Mobilità sostenibile: arriva il Pums, ovvero l’ottimismo dell’amministrazione comunale
Se, come si dice, l’ottimismo è il sale della vita, non si può certo affermare che il Pums (Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile) appena adottato dalla Giunta municipale sia una pietanza insipida. Basti pensare che esso prevede, addirittura, il 50% dei palermitani sul mezzo pubblico da qui al 2030.
Preso atto che, finalmente, si ha notizia dell’esistenza di tale elaborato (non ancora consultabile integralmente), non mancano certo perplessità e riserve sull’iter progettuale di questo importante strumento di programmazione. Troppo latente il coinvolgimento di cittadinanza e professionisti locali nell’ambito di un processo partecipativo di cui pochi, in città, si sono accorti: in tal senso, condivido appieno le valutazioni del Comitato perPalermo, frettolosamente liquidato dall’assessore comunale alla Mobilità, prof. Giusto Catania, come un gruppetto di “nemici della città”. Un’adeguata valutazione tecnica, nel merito, dovrà ovviamente passare dalla consultazione dell’intero atto di pianificazione: per avere un’idea, tuttavia, ci accontenteremo delle slide informative diffuse dal Comune. Continua »























Ultimi commenti (172.563)