martedì 12 dic
  • Bene la campagna sulla violenza contro le donne, una vergogna quella per la morte di Riina

    Bene la campagna sulla violenza contro le donne, una vergogna quella per la morte di Riina

    «Il silenzio uccide» dice la presidente della Camera Boldrini. Sì, bisogna denunciare denunciare denunciare, con coraggio e senso della comunità. Il femminicidio, lo stupro, le molestie sessuali più o meno gravi, non possono passare sotto silenzio. Capisco le donne che prendono coraggio dopo vent’anni approfittando dell’attuale diluvio di denunce, ma non le giustifico: l’interesse immediato di conservare una certa posizione deve cedere il passo al dovere civico di smascherare i malfattori e al rispetto per la propria persona e per quella delle altre donne che domani dovessero trovarsi nelle stesse condizioni.
    Approvo il rumore mediatico di questi giorni: non dovrebbe smettere mai. Bisogna finirla con la sopraffazione dell’uomo sulla donna. Roba da inciviltà tribale.
    Detesto invece il can can che si è fatto intorno alla morte di Riina. Per più di una settimana su giornali, tv e radio non s’è parlato d’altro. Una vera vergogna: anche questa è inciviltà. La notizia andava liquidata con tre righe o poche parole a voce. Assecondare la curiosità popolare per fare audience e guadagni su eventi riguardanti delinquenti della peggiore specie non dovrebbe essere permesso dalla deontologia giornalistica. Invece anche qui domina una sorta di oscurantismo che dovrebbe essere estraneo ad un mondo che si auto-proclama il più civile del pianeta.

    Palermo
  • Un commento a “Bene la campagna sulla violenza contro le donne, una vergogna quella per la morte di Riina”

    1. Anche se sembra che le donne abbiano tutti i diritti e le opportunità degli uomini, penso che siano più vulnerabili che mai. Penso che lo stato e la società debbano fare di tutto per proteggerli.

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