martedì 22 ago
  • Città dei Ragazzi: problemi e sporcizia, molti operai non lavorano

    La Città dei Ragazzi (via Duca degli Abruzzi) che ha riaperto lunedì 5 non si trova in condizioni ottimali: è sporca e con alcune attrazioni inutilizzabili a causa del fatto che soltanto due tra i dieci operai selezionati dalla Gesip lavorano. Due non si sono recati sul posto (non idonei in base alla legge 104 sull’invalidità) e sei protestano rifiutandosi di lavorare (hanno finora lavorato come assistenti per disabili).

    Palermo
  • 7 commenti a “Città dei Ragazzi: problemi e sporcizia, molti operai non lavorano”

    1. Non e’ possibile! 2 operai su 10 al lavoro! Il 20%! Come mai cosi’ tanti? Non c’e’ piu’ mondo.

    2. Dovrebbero ritenersi dei fortunati e graziati dalla sorte della gesip, per avere ancora un lavoro e uno stipendio certo. E invece….fanno di tutto per farsi odiare dai cittadini onesti…e io allora spero con tutto il mio cuore che possano ritrovarsi in mezzo alla strada e che possano un giorno capire l’importanza del lavoro e dell’onestà. Ma si sa di chi stiamo parlando…quindi…parole al vento…

    3. il nostro amato Sindaco Orlando oggi, invece di andare in vacanza, ha fatto un giro perlustrativo per verificare che operai e dipendenti del Comune fossero a lavoro, e tra questi anche quelli della Città dei Ragazzi. Per fortuna la situazione adesso è migliorata, tuttavia si aspetta di poter riattivare i servizi caratteristi del parco, quali il trenino e il battello.

    4. WTF (what the fuck per i non fluenti in inglese)????? Amato????? La comicita’, quand’e’ involontaria, e’ grandiosa.

    5. amato si, c’è chi ama il Sindaco della propria città, con tutti i problemi che ancora ci sono da risolvere, perché almeno adesso abbiamo un sindaco presentabile e onorabile, che ha ridato dignità all’istituzione municipale.

    6. Allora, la prossima volta che si prodiga in complimenti, usi almeno correttamente la grammatica: adoperi l’aggettivo possessivo singolare “mio” e non quello plurale “noi”. Per la precisione.

    7. Ovviamente “noi’ e’ un refuso, “nostro” e’ la parola giusta. Oh.

    Lascia un commento (policy dei commenti)