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domenica 22 set

Archivio di Novembre 2006

  • 25 novembre 1985

    Oggi è ancora 25 novembre. A piazza Croci c’era il sole quel giorno. Antonio mi disse: “Andiamo a piedi, non aspettiamo l’autobus”. “No, mi scoccia. Anzi sì, ho cambiato idea”. E ci incamminammo all’uscita di scuola. Antonio amava morbosamente Elvis Presley, io ero più su Beethoven. Lui mi spacciava per sua “Be Bop a Lula”, considerandomi digiuno di canzoni pop e faceva pure la mossa mentre cantava. Io facevo lo stesso con la Quinta di Beethoven (“Bob o bo booom. Senti Antò, ti piace? L’ho inventata stamattina in bagno”). Entrambi corteggiavamo cavallerescamente e senza colpi bassi la stessa ragazza. La disfida venne mandata a puttane da un terzo che non aveva letto di Orlando e dei paladini di Francia. Uno pratico, infatti adesso è ricchissimo.
    Dunque, ci incamminammo, quel giorno. Mio padre insegnava al “Meli”, nella mia stessa scuola. Però non potevo tornare con lui perché stava a letto con la broncopolmonite. Dopo dieci minuti di strada, la prima ambulanza sparata verso piazza Croci. La seconda. La terza. Non ci preoccupammo. Non sapevamo. Non indovinammo. Il sole splendeva. Lasciai Antonio al bivio (“Senti Antò ti gusta ‘sto motivetto che ho scritto durante l’ora di religione? Taratattarattattattatataratatatatta! Era la marcia di Radetzky). Arrivai, infine. Sul portone di casa, c’era mio padre e stava entrando in macchina. Pensiero veloce. Mio padre con la broncopolmonite sale in macchina e mi viene a cercare = Mink. Ho fatto davvero tardi e qui finisce a schifio! Continua »

    Ospiti
  • I Ds candidano la Siragusa alle primarie

    Alessandra Siragusa

    I Democratici di Sinistra di Palermo hanno ufficializzato la loro candidatura per le primarie che decideranno il candidato a sindaco del centrosinistra. È stata scelta Alessandra Siragusa che si riserva di comunicare l’accettazione della candidatura entro una settimana. Alessandra Siragusa è palermitana, ha due figli ed è insegnante di lettere al liceo scientifico. È stata consigliere di quartiere e poi consigliere comunale e dal 1993 al 2000 è stata assessore alle politiche educative e all’edilizia scolastica del Comune di Palermo.

    Leoluca Orlando, candidato alle primarie da Italia dei Valori e dalla Margherita, ha intanto annunciato che, qualora fosse scelto come candidato del centrosinistra, non intende negoziare con i partiti sui nomi dei componenti della giunta che lui stesso comunicherebbe ai giornali.

    Palermo
  • 13×17 e “Censura la jattura” al Montevergini

    Stasera alle 22:00 al Nuovo Montevergini (piazza Montevergini) si inaugura la tappa italiana di 13×17 – www.padiglioneitalia, mostra itinerante in cui i due numeri scaramantici per eccellenza sono i centimetri delle oltre 1200 opere esposte. Partita da Venezia a giugno del 2005 come un Padiglione Italia esterno alla 51° Biennale, invitava gli artisti attivi sul territorio nazionale a presentare un ex voto di queste dimensioni come reazione all’assenza di artisti italiani nel Padiglione Italia ufficiale. Attualmente sono presenti opere di Jannis Kounellis, Giosetta Fioroni, Nanda Vigo, Lisa Ponti, Massimo Vignelli, Aldo Cibic, Alessandro Mendini, Michele de Lucchi, Ettore Sottsass, Momò Calascibetta e molti altri. La mostrarimarrà aperta tutti i giorni dalle 20:00 a mezzanotte fino al 3 dicembre.

    “13x17”

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    Palermo
  • I love Sicilia: poteri forty

    È in edicola il numero di novembre di I love Sicilia, mensile di stili, tendenze e consumi in Sicilia. La vendita in abbinamento al Giornale di Sicilia permette di acquistarlo a 2 euro (oltre al prezzo del giornale).

    I love Sicilia di novembre

    In copertina ci sono dieci under 40 di successo (politici, magistrati, industriali, manager, alti burocrati) che incarnano il ricambio generazionale della classe dirigente siciliana. Si parla anche dell’imminente apertura della nuova sede della Civica galleria d’arte moderna di Palermo nell’ex convento di Sant’Anna alla Misericordia, di Santa Lucia, della rotonda del “motel Agip” e dei nuovi libri di Daniele Billitteri e di Lucio Luca (rispettivamente autore attuale e dei primi mesi di Rosalio).

    Nella parte finale torna Perizona, la rubrica di eventi, storie e curiosità legati alla mondanità e agli spettacoli di tutta la Sicilia realizzata in collaborazione con Rosalio.

    Rosalio, Sicilia
  • Mono, la presentazione all’Agricantus

    Viene presentata oggi alle 17:30 all’Agricantus (via XX settembre, 82/a) Mono, rivista a fumetti edita da Tunué curata dai fumettisti Sergio Algozzino e Marco Rizzo. Oltre ai due direttori artistici saranno a disposizione dei lettori per domande e schizzi inediti alcuni degli autori che hanno partecipato a Mono, come Giuseppe Franzella (Sergio Bonelli Editore) e Claudio Stassi (Le Lombard).

    Il concept di mono prevede tante storie di una sola pagina intorno ad un unico tema. “America” è il tema del primo numero. Con i proventi di Mono viene mantenuto, tramite l’adozione a distanza, Walter Jesus, un bambino peruviano.

    Mono

    Palermo
  • Fini rilancia la candidatura a sindaco di Lo Porto

    Guido Lo Porto

    Gianfranco Fini, presidente di Alleanza Nazionale, ha rilanciato la candidatura di Guido Lo Porto a sindaco di Palermo alle prossime elezioni amministrative. Fini era a Palermo per partecipare a un incontro con i professionisti a Villa Igiea sul tema del decreto Bersani.

    Palermo
  • Cena

    Ai tempi del pititto scurava sempre presto, pure d’estate nei giorni in cui ero immitato dal vicino di casa a Villaciambra. Enzino aveva l’età mia e aveva uno stupendo nolito: non mangiava la carne se non c’ero pure io. Così mi sacrificavo, attraversavo la via Cappello, lasciavo a casa mia madre e mia sorella a riscaldare il latte e a fare fette di pane arrostito e entravo da Enzino che già sua madre arrostiva trinche o costate che a me mi sembravano tagliate no da un vitello ma da un dinosauro. Magari dalla parte dove la coda si attacca col culo. Continua »

    Palermo
  • Pranzo

    Fammi mezza porzione aglio e olio e peperoncino.
    “E per secondo?”
    Appena finisco t’u dico.
    Mi piace la pasta aglio e olio e peperoncino. È netta. I sapori hanno una riconoscibilità tale che la difficoltà di preparazione sta nell’equilibrio dell’insieme. Il giallo dell’olio intriso di aglio, che senza il piatto sarebbe triste, un luglio senza sole. Il rosso d’u peperoncino che s’ammùccia mentre il verde d’u prezzemolo compare unnegghiè. E poi: il bianco d’u caciocavallo, che dà risalto e profondità al volume del gusto, ‘u caciocavallo che dall’alto scende delicato sul piatto come mano di padre sulla testa del figlio ma piaaano ca ‘u piccirìddu s’addurmiscìu ora ora, shhhh! asennò s’arruspìgghia, mentre la sua mano di padre e lavoratore non è mai stata accussì gentile e tranquilla come ora che accarezza la testa di suo figlio piccirìddu, sogni d’oro gioia mia, dormi con gli angeluzzi, ciao.
    “Te ccà ‘a pasta”
    Portami ‘u caciocavallo, Ciccio, per cortesia.
    “E te ccà puru ‘u cascavallu”
    Mano sinistra sul cucchiaio, caciocavallo a tempesta sul piatto, forchetta a firriàre tra gli spaghetti, bocca chiusa a masticare, birra Forst agghiacciàta nel bicchiere, minchia che bella la vita a volte. Continua »

    Palermo
  • Nonsolomoda, strisce blu, tribunale e cassate

    Nonsolomoda dell’11 novembre ha parlato di Palermo nel modo in cui vorrei che se ne parlasse sempre. Nel servizio ci sono il bed and breakfast BB22, le delizie di Cappello e i vini di Picone, Uwe Jäntsch, il Kalhesa, il Nuovo Montevergini (che adoro), EXPA, Skip La comune, la Tonnara Bordonaro e la Tonnara Florio. Nonsolomafia. (grazie a Tiziana per la segnalazione)

    Vi hanno multato perché non avete esposto il biglietto per la sosta o avete superato l’ora indicata posteggiando tra strisce blu che erano all’interno della carreggiata? C’è una sentenza (n.16237 del 27 marzo 2006 emessa dal giudice di pace di Roma dott. Romano) che ne stabilisce l’illegittimità, perché per l’art. 7 comma 6 del codice della strada (d. lgs. n.285 del 30 aprile 1992) gli spazi adibiti al parcheggio a pagamento devono essere localizzati al di fuori della carreggiata. I verbali sono annullabili. Maggiori informazioni sul sito di Soccorso sociale. Sì, pare che ce ne siano anche a Palermo… Continua »

    Spigolature palermitane
  • Il gusto dell’imprevisto

    Ai tempi del liceo andavo a scuola dalle parti della Cattedrale.
    Dopo cinque ore passate a trastullarmi con latino e greco mi toccava pure prendere l’autobus. Dalla mia scuola alla fermata, in Piazza Indipendenza, erano dieci minuti buoni di cammino. Mi piaceva costeggiare Villa Bonanno, soprattutto in autunno, quando le foglie diventavano rosse. In quel tratto di Corso Vittorio, non so perché, gli odori si mescolano fino a formare un bouquet che difficilmente si dimentica.
    Ogni giorno, tornare a casa, aveva il gusto dell’ avventura. In quegli anni, il 389 si chiamava ancora 8/9, ed era uno dei pochi bus che si arrampicavano su per Corso Calatafimi, lì dove abitavo.
    Purtroppo, però, la linea faceva il giro della città, accumulando interminabili minuti di ritardo; il mio unico desiderio, era quello di non vederlo passare prima che io raggiungessi la fermata, perché avrebbe significato per me una sosta prolungata ed imprevista davanti al bar Santoro, in attesa della corsa successiva. Continua »

    Cassate da Milano
  • Palermo primeggia per l’aumento delle aree verdi

    Uno studio dell’Istat vede Palermo terza tra le città italiane (dopo Terni e Torino) che hanno registrato il maggiore incremento di aree verdi negli ultimi cinque anni (+14%).

    Ogni palermitano può contare su 32,3 metri quadrati di verde (0,5 di verde attrezzato, 27,5 di parchi urbani, 0,4 di verde storico, 0,9 di aree di arredo urbano, 0,5 di giardini scolastici, 0,3 di orti botanici e vivai, 0,4 di cimiteri urbani, 2,1 di altro). Negli ultimi cinque anni sono stati realizzati o riqualificati circa ottanta ettari di verde in città con oltre 25 mila alberi e 50 mila specie tra piante e arbusti vari. Gli interventi principali riguardano il prato del Foro Italico, il giardino della Zisa, le villette a San Filippo Neri e a Borgo Nuovo, i quartieri Cruillas, Cuba-Calatafimi, Bonagia e Pallavicino e la zona della Stazione centrale.

    Palermo
  • “Wintercase” al Blow up con Dj Kaos

    Continua oggi la prima edizione del festival di musica elettronica Wintercase – Happy clubbing for happy people! al Blow up (piazza S. Anna). Stasera suonerà Dj Kaos; l’apertura è affidata ai dj resident G-Blaster & The Advocate (IndipendanceSoundSystem) e sono previste installazioni video di Filippo Messina e di Dario Basile.

    “Wintercase”

    Palermo
  • “Seme d’arancia” a Ciampi e alla signora Mubarak

    Oggi Suzanne Mubarak, moglie del presidente egiziano Hosni Mubarak, e il presidente emerito della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, riceveranno il premio “Seme d’arancia” quale riconoscimento per l’attività svolta nella promozione della cooperazione tra i popoli del Mediterraneo. Il premio verrà consegnato nell’ambito della decima assemblea del Coppem (Comitato permanente per il partenariato euromediterraneo dei poteri locali e regionali) che si svolge oggi e domani a palazzo dei Normanni e a villa Malfitano.

    Domani la signora Mubarak visiterà palazzo Steri e l’Ismett.

    Palermo
  • F.B.A.I.

    Si chiama Franco Butera Amato e l’ho infilato a viva forza in 320 pagine che raccontano una storia tutta palermitana di un investigatore tutto palermitano che col nome che porta ritiene di dovere chiamare la sua agenzia F.B.A.I., Franco Butera Amato Investigazioni. Prosopopea senza limiti, tutta palermitana. “La Collana di Corallo”, che è il sotto titolo del libro, (Sigma Edizioni, in libreria dai primi di dicembre) è un poliziesco senza sangue e senza mafia. Ci credereste? Continua »

    Palermo
  • La prima volta

    La mattinata per me è iniziata in modo insolito. Dovevo attraversare a piedi via Marchese di Villabianca, sulle striscie of course! Il flusso automobilistico era continuo, mi ero preparato ad affrontare la solita rischiosa battaglia per difendere i miei diritti di pedone. Con la coda dell’occhio ho visto due cappelli bianchi venire nella mia direzione: due vigili urbani, quelli veri! Ho atteso fino a quando si sono trovati esattamente alle mie spalle, allora ho attraversato la strada. Tutte le auto si sono arrestate di botto prima delle striscie. Al guidatore dell’auto che si trovava a filo del marciapiede opposto a quello da cui provenivo ho fatto cenno di proseguire, ma non c’è stato verso di convincerlo, è ripartito solo dopo il mio passaggio. Un’esperienza emozionante! Se non ricordo male, a Palermo non mi era mai capitato.

    Palermo
  • Fuoco Grande

    Gli amici di Rosalio mi chiedono di scrivere qualcosa di non-detto sul mio nuovo libro “Fuoco Grande, il mistero degli incendi di Caronia”. Beh… è un romanzo e come tale può essere letto in tanti modi. I libri non sono solo di chi li scrive, sono anche di chi li legge. È una questione di predisposizione d’animo, di sensibilità personale. Non vi capita di trovare significati nuovi o di emozionarvi diversamente, rileggendo uno stesso romanzo in tempi diversi? Succede anche coi film. Io, per esempio, quando m’innamoro di un libro, lo rileggo immediatamente alla ricerca di altro. È che è sempre più difficile che mi innamori di un nuovo libro…
    “Fuoco Grande” può essere riassunto nella frase di Antoine de Saint Exupéry che ho riportato nella prima pagina: l’essenziale è invisibile agli occhi. Che poi, da quando l’ho usata, mi perseguita su borse, magliette, penne, quaderni… Anche la Sicilia può essere compendiata in questa frase, direi.
    E direi che “Fuoco Grande” è fatto a strati, e ognuno può leggerlo fermandosi allo strato che preferisce. Sarebbe più facile usare la similitudine della cipolla, ma detesto le cipolle e quindi le lascio a voi. Parlo di strati e sedimenti. Febronia, la protagonista del libro, è una restauratrice e il suo lavoro è anche quello di rimuovere, strato dopo strato, ciò che si è depositato sugli oggetti nel corso dei millenni per riportarli a nuova vita. Il romanzo ha un primo strato: il mistero dei fenomeni di Caronia. Incendi improvvisi, apparecchi elettronici impazziti, telefonini deliranti, allagamenti a catena. Un’assurda serie di eventi che ancor oggi rappresenta un enigma per la scienza. Demonio, correnti parassite, vulcani, microonde, raggio della morte, ferrovia, magnetismo, UFO?… Continua »

    Ospiti
  • Droga dell’obbligo

    L’altro giorno mi trovavo a casa di una anziana zia che mi aveva gentilmente invitato a pranzo. Uno dei soliti pranzi luculliani con le quali le vecchie zie misurano la quantità di affetto scambiato (non mangi i 200 gr di pasta con le sarde, o lasci una delle 3.000 patate al forno glassate nel burro? Forse stai male o, peggio ancora, non le vuoi più bene come quando eri piccolo e ti ricordi venivi sempre dalla zia a mangiare il panino con la mortadella alle 4 del pomeriggio…). Dicevo, mi trovavo da mia zia e dopo pranzo la “pinnica” mi aveva inevitabilmente trascinato sulla poltrona. Lei lì accanto a me parlava, parlava, parlava…….stavo quasi per addormentarmi quando il telefono squillò.
    E lei “Niiiino ciaaaao – pausa – ma che mi diiiiici! Cose ri fuoddi… va bene, ciao ciao.” Continua »

    Palermo
  • Ponti di Perrault, firmata l’intesa

    Ponti di Perrault

    È stata firmata l’intesa tra il Comune di Palermo e la Regione Siciliana per la realizzazione dei ponti pedonali sulla circonvallazione progettati dal celebre architetto francese Dominique Perrault.

    Verrà realizzato per primo il collegamento con due passerelle sopraelevate di forma ellittica tra piazza Lennon e l’area Fondo Uditore (tra via Giorgione e piazza Einstein). L’importo complessivo dell’opera è di circa quattro milioni di euro.

    Palermo
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