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domenica 22 mar

Archivio per la categoria 'Ospiti'

  • L’impresa straordinaria

    L’impresa straordinaria non è arrivare in Sicilia a nuoto ma è viverci. L’impresa straordinaria è costruire una famiglia, crescere un figlio e lavorare in Sicilia. L’impresa straordinaria è continuare ad avere un minimo di ironia perchè altrimenti alle 12:00 sei già morto, in Sicilia. L’impresa straordinaria è riuscire a fare impresa in Sicilia senza piangere carità. Siamo tutti bravi ad arrivare in Sicilia. Ci vogliono coglioni per rimanerci, e non tutti quelli che rimangono sono coglioni.

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  • Un tram chiamato scempio

    Un tram chiamato scempioUn tram chiamato scempio
    (clicca per ingrandire)

    Corso dei Mille era una splendida via. Nonostante il traffico spesso caotico, il gran numero di edifici in pessime condizioni, era uno dei pochi viali urbani della città, con due bei filari di alberi e la particolare sezione con la carreggiata centrale leggermente ribassata rispetto alla quota delle residenze. Via Amedeo d’Aosta, traversa di corso dei Mille, era a sua volta una bella strada, con due bei filari di alberi, uno dei quali all’interno dello spartitraffico.

    Sia corso dei Mille che via Amedeo d’Aosta, sono diventate due brutte strade. La colpa è del progetto per la linea tranviaria numero 1, progetto che non si è minimamente curato della qualità delle strade nelle quali il mezzo di trasporto doveva passare. In corso dei Mille si è falciato un filare di alberi e si è sostituito l’originale muretto di raccordo tra le quote con un orrendo muro in calcestruzzo armato. In via Amedeo d’Aosta si è deciso di far passare il tram al centro della carreggiata, cancellando il filare d’alberi. Continua »

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  • Pedonalizzare il centro storico, sì ma come?

    Ormai il tema delle pedonalizzazioni sembra essere un ritornello continuo tra le notizie di tutti i giornali.
    Io non voglio essere da meno ed eccomi a scrivere un post sul tema e soprattutto su come viene affrontato l’argomento.

    La domanda sembra essere sempre la stessa: pedonalizzare va bene o non va bene?
    Il nocciolo della questione è invece a mio avviso un altro molto più importante: come pedonalizzare?
    A Palermo si stanno facendo una serie di interventi che sembrano essere dei tentativi privi di fondamenta del tipo: noi iniziamo e poi vediamo come va. Quali sono i criteri per definire come va? Quali obiettivi si vuole raggiungere e che tipo di territorio si vuole organizzare? Solo ponendosi degli obiettivi si può fare una valutazione sul raggiungimento degli stessi.

    Io trovo fallimentare il principio per cui si pedonalizza e poi le persone si abituano perché l’abitudine a qualcosa non è indice della qualità della cosa stessa. Continua »

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  • Croce e delizia dei cinguettii sul telefonino!

    È da circa sei mesi che ho deciso di seguire col telefonino una serie di siti d’informazione e giornalisti siciliani tramite i loro tweet.
    All’inizio l’euforia di essere sempre aggiornata in tempo reale su quanto accadesse in Sicilia prevaleva sulla necessaria incombenza di dovere cancellare i tweet una volta letti (se ne possono scaricare fino a 100 al giorno, e se un giorno per caso non hai tempo di cancellarli, l‘indomani rischi di ritrovarti a doverne cancellare il doppio!).
    In seguito però c’è stato un repentino capovolgimento di fronti: il fastidio delle continue e frenetiche cancellazioni di tweet inutili, doppi, tripli o addirittura quadrupli, riportanti sempre la stessa identica notizia nell’arco della giornata ha superato di gran lunga l’euforia d’informazione trasformandola in una sorta di stalking molesto ed inquietante! Continua »

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  • Quaderno di Palermo 28

    Un lontano pomeriggio che eravamo in procinto di entrare dentro uno di questi grandi supermercati dell’ozio, dove ci si può trovare innanzitutto dei libri, ma anche dischi o gadgets, che da tempo invadono le strade centrali delle nostre città susseguendosi alla rinfusa con gli altri negozi di vestiti o di scarpe, un mio amico che era col suo cane mi dice: «Questo negozio è molto democratico perché permette l’ingresso agli animali». Io subito gli ho risposto che la presunta democrazia di questo negozio è alla pari del suo primo e unico scopo, cioè, badare ai propri interessi e cercare di vendere il più possibile i suoi articoli. E quindi, se la prossima tendenza del momento sarà quella di avere un coccodrillo come animale domestico, in questo negozio come negli altri le porte saranno spalancate a tutti quanti che porteranno questo rettile al guinzaglio o in braccio. Continua »

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  • “La Notte Bianca del Parco”: considerazioni finali

    Vorrei anche io dare i numeri: 120 mila presenze, 150 artigiani, 20 produttori, 50 associazioni, oltre 11 ore di musica e di spettacoli in anfitetatro con l’esibizione di gruppi rock, jazz, swing, pop, disco ’60-’70-’80 e con l’esibizione dello special guest Salvo Piparo, oltre 11 ore di spettacoli nella pista di pattinaggio, dove si sono alternati palestre, associazioni sportive con esibizioni di boxe, basket, arti marziali, zumba, fitness, spinning ma anche di pattinaggio, hockey e hockey in carrozzina, danza orientale, hip hop, latino-americano, flamenco, capoeira, balli di gruppo e liscio. Ed ancora, 3 ore di animazione e cultura al caffè letterario, 20 pittori a Villa Forni, 10 associazioni in area bambinopoli, 40 volontari di Protezione civile, 30 dipendenti Coime e comunali, 15 ragazze al servizio accoglienza, 10.000 copie del programma con annessa mappa del parco, una passeggiata in bici dal centro città al parco, una visita ambientale alla vegetazione, una caccia al tesoro con 100 equipaggi e 300 partecipanti, una torre faro di 10 kw, un gruppo elettrogeno di 20 kw, un gruppo elettrogeno di 3 kw, una fontanella funzionante, 2 spazi discoteca, 4 bar, 30 sponsor che hanno pagato direttamente i servizi necessari per un totale di circa 4000 euro.
    Questi sono i numeri incontestabili della notte bianca. Continua »

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  • #lareteinrosaprevieni: messaggi per la prevenzione del tumore al seno

    #lareteinrosaprevieni: messaggi per la prevenzione del tumore al seno

    Ad ottobre, l’Italia ed il resto del mondo si tingeranno nuovamente di rosa, colore simbolo della lotta contro il tumore al seno.

    Tante le iniziative che prenderanno vita durante questo mese per sensibilizzare la popolazione e diffondere l’importanza ed il valore personale e sociale della prevenzione del tumore al seno.

    Raccolte fondi, parte dei ricavati di alcune importanti aziende devoluti in beneficienza alla LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – monumenti e luoghi di attrazione dell’intero globo, ad esempio, saranno illuminati di rosa per una o più notti; eccone alcuni: l’Empire State Building (New York, USA), le Cascate del Niagara (Ontario, Canada), Opera House (Sidney, Australia), la Torre 101 (Taipei, Taiwan), il Ponte di Nan Pu (Shangai, Cina), la Torre di Tokyo (Tokyo, Giappone), l’Arena di Amsterdam (Amsterdam, Olanda) ed in Italia l’Arena di Verona e Via Montenapoleone (Milano).

    Quest’anno proviamo a tingere di rosa anche la Rete. Continua »

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  • Voci dal Nord

    Voci dal Nord: 35 anni…tutti dicono «Su al nord il lavoro c’è, qualcosa la trovi, qualunque cosa ». Ed eccomi qui, lascio i miei cv nelle agenzie per l’impiego (che in ipotesi dovrebbero farti un colloquio e capire che esigenze hai) ma ti rimandano al sito online: «Deve iscriversi, inserisce il suo CV e poi legge le proposte di lavoro inserite»… Dunque in realtà sono io che continuo a cercarmi un lavoro, non loro.

    Andiamo oltre: incontro per caso un’altra agenzia non famosa: almeno qui mi fanno sedere, mi ascoltano, leggono il mio CV e mi fanno pure i complimenti ma…OOOPS: non trattiamo con gli studi d’architettura. «Va bene, dico io, sono disposta anche a lavorare in qualche impresa o azienda come disegnatore tecnico». Sì ma qui cercano disegno meccanico, non “edile” (se così vogliamo chiamarlo). Io sono determinata a trovar un qualunque impiego: ho una preparazione parallela nel campo dell’enogastronomia, della promozione dei prodotti di nicchia, itinerari culturali e alimentari (tipo Strade del vino): «Qui siamo piccole aziende, facciamo tutto da noi »… Leggo in una vetrina: cercasi commessa part-time. Entro…mi fanno accomodare fuori: non ho esperienza nel settore. Continua »

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  • Sabato sera al Parco Cassarà

    C’avieva ‘a esseri una gran festa sabato sera al Parco Cassarà
    e difatti ci ficiru accussì tanta pubblicità
    che tutte le persone che passavano di là
    dicevano che bella sta festa ‘o Parco Cassarà,
    musica balli e acqua in quantità.
    Ma si sa ca a Palermo esistono abusi a volontà
    e si sa puru ca a Palermo regna l’illegalità
    ca quannu ‘i cristiani cercaru’ l’acqua di bontà
    truvaru ca vinnevano acqua senza scontrino a tri euro (e qua c’è picca ri fare rima!).
    E quindi cu vuleva l’acqua l’avia ‘a paga’
    tri euro senza lamenta’! Continua »

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  • “Uno sguardo dalle due ruote”: amsterdammizzare o suclacson?

    In questo caldissimo settembre palermitano non sarà forse Eolo a portare la brezza marina ma il desiderio di ricominciare l’anno scolastico, l’anno lavorativo, insomma annullare tempi morti post-estate con un evento con la E maiuscola per quanto riguarda la mobilità sostenibile.

    Ebbene il sindaco Orlando e alcuni assessori domenica 30 settembre alle 10 a piazza Croci parteciperanno a una pedalata Uno sguardo dalle due ruote, nata dalla richiesta di Daniela Gambino, una ciclista palermitana, che da qualche tempo ha lanciato su Facebook un invito-prova al primo cittadino per far comprendere lo stato delle cose sulla difficoltà del pedalare a Palermo. Continua »

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  • Un mare di record alla portata dei rosanero

    Oramai è sicuro: siamo lanciati di gran carriera verso la B.

    Ma visto che dobbiamo retrocedere facciamolo in modo clamoroso e storico. Ecco tutti i record (negativi) che il Palermo di Sannino e Gasperini si appresta a stracciare. Uno già è suo (peggiore sconfitta esterna: 0-9 a S Siro contro il Milan targato Gre-No-Li del torneo 50-51). Ma possiamo fare ancora meglio sopratutto se verrà confermato Ujkani per tutto il torneo.

    Ed ecco un elenco di alcuni record negativi per i tornei a 20 squadre:

    1. maggior numero di sconfitte (27 Venezia). Siamo già a 4 e mancano 33 partite;
    2. maggior numero di sconfitte casalinghe (13 Treviso). Siamo già a 1, e mancano 17 incontri al Barbera. La strada è in discesa;
    3. minor numero di punti in trasferta (2 Venezia). Siamo a 0 dopo 3 trasferte, bene;
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  • Ma da chi ceniamo stasera e con chi?!? BOH!

    Solitamente non scrivo post in questo rispettabile blog, che leggo sempre con piacere, perché io non so scrivere e questo ci tenevo a chiarirlo. A un certo punto della tua vita però qualcuno ti fa notare che una cosa tanto interessante quanto carina qual è il social dining non è ancora arrivato a Palermo. Eppure noi, come direbbe Salvo Ficarra «nasciamo social dininguisti» giacché il social dining unisce due cose che noi palermitani siamo molto bravi a fare “socializzare e sbutriare”, immaginate le due cose insieme ed eccovi il social dining moda cha da qualche anno impazza negli Stati Uniti dove sono stai attivati sin da subito dei siti che semplificano l’organizzazione degli incontri. Quintessenza dello sbutrìo in compagnia, il social dining consiste in eventi socio culinari organizzati fra persone che si sono conosciute tramite internet per dare luogo a un incontro in cucina. Il meccanismo è molto semplice; amanti della buona cucina, abili ai fornelli (e non) decidono di ospitare in un’abitazione privata o in un locale della propria città un gruppo di persone che non conosce e che contatta tramite internet, l’organizzatore fissa una data e un luogo di incontro dove l’evento avverrà, stabilisce in alcuni casi anche il prezzo di partecipazione e un argomento di discussione. Una volta insieme, vi lascio immaginare… Continua »

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  • ACTA, Associati per la Cultura, il Turismo, l’Ambiente

    Nei giorni di settembre sono riuscito a dare un senso concreto al mio rapporto d’amore con la Sicilia. Ho approfittato delle mie buone relazioni, amicizie consolidate da anni, rapporti reciproci di stima, con alcune persone che, per la loro storia, sono, in Italia, ai vertici della musica di qualità. Ho fatto arrivare nel cuore dell’Isola, nella parte più alta del Parco delle Madonie, Andrea Del Favero, direttore artistico di Folkest, Paolo Dossena, presidente di CNI, Compagnia Nuove Indye, e Ezio Nannipieri, vicepresidente di Musicultura. Avevo preparato questo incontro già da tempo, con l’aiuto di Leonardo Bruno, titolare di Altaquota Produzioni, eccellente imprenditore madonita nel campo della musica, e con Giuseppe La Placa, presidente del Parco Avventura, che si è reso disponibile a invitare gli ospiti in una accogliente struttura a Petralia Soprana. Ero certo che dall’incontro tra Andrea, che arrivava da San Daniele del Friuli, Paolo, che arrivava da Roma, Ezio, che arrivava da Recanati, Leonardo e Giuseppe, che li aspettavano in terra siciliana, sarebbero nati buoni sentimenti, e prospettive luminose. Così è stato. Ci siamo riuniti, tra tavoli di lavoro e attraenti tavoli conviviali; gli amici continentali e gli amici siciliani si sono scambiati parole e convinzioni, si sono conosciuti meglio, e, come prevedevo, hanno tirato i fili di una rete di proposizioni e dichiarazioni comuni in favore e in sostegno di Cultura e Ambiente, dando vita a un vero e proprio “manifesto”. Andrea, Paolo, Ezio, Leonardo e Giuseppe hanno sottoscritto una dichiarazione d’intenti, firmata anche da me nella mia veste di testimone e ideatore dell’incontro, con l’obiettivo comune di sviluppare pensieri e azioni che concorrano alla diffusione e alla promozione dei valori della Cultura, della Natura e della Musica di qualità. Un segno forte di una volontà positiva, da parte di realtà così lontane tra loro dal punto di vista geografico, da poter rappresentare, dal Nord, al Centro, al Sud, il Paese intero. Il gruppo si è dato anche un nome sintetico e simbolico: ACTA, Associati per la Cultura, il Turismo, l’Ambiente. Continua »

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  • Domani inaugurerà la stagione Erasmus dell’Etu

    Questo giovedi, in collaborazione con l’associazione Erasmus no-profit ETU, vi invitiamo a partecipare alla inaugurazione della stagione Erasmus con una bellissima serata, assolutamente gratuita, il revival anni ’90 con dj Luca De Paoli al Lulu pub.
    Special guests, come sempre nei nostri eventi, gli studenti internazionali appena sbarcati a Palermo per il progetto Erasmus. Per chi non ci conosce da anni ci occupiamo di accoglienze, aiuti agli studenti internazionali, giornate intere passate ad aiutare gli studenti internazionali, programmare attività, rendere la vita più facile allo straniero per farlo sentire come a casa. Continua »

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  • Vorrei sentire ogni tanto credere

    In cosa credo io?
    Credo in una città per come si vede, esageratamente bella.
    Credo nelle persone frustrate da un governo non appagante, ladro e mafioso.
    Credo nella gente che vuole vivere e non riesce.
    Credo nella spiaggia alle 6:30.
    Credo nell’alba; come una continua seconda possibilità.
    Credo nella Luna; come spreco di un altro giorno.
    Credo nel dubbio, come credo nell’impossibilità delle cose possibili.
    Credo negli errori di valutazione, è bello potersi ricredere.
    Credo negli incendi estivi; ti ricordano che la terra non è tua.
    Credo nelle “lancitiedde” ormeggiate nel porto, come facoltà di fuggire.
    Credo nelle scritte sui muri di amanti ignoranti. L’amore, a volte, lo vedi solo a parole.
    Credo nell’ipocrisia. Continua »

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  • Ordinanza anti movida da rivedere?

    Si fa un gran parlare in questi giorni di ordinanze legate alle attività notturne. A decorrere dal 27 agosto fino al 30 settembre, infatti, ai titolari delle licenze prescritte per l’esercizio di attività di pubblico spettacolo o pubblico intrattenimento, ai titolari di esercizi pubblici di somministrazione, ai titolari di stabilimenti balneari ed ai titolari di sale da biliardo e giochi leciti è consentita l’attività di intrattenimento musicale negli spazi aperti al pubblico, preventivamente autorizzati, di rispettiva pertinenza fino e non oltre le ore 1 e fino alle ore 2 nelle borgate marinare (Bandita, Romagnolo, Foro Italico, Acquasanta, Vergine Maria, Arenella, Addaura, Mondello, Sferracavallo).

    In più sono state stabilite delle prescrizioni insindacabili: rispettare scrupolosamente le norme di inquinamento acustico, rispettando i limiti di emissione previsti dalla legge vigente; vigilare che gli avventori non arrechino disturbo, mediante schiamazzi e rumori, alle occupazioni e al riposo delle persone; interrompere l’intrattenimento musicale negli spazi aperti negli orari prescritti dalla presente ordinanza. Continua »

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