domenica 19 nov
  • 36 commenti a “Carburanti quasi esauriti in città”

    1. non tutti i mali vengono per nuocere: da oggi le macchine per strada diminuiranno, la circolazione avrà un netto miglioramento, aumenteranno i cittadini che per spostarsi andranno a piedi o con la bici e di questo ne gioverà il loro fisico, l’aria sarà più pulita, i mariti saranno più contenti perché le mogli non andranno in centro a fare shopping e rimarranno in casa per fare……, forse aumenteranno i nuovi nascituri isolani, alcuni per spostarsi decideranno di viaggiare insieme in auto così gli spostamenti saranno allietati da allegre conversazioni, qualcuno comincerà a dubitare dell’utilità di avere in casa 2 auto e penserà bene di levarne una abbattendo costi annui per almeno 2 mila euro, altri non potendo avere molti appuntamenti in un giorno riscopriranno la lentezza ed il piacere di un giorno qualunque e di un caffè consumato al tavolino del bar sotto casa guardando altri che come lui si godono il momento di rilassatezza.

    2. […] su Rosalio si racconta che anche a Palermo il carburante è ormai […]

    3. impossibile fare benzina, il 90% dei distributori sono chiusi. Nè ho incontrati due (piazza indipendenza) con almeno 60 auto in fila.
      Meglio rassegnarsi sino a sabato.

    4. L’eni di Viale Regione Siciliana (dir. CT) ha ancora benzina ma non gasolio.
      Per la cronaca, ha alzato i prezzi. Basti pensare che il diesel plus lo ha venduto a 1,913€…

      Ma la cosa veramente assurda è che ieri sera nessun TG ha dato voce allo sciopero, non c’è stato un solo servizio sul blocco degli autotrasportatori.

    5. Che vuole questo movimento dei forconi? Più agevolazioni (agricoltori) e sconti sul gasolio (autostrasportatori). Eh già, come se i miliardi di fondi europei a fondo perduto(o i consorzi di bonifica) o gli sconti sul gasolio non fossero già stati elargiti nel passato. Quanto alla retorica anticasta, non me la bevo: per anni queste categorie si sono vendute al politico di turno – no, questi non sono i nuovi Vespri Siciliani ma solo l’ennesima buffonata di una lobby che vuole altri piccioli.

    6. ma andate in bicicletta PELANDRONI!!!!!

    7. Andrea, vorrei proprio vederti in giacca e cravatta dopo 30 km in bicicletta…

    8. magari Andrea lavora in banca in via libertà e abita in via siracusa…:-)

    9. @Stupidocane, molte persone prenderebbero l’auto per fare il percorso che hai citato!

      Come ho già risposto a Rosario su MP, chi deve fare tutti sti km ovviamente non può usare la bici, ma quelli che per andare in ufficio devono fare non più di 3-4 km e prendono l’auto ogni santo giorno? Tutti disperati in fila dal benzinaio…

    10. quando vivevo a NY mi spostava SOLO in bici, ma li le piste ciclabili sono una cosa seria, qui ieri l’altro, in via libertà ho rischito d’essere tamponato da una volante della polizia e poco dopo da un bus di linea, allora salgo sul marciapiede e vengo insultato da un paio di signore!
      Pertanto mi sposo a piedi.

    11. E’ il paradosso, l’esempio della ENI che alza i prezzi ci fa capire come sia iniziato lo sciacallaggio dei prezzi

    12. visto che la maggioranza degli utilizzatori di automobili palermitani, la utilizza per fare piccoli spostamenti (entro i 3-4) mi permetto di invitarli ad usare la bici, di andare a piedi, finchè possibile.

      ANDATE IN BICI IN CITTA’! risparmierete, vi farà bene, dimagrirete e non inquinerete!!!

    13. @stupidocane
      Probabilmente erano le due signore a essere in torto, dato che in via Libertà esiste la pista ciclabile, ridicola, ma esiste:

      http://www.blogsicilia.it/wp-content/uploads/Pista-ciclabile-via-Libert%C3%A0-Palermo.jpg

      Comunque anche a piedi è una soluzione migliore dell’auto per piccole distanze.

    14. e allora tornatene a vivere a NYC. mi sembra lo stesso ragionamento di quello che all’estero butta la carta nel cestino e nella propria città non si pone problemi a buttarla a terra. no non vivo in via libertà, se è per questo non vivo nemmeno a Palermo pur essendo palermitano. a Palermo tengo una bici (zona stadio), ogni volta che vengo mi muovo solo con quella e vado ovunque serva (dall’università al centro storico) senza alcun problema.

    15. @lorenzo, come ho scritto qualche istante fa su mp, può capitare che ci siano delle situazioni che impediscono l’utilizzo di mezzi alternativi all’automobile.
      In giornate come quella di oggi, vuoi che non mi piacerebbe andare al lavoro in bici?
      Invidio chi potrebbe ma evita, sai che bel gruzzolo che potrei mettere da parte? Senza contare gambe e fiato…

    16. Che bello, oggi a Palermo circola almeno il 30% di automobili in meno! La città è sicuramente più vivibile.

    17. @Rosario
      Sì sì, lo capisco, infatti ripeto: ci sono casi in cui non è possibile. Però la maggioranza, secondo me, potrebbe evitare di prenderla per fare pochi km. Purtroppo sono lagnusi e non intendono rinunciare alle proprie comodità, neanche in uno stato di necessità come questo, preferendo passare ore in fila al distributore a litigare.

      Personalmente, è da più di un anno e mezzo che non prendo l’auto per andare in ufficio, ho percorso, in questo momento, quasi 3000 km in totale. 3000 km che non ho fatto in macchina nel traffico, media 10 km/l, quindi 300 litri di benzina risparmiati, considerando una media di 1,7 euro al litro, ho risparmiato più di 500 euro!

    18. bla, bla, bla, bisognerebbe chiudere il centro storico alle macchine e andare a piedi o in bici bla, bla, bla, aiuto è finito il carburante. Ma io devo andare qua e poi la come faccio? Aiuto!!! bla, bla, bla……

    19. @Lorenzo80: la pista ciclabile in via libertà non esiste più da anni, quelli che sfrecciano sul marciapiede in via libertà con le biciclette sono irrispettosi nella stessa misura in cui lo sono gli automobilisti che parcheggiano sulle piste ciclabili. ma la questione non è bici o automobili, oltre a scarseggiare i carburanti scarseggiano anche i beni di prima necessità, la ragione ? vogliono il gasolio ad 1 euro al litro ed inveiscono contro il governo monti ( come se fosse raddoppiato il prezzo con quest’ultimo governo ), dietro questo movimento si nascondono ( mica tanto ) movimenti politici.

    20. AI MANIFESTANTI: CONTINUATE COSI’ VOI SIETE LA SPERANZA TRA L’INDIFFERENZA E LA CODARDIA DEL RESTO DELLA GENTE CHE INVECE DI PRTESTARE SI COLPISCE A SPRANGATE PER UN PO DI BENZINA INCURANTE DI COME IL GOVERNO CI STA’MASSACRANDO. CITADINI PALERMITANI VERGOGNATEVI E REAGITEINVECE DI FARE I PECORONI.
      IO CI SONO!! E TU?

    21. quoto carlo….

    22. @Carlo:
      certo, tanto poi le tasse in più le pago io non tu.
      I soldi sono qualcosa di FINITO non INFINITO. Se tu non vuoi accollarti la tua parte dei sacrifici allora dovrà essere qualcun’altro a farlo e cioè noi che non possiamo protestare. E’ troppo facile dire che il governo ci sta massacrando senza capirne le ragioni. Siete come bambini di 10 anni che strillano perchè la mamma non gli compra le caramelle. Vergognatevi.

    23. @FedericoII
      Mi spiace contraddirti, ma la pista ciclabile in via Libertà c’è ancora, non è presente (e forse non lo è mai stata) solo nel tratto che unisce piazza Croci a piazza Politeama. Peraltro definire incivili i ciclisti che camminano su quel marciapiede facendo paragoni poco azzeccati mi pare un’essagerazione. Mi è sempre sembrata una cretinata infinita l’idea di fare una pista ciclabile su un marciapiede (peraltro interrotta da edicole e quant’altro), ma non è mai stata comunicata una “deufficializzazione” della stessa, quindi in mancanza d’altro è sicuramente più sicuro e “legale” camminare lì che nella corsia degli autobus….

    24. sono un ciclista urbano ed extraurbano (da 6000 km annui) e devo dire che della pista ciclabile me ne frego uso la strada secondo il mio diritto se voglio andare in via libertà ci vado utilizzando la carreggiata e pretendo che gli automobilisti mi rispettino…. non avete idea quanti calci ho dato agli sportelli di automobilisti poco rispettosi che mi volevano mettere sotto magari insultandomi… li prendo a calci sullo sportello e li invito a starsi muti, se hanno qualcosa da ridire li invito gentilmente a scendere…

    25. …e se ti “catafottono” ri lignati chi fai?

    26. @vincenzo : sei poco informato http://www.comune.palermo.it/comune/settori/ambiente_territorio/ufficio_biciclette/mappa_pista_ciclabile.pdf .
      I ciclisti che rischiano di investirti sul marciapiede sono incivili e basta. Non dovresti camminare neanche nelle corsie degli autobus, una ripassata al codice della strada non farebbe male……

    27. @federico II

      In viale regione abbiamo 20 o 30 macchine al minuto che passano nelle corsie d’emergenza, auto posteggiate in doppia fila su entrambi i lati della carreggiata in via Lincoln, auto che posteggiano completamente sul marciapiede e sulle piste ciclabili in via Galilei e qui stiamo discutendo se uno cammina sul marciapiede con una bicicletta!?!?!??!?!?!?!?!?! Ammetto che lo faccio pure io molto raramente, chiaramente andando pianissimo e avendo la massima cura a non intralciare i pedoni, non mi faccio certo le volate a 40 km/h 😀

    28. infatti ho scritto che le mie maledizioni vanno nei confronti di chi rischia di investire. ci sono persone che si comportano educatamente e prestano attenzione. al rogo comunque chi sulle piste ciclabili parcheggia le macchine, vende frutta e butta l’immondizia. anch’io sono ciclista

    29. meravigliose ste foto ( anche se siamo completamente ot ) oggi faccio qualche foto e la posto

    30. io spero che finisca la benzina a tutti gli stronzi che usano l’auto per andare dalla statua a piazza croci, oppure a quelli che usano §IL SUV per comprare le sigarette o il pane!!!

      ah che bello vedere tutti a piedi!! DIMAGRITE CULONI!!

    31. Bisogna trovare i mezzi e il coraggio di usare mezzi alternativi invece dell’auto per il necessario e fare benzina a marzo….
      poi voglio vedere come farebbero i benzinai….e i trasportatori
      ma ovviamente il problema é che quando si colpisce, si sbaglia chi si colpisce….se la prende con la gente che non puó fare nulla o quasi
      Io onestamente metterei la macchina da parte fino a dicembre…ma a palermo significa diventare suora di clausura….
      Ringraziamo AMAT e Trenitalia se questi poveracci dei forconi si possono fare forti….

    32. @Leonardo
      Oggi il mio pieno ha fatto 2 mesi. Ho ancora 3/4 di pieno in macchina, se continuo così farò benzina fra 6 mesi, ovvero in estate inoltrata. Semplicemente uso la bici ogni giorno per andare in ufficio e per gli altri spostamenti, prendo l’auto solo ed esclusivamente il sabato. Non sono morto, faccio meno bile, ci metto meno tempo ad arrivare in ufficio e non sono diventato una suora di clausura! 😉

      Vedrete quanto è bello sgusciare tra le auto incolonnate nel traffico, quanto è bello attaccare la bici al primo palo o rastrelliera mentre gli altri girano ore a cercare parcheggio e poi lasciano l’auto in doppia fila a prendere multe o si ritrovano l’auto imprigionata da qualcuno che l’ha lasciata in doppia fila e allora lì a fare nervi col clacson.

      In questi giorni è stato bellissimo vedere i palermitani in preda al panico a fare nottate al distributore quando, per me, è stato un problema assolutamente inesistente!

      Ci guadagnate in salute, in nervi, in tempo e, soprattutto, spostarvi è assolutamente GRATIS!!! Io ho iniziato 2 anni fa questo esperimento e mi sono reso conto che usare la bici è possibilissimo a Palermo, provateci!

    33. Scusate..ma notizie su distributori aperti?

    34. Carlo ti invito a non utilizzare così il maiuscolo (equivale a urlare).
      Vi invito a rimanere in tema.
      Grazie.

    35. @Federico II
      Le piste ciclabili sul marciapiede di via Libertà sono ancora ben visibili. Sono sbiadite sì, ma non di più di un qualsiasi altro esempio di segnaletica stradale orizzontale palermitano. Per cui per me quelle sono ancora piste ciclabili percorribili. C’è un segnale? Allora è valido, altrimenti se io vedessi un divieto di sosta dove non credo debba esserci sarei autorizzato a posteggiare la macchina.
      Per quanto riguarda la corsia degli autobus mi cito testualmente :”quindi in mancanza d’altro è sicuramente più sicuro e “legale” camminare lì che nella corsia degli autobus” dove per legale intendo quello che significa, ovvero che in una pista ciclabile del cavolo, brutta, sconnessa e tutto quello che vuoi io sono autorizzato a camminare, sulla corsia degli autobus (alternativa ahimè che spesso dobbiamo sfruttare) invece oltre ad essere esposto a maggiori rischi sto anche infrangendo una legge del codice della strada.

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