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martedì 11 ago

Risultati della ricerca “giovanni avanti laurea”

  • Maroni e “Ciuri ciuri”, Avanti studente, Ragonese, casting…

    WikiVas

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    Ma qualcuno ha fatto sapere a Umberto Bossi che lo scorso 23 maggio a Palermo, in occasione delle celebrazioni per la strage di Capaci, il ministro dell’Interno Roberto Maroni è stato obbligato dagli studenti delle scuole elementari a cantare in coro Ciuri ciuri, con non poco imbarazzo?

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    Buone notizie. Il presidente della Provincia Giovanni Avanti si è finalmente iscritto nuovamente all’università. Una di queste piccole…telematiche…on line insomma. Forza presidente, che forse a prendere finalmente questa laurea in Ingegneria ci riusciamo! Continua »

    WikiVas
  • L'”ing.” Avanti, Dina, Zamparini, comunicazioni, “Forum is now”…

    WikiVas

    – 1 –

    Perché spesso e volentieri nei suoi comunicati stampa il presidente della Provincia di Palermo Giovanni Avanti si firma come “Ing. Giovanni Avanti”, se ingegnere non è? WikiVas sa che il presidente non è neanche laureato, che dovrebbero mancargli circa quattro esami prima di ottenere il fatidico “pezzo di carta” e che Avanti più che “ing.” è socio di uno studio di ingegneria. L’Ordine degli ingegneri ha consigliato più volte ad Avanti di omettere il titolo. Solo che – a volte – non sempre, non ne può proprio fare a meno di scriverlo.

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    WikiVas
  • Sicilia nel mondo

    PocoNoti siciliani 3, lontani dalla Sicilia e lontani dalla Storia

    Una raccolta di nomi ed eventi riguardati tutti quei siciliani che hanno contribuito allo sviluppo della storia umana, lontani dalla propria terra natia ma che la Storia ufficiale, fatta di grandi nomi ed eventi edulcorati, ha accantonato o messo nel dimenticatoio.

    Terza puntata.

    • Michele/Michelangelo Agnolo o Florio (Shakespeare) – Sicilia 1564/? – Commediografo/drammaturgo Siciliano in Inghilterra
      
Per gli inglesi e la storiografia Shakespeare è il terzo di otto figli di un guantaio-macellaio analfabeta, nato il 23 aprile 1564 a Stratford upon Avon, vicino Londra, dove morì il 23 aprile 1616.
 A causa delle ristrettezze economiche familiari, non ebbe modo di fare grandi studi. Tuttavia, dopo i 25 anni, come per miracolo, iniziò a scrivere poesie, poemi e decine di opere teatrali.
Benché non sia mai stato trovato un suo scritto originale, né un libro che gli fosse appartenuto, per più di tre secoli l’origine inglese di Shakespeare non è mai stata messa in dubbio.
 Il primo a farlo, all’inizio del Novecento, è stato un giornalista italiano, Santi Paladino (1902-1981), che trovò per caso nella biblioteca paterna un antico libro, intitolato I secondi frutti, firmato da Michel Agnolo Florio. 
Leggendolo, Paladino scoprì che molte frasi di quel libro erano identiche a quelle contenute nelle opere di Shakespeare. Un caso di plagio?
 Impossibile: quel libro era stato stampato nel 1549, circa 50 anni prima della comparsa delle opere shakespeariane, anzi prima ancora della nascita del poeta (1564). Continua »
    Palermo, Sicilia
  • Sicilia nel mondo

    PocoNoti siciliani, lontani dalla Sicilia e lontani dalla Storia

    Una raccolta di nomi ed eventi riguardati tutti quei siciliani che hanno contribuito allo sviluppo della storia umana, lontani dalla propria terra natia ma che la Storia ufficiale, fatta di grandi nomi ed eventi edulcorati, ha accantonato o messo nel dimenticatoio.

    • Giuseppe Bono (Ghidalgo de Palermo) – Palermo fine 1500/inizio 1600 – Inventore/scienziato siciliano in Spagna
      Siamo nella Sicilia dominata dagli spagnoli e ‘sto povero cristiano aveva scelto di fare l’inventore o meglio una specie di ingegnere dell’automazione inventando una bella macchina per raccogliere il corallo. Una specie di campana pesantissima che si spostava con carrucole e corde. Dentro ci stavano dei poveracci che per ore raccoglievano corallo o altro, credo. Giuseppe dopo essere stato in Toscana se ne andò in Spagna. Il re lo prese sul serio e gli diedero vari e licenze e contratti per l’uso della sua macchina, tampasiò un poco là ma poi cummattennu tra Spagna e Portogallo sperava di poter far soldini approdando nelle Americhe ma mischineddu iddu non ci andò mai.
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    Palermo, Sicilia
  • Fondi regionali e Tabella H: chi (ci) vince e chi (ci) perde

    Ci sono polemiche cui i siciliani sono legati. Perché recriminare è un’attività poco faticosa, e se il motivo è ricorrente, si possono pure passare interi anni a mugugnare e a puntare il dito, comodamente seduti al bar sotto casa.
    Sembra che la bufera invernale sulla Tabella H sia un passatempo irrinunciabile. Dietro le vetrate del caffè di fronte al teatro neoclassico, fra una briscola e un tressette nelle piccole società operaie, nelle anguste stanze delle associazioni di volontariato, c’è un momento di fiacca autunnale. Cadono le foglie − ma quando mai?, l’aria si rinfresca − davvero?, riaprono le scuole − quello sì, ancora per poco, forse. Poi, finalmente, arriva l’inverno: l’approvazione del bilancio regionale, le urla in aula, le minacce, le ritrattazioni e le aspre critiche sulle assegnazioni della famosa Tabella H. Cosa sia di preciso, i più non l’hanno proprio chiaro, ma è riassumibile nella vox populi: «Sono soldi che la Regione spreca regalando contributi a pioggia agli amici degli amici che hanno fondazioni pachidermiche, piccole associazioni culturali, scuole di balletto, passioni ippiche, sagre della Pera Decana e varia umanità». Continua »

    Ospiti
  • Liveblog dello spoglio delle elezioni comunali 2012 in diretta

    23:59 del 9 maggio: il liveblog dello spoglio delle elezioni comunali chiude qui dopo più di 50 ore dalla sua apertura. Gli aggiornamenti continueranno con post ordinari. Dal 7 al 9 maggio il blog ha avuto più di 37000 visitatori che hanno visualizzato più di 65000 pagine. Grazie a tutti voi e, in particolar modo, a Tony Siino che ha effettuato la maggior parte degli aggiornamenti, a Michele Lo Forte (kifulab) e a Michael Tabolsky (Thymely) per il supporto tecnico, ai comitati elettorali di Alessandro Aricò, Massimo Costa, Fabrizio Ferrandelli e Leoluca Orlando che ci hanno supportato con informazioni e chiarimenti, ad Alessandra Rossi per gli aggiornamenti, a Pietro Rossi per le fotografie e a tutti coloro che colpevolmente dimentichiamo e che ci hanno inviato informazioni con tutti i mezzi possibili. Grazie!

    00:52: ancora non pervenuti i dati di due sezioni. Il liveblog viene sospeso.

    1:51: i dati di Rosalio di ieri: visite 14252; visitatori unici 11407; visualizzazioni di pagina 20851, pagine/visita 1,46, durata media visita 2 minuti e 38 secondi.

    00:46: Orlando: «Quando io ero sindaco quegli lsu lavoravano, se dopo di me sono stati utilizzati come skipper dall’altro sindaco questo non è mio costume».

    00:46: Orlando: «La maggioranza degli elettori del Pd questa volta a Palermo ha votato me».

    00:44: Orlando: «Un’intesa tra il futuro sindaco di Palermo se dovessi essere io e il Pd che sostiene Lombardo non ci sarà».

    00:41: Orlando: «Io voglio licenziare chi non lavora».

    00:41: Orlando: «Non esistono precari al Comune di Palermo. I lavoratori della Gesip com’è noto sono con contratto a tempo indeterminato e sono stati assunti dal commissario Serio e da Diego Cammarata. Altra cosa sono gli lsu interamente a carico del bilancio dello Stato. Si fa una grande confusione».

    00:40: Orlando: «Voglio licenziare un dipendente comunale che non lavora, così finisco in prima pagina sul New York Times».

    00:39: Orlando: «Centrosinistra è opportunamente diviso perché c’è una parte che sostiene in maniera inaccettabile il governo Lombardo e dall’altra una parte che sostiene la mia candidatura».

    00:36: Orlando: «Una cosa è certa…abbiamo un’amministrazione allo sfascio, un bilancio fallimentare, una città che non è più attraente non per i turisti ma per i palermitani. Mi sembrava un atto di vigliaccheria il fatto che nessuno dei leader ci abbia messo la faccia e che potesse essere utile che mi impegnassi. Rispetto alla mia età vorrei ricordare ciò che diveva Pablo Picasso, che per diventare giovani ci vuole molto tempo».

    00:35: Orlando a Matrix: «Sono un segnale per una politica che non sopporta il carrierismo delle caste».

    00:30: Ferrandelli e Orlando separati a Matrix.

    00:23: Ferrandelli: «I partiti sono liberi di orientarsi come desiderano, sono forte dell’affermazione della mia lista. Ha avuto il 7%. Vengo da riunioni che ci fanno ben sperare, starò in un contatto diretto con la città. Mi candido a essere il sindaco dei palermitani, non dei partiti».

    00:20: Ferrandelli a Matrix: «I mostri sacri non mi fanno impressione, ho battuto la Borsellino e lo stesso Orlando alle primarie».

    23:27: il servizio di Stefania Petyx andato in onda stasera a Striscia la notizia.

    23:10: Palermo in tv, prima Ballarò (Rai Tre) poi Matrix (Canale 5) con Ferrandelli e Orlando. Continua »

    Palermo
  • Diego Cammarata si ricandida a sindaco

    Diego Cammarata

    Diego Cammarata si ricandiderà alla guida del Comune di Palermo alle elezioni amministrative del 2007. La candidatura è stata ufficializzata in una conferenza stampa a villa Niscemi a cui era presente anche il presidente della Provincia Francesco Musotto, accreditato da molti come contendente di Cammarata per la candidatura a sindaco per la Casa delle Libertà. È stato annunciato contestualmente un riassetto della giunta comunale e di quella provinciale: al Comune il dimissionario Gianni Puglisi, cui era stata assegnata la delega alla cultura, verrà sostituito da Tommaso Romano (assessore provinciale alla cultura) e rientrerà Giovanni Avanti (delega all’ambiente); alla provincia la Musotto assumerà la delega per la cultura e Totò Cianciolo ricoprirà la carica di vicepresidente.

    Diego Cammarata è nato a Palermo, alla Zisa. Ha 55 anni e due figli, Piero e Serena. Laureato in Giurisprudenza con lode, è avvocato cassazionista. Eletto sindaco il 25 novembre 2001, è stato proclamato il 29 novembre e si è insediato il 5 dicembre.

    Il candidato del centrosinistra non è stato ancora scelto e le prime ipotesi circolanti accreditano la possibile ricandidatura di Leoluca Orlando e quelle di Luigi Cocilovo e di Alessandra Siragusa. Probabili le primarie.

    AGGIORNAMENTO: un vertice tra i dirigenti cittadini di Ds, Margherita, Prc, Primavera siciliana, Sdi, Verdi, Pdci, Italia dei Valori e Udeur ha deciso che le primarie si faranno.

    Palermo
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