essendoci registrazione è consentito usare gli stessi nickname.

    30. Ma quello di “Squillaaa” non era lo stesso di “eravamo a mare e siamo a mare”?

    31. Una precisazione: il termine “libere” associato a quelle tv non l’ho coniato io. Se non sbaglio le si chiamava così, storicamente, prima della mannaia della regolamentazione dell’etere (e là sì che il cavaliere cavalcò).

    32. Ma non sono uno storico della tv. Solo uno che la ricorda.

    33. at isai panduri: si hai ragione era lui…il mitico pippo biondo…. qualche anno fa se ne era parlato qui su rosalio.
      per un po di storia sulle tv vi consiglio http://www.radiotvsicilia.it

    34. E il Pomofiore?

    35. Io ricordo Junior Tv ma sono già un po’ avanti come ” epoca ” 🙂

    36. io … io …
      vi chiedo scusa, ultimamente resto lì a fare il bravo, non intervengo piu perchè mi son stancato di fare sempre la parte del rompipalle, però …
      ogni tanto ..
      credetemi mi sento tirato dentro a forza.
      Allora … caro Giacomo, questo “pezzo” (l’argomento) era stato già trattato qui su Rosalio, credo 2 o 3 anni fa dal MITICO Samuele Vassallo, che … senza offesa, era un altro scrivere.
      A questo punto urge (prima cà ti agiti) chiarire il mio pensiero.
      Caro Giacomo, tu ai miei occhi sei … perfetto, se mi concedi una metafora… “sei una modella, sicca sicca, col passo felpato. la taglia giusta, senza un brufolo, occhi da gatta e minne a coppa di champagne” praticamente … perfetta … secondo “alcuni canoni”.
      Mi dispiace ma ti vedo così, credo hai fatto della scrittura un mestiere perfetto, ne conosci i segreti, le forme, ecc.
      Ma ( il giudizio è soggettivo), il Vassallo era ben altra cosa, riprendendo la metafora il Vassallo era quella “gnocca” che incontri per strada esta lì a dire : ” ma che minçhia, altro che modelle, guarda che minne naturali, guarda che çulo, guarda che intensità di sguardo”.
      Poi … magari la conosci e … c’ha pure una testa fantastica.
      Insomma caro Giacomo, a me piace chi scrive di “pancia” chi “vomita”, chi attraverso un pezzo di carta o un monitor ti fà avvertire dei brividi.
      In conclusione … sei troppo bello per i miei gusti, è un piacere leggerti ma … “non mi si drizza”.
      E finalizzando … sai che seghe con la paura che si svegliasse qualcuno, con “Sexy… Sexy…” ( mannagg non mi ricordo il titolo degli spogliarelli di Telesakura”.
      Ad Majora

    37. E di Pippo Trevis con il suo “Blue Night” su Tele Star canale 59… ne vogliamo parlare????
      I mitici spogliarelli delle casalinghe che fecero scalpore anche a livello nazionale… quella si che era televisione… solo solo.. le giacche ROSSE di Trevis che accecavano la vista… bei tempi…

    38. @Goku: Caro Goku, lo prendo come un complimento. E alla descrizione da top model letteraria che fai di me aggiungo che sono anche una puttana nevrotica, ossessionata dalla precisione del linguaggio, del ritmo, dall’accurata scelta delle parole. Ma non credere che tutto questo venga fuori da una scatola asettica e non dalla pancia. Ho pancia anch’io. E’ solo che dopo aver vomitato preferisco non lasciare schizzi e sbrodolamenti inutili in giro. Ma c’è anche chi mi ha definito tutto il contrario che asettico: barocco, eccessivo, caotico, sanguigno. Quindi non se ne esce. Ahimè, non mi resta che scrivere come so fare, a modo mio. Ad maiora (con la “i”, non con la “j”, o rischi di farmelo, come dici tu… drizzare). Stammi bene.

    39. Io di ricordi ne ho, anche se di bambina. Mio padre – Angelo- si muoveva nel settore. E ricordo che, il martedì sera andava in onda su Cts, Più meglio della Rai; a livello nazionale, in onda Dallas. Palermo era l’unica città con l’indice di ascolto più basso per Dallas; da Roma, non riuscivano a capire il perchè. Vennero alcuni dirigenti, la scoperta lasciò di stucco, questi signori. Più meglio della Rai, la ragione.

    40. @Giorgia: ricordo anch’io tuo padre, per il nome e per le sue apparizioni “casuali” al di qua della telecamera; per certe sue trovate geniali che all’epoca potevano sembrare ingenue, ma che oggi mostrano tutta la freschezza, il coraggio e “l’incoscienza” creativa – per me uno stato di grazia – di una televisione che non si fa più a livello locale. Ricordo che in “Telepatrizia” inscenò un “assalto” a Cts, con Mascellino che teneva in ostaggio l’intera troupe. Chi a Palermo, oggi, penserebbe a un colpo di teatro del genere? Ecco cosa intendo per tv libere. Invenzione, azzardo, sovvertimento degli schemi.

    41. Grazie. Credo, tu, faccia riferimento ad un assalto “messo in scena”, ma la Polizia credette fosse assalto “reale”, così arrivarono diverse volanti che accerchiarono Cts. E fecero “Irruzione” in studio. Cose di mio Padre!

    42. renato @ ” ….E di Pippo Trevis con il suo “Blue Night” su Tele Star canale 59… ne vogliamo parlare????
      I mitici spogliarelli delle casalinghe …. ” se ricordiamo e rivalutiamo certe porcherie di questo passo arriveremo al punto di credere che in fondo anche gli escrementi abbiano un buon sapore…….

    43. Guardate videocrazy, lo spogliarello “casalingo”di Blue Night è copiato in toto da una trasmissione serale che andava in onda a Telemilano58 (di proprietà di Berlusconi) nel 1978, finanche la scenografia è copiata con i tavolini e gli ospiti intorno seduti, le domande poste ai telespettatori che telefonavano e se rispondevano esattamente la casalinga si svestiva di un capo d’abbigliamento alla volta, insomma niente di nuovo… o meglio niente di nuovo come idea visto che è un cosidetto plagio, ma un’innovazione nel panorama televisivo Palermitano.

      Saluti

    44. Più meglio della Rai, io vedo cts… c’era anche questo

    45. Videocracy, non videocrazy. E due.

    46. @Giacomo Cacciatore, mi scusassi !!

    47. 😉

    48. Come non dimenticare le partite di calcio del Palermo, commentate da Bepi Lima, dove a causa di un segnele tecnico davvero scarso, il buon Vito Chimenti…… scattata in progressione e aspettava al video che la sua maglia nr.9 gli si incollasse addosso!

    49. giacomo cacciatore@ “…Videocracy, non videocrazy. E due…” quando no si hanno argomenti ci si appiglia agli “errori” di scrittura…..

    50. Perseverare negli errori di scrittura (o sottovalutarli) è un buon viatico per non avere argomenti.

    51. GOKU, prima o poi doveva capitare che non fossi daccordo con te. di cacciatore apprezzo proprio la leggerezza del tocco, la parola scremata dall’impeto della panza.
      @cacciato’ nessuna piaggeria…e poi non ho ancora capito se daccordo si scrive con l’apostrofo o meno. 😉

    52. @stalker: siamo sull’orlo del cenacolo critico… nel d’accordo ci stà lapostrofo che fà itagliano corretto 😉

    53. basta che il prossimo post non ce lo fai assiso sulla crusca, che a’lcuni dicono sia lassativa! 😉

    54. @ Giacomo
      Grazie della risposta composta e compita, altri qui si sarebbero lasciati andare all’isterismo. a proposito .. certo che era un complimento e ti ringrazio che lo hai capito ( non è da tutti QUI (credimi)).
      E’ solo un fatto soggettivo, io amavo Mc Enroe, Yannic Noa;.
      Il primo perchè aveva il coraggio d’incazzarsi, il secondo perchè spesso rinunciava al primo posto pur di dar spazio al suo animo ribelle e geniale facendo colpi ad effetto che ti entusiasmavano.
      Ciò nondimeno non ho MAI negato la superiorità di Ivan Lendl ( ma che palle … era perfetto).
      Insomma è un difetto mio, fra i grandi campioni preferisco Senna a Scumacher, ma …. ammetto e accetto la vittoria di chi alla fine vince.
      ……………..
      ……..
      ODDIO … quasi sempre, fuor di metafora per esmpio non accetto certe vittorie politiche QUI che (SONO CERTO) siano frutto di ……. ehhhhhhh? cosa???? che stavo scrivendo????
      AH la demenza senile, fà brutti scerzi!.
      .
      @ Stalker
      Giuzza mia, evvivadio, “ti amo” perchè sei vera, questo momento doveva arrivare ( anzi è in ritardo) e me lo godo in pieno; Ce ne saranno altri e ci confroteremo serenamente, come conviene fra teste pensanti.
      .
      @ Giacomo e @ Stalker
      Io NOn cerco giustificazioni e spero sempre che VOI non molliate nella ricerca e pretesa di un linguaggio, di una sintassi corretta.
      Io spero sempre di migliorarmi ( difficile mi pare), ma chi mi conosce sà che ho la presunzione di dire che è sempre meglio esprimere un concetto valido seppure sgrammaticato che dire il nulla … in un italiano perfetto.
      .
      AD MAIORA ( grazie Già, non sò nè il latino nè l’inglese, ma ci stò ancora dentro finchè ce la faccio).

    55. Goku, mi sembra doveroso ringraziarti, soprattutto se mi hai paragonato a Yannick Noah e mi piace come lo hai scritto, sgarrato di brutto, perché in tanti, sicuramente, avrebbero scritto il nome correttamente ma soltanto dopo essersi buscati un “Forse cercavi Yannick Noah” da google. La genuinità istintiva e di pancia che tanto decanti è la tua. E io la apprezzo, tantissimo. Io ho scritto per anni, c’ho campato scrivendo e da buon Yannick Noah, quando l’editore (piccolo o grande che fosse) si incuriosiva, tiravo la penna in aria e diventavo altro. E per non allontanarmi tanto dal tema del post, vorrei ricordare che in questo altro è incluso anche il tentativo di ridare alla tv locale, fosse anche per pochi istanti, una dignità di culto, qualcosa da lasciare ai posteri e ricordare negli anni, magari in un blog, o tra amici la sera, quando si ripensa ai film doppiati da Sasà. Un giorno scriverò qualcosa, su quella guerra interiore, quando mi distruggevano l’anima con i billboard istituzionali mentre tentavo di convincere un’icona locale ad apparire in tv, per la prima volta. Quando tentavo di poter inserire qualcosa di “indimenticabile” all’interno di questa tv locale, tutta uguale, tutta servizietti scimmiottati dalle tv nazionali; ‘sto marchettificio fatto di “progettini” (quannu c’era a sardella). Mi piacerebbe parlarne un giorno, per spiegare cosa è diventata, purtroppo, la tv locale oggi. Un saluto a te, all’autore del post e a tutti.

    56. Ma chi ricorda a Telesicilia le dirette calcistiche domenicali (parlo di inzi anni 80) con Guido Monastra e Salvo Geraci ? Beh, io scrissi il software (su ZX Spectrum + cassette e poi microdrive) che gestiva la grafica (risultati, classifiche, animazioni) in alternativa alle squallidissime titolatrici utilizzate da tutte le altre TV.
      SONO DISPERATAMENTE alla ricerca di registrazioni video di quella trasmissione. Qualcuno può aiutarmi ?

    57. A prescindere dalle proprietà e dal cattivo gusto di alcune trasmissioni (critica forse condivisibile)….. a me “non è la rai non è canale 5 ma allora chi schifiu è?!?” di Canale 46 mi faceva fottere dalle risate

    58. Vi invito a rimanere in tema. Grazie.

    59. io sulle tv privata a palermo c’ho fatto la tesi all’università. il massimo dei voti!

    60. Salve a tutti.Sono stato uno dei conduttori della famosa asta televisiva Videosell un affare dopo l’altro, con il nome d’arte “il grande Michele”.
      Il Sig. Biondo, che era uno dei tre soci, e’ quello che viene ricordato maggiormente per le sue celebri frasi, poi c’era Gianni Cusumano, altro socio e conduttore, Sonia ed il prof Armando Le Calze.Un’equipe di conduttori molto variegata con degli scopi prefissati.Ognuno di noi aveva il “suo” pubblico che acquistava esclusivamente quando andava in onda il “suo” battitore preferito.Incredibili aste con due televisori, tre bicchieri diversi, e follie varie invendibili per qualsiasi negozio, tranne che in asta televisiva.Purtroppo quei tempi sono andati ed oggi nessuno si avvicina lontanamente a quanto da noi fatto all’epoca (inizio aste a lotti nel 1987).
      Per notizia: La Videosell arrivo’ a fatturare dieci miliardi di lire l’anno!!!!! Incredibile ma vero.Un saluto a tutti i cultori ed ai nostalgici..

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