“Sono un deficiente”, il pm impugna la sentenza
Il pubblico ministero di Palermo Ambrogio Cartosio ha impugnato la sentenza di assoluzione della docente di italiano (G.V. di 56 anni) emessa lo scorso 27 giugno dal gip di Palermo Piergiorgio Morosini. La professoressa era accusata di abuso di mezzi correzione e lesioni personali per aver fatto scrivere per 100 volte “Sono un deficiente” a un alunno che aveva impedito l’accesso al bagno dei maschi a un compagno denigrandolo.
Secondo Cartosio «non sussiste alcuna causa di giustificazione, codificata o meno, che legittimi l’adozione di un tale provvedimento».






















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