Si presenta “Tonnare indietro nel tempo” a la Feltrinelli
Alle 18:00 verrà presentato a la Feltrinelli (via Cavour, 133) il nuovo libro di Gaetano Basile Tonnare indietro nel tempo. Interverrà con l’autore il giornalista Mario Azzolini.
Alle 18:00 verrà presentato a la Feltrinelli (via Cavour, 133) il nuovo libro di Gaetano Basile Tonnare indietro nel tempo. Interverrà con l’autore il giornalista Mario Azzolini.
Mai di sabato, quando il resto della città si appresta al riposo.
Mai con i Muse in sottofondo, perché sono meravigliosamente tristi.
Mai aprire scatole chiuse fin dal precedente trasloco, perché c’era sicuramente un motivo.
Mai pensare che con quattro scatoloni risolvi tutto, perché gli scatoloni non bastano mai.
Mai stare a chiederti questo lo tengo o lo butto, perché se solo lo pensi lo devi buttare.
Mai incazzarti per quel paio di scarpe preferite che non trovavi e che erano invece sepolte sotto l’aspirapolvere rotta, perché poco dopo gioirai nel ritrovarle bucate.
Mai cercare di trovare metafore nella stringa precedente, perché in fondo sono solo metafore.
Mai cercare di riordinare dei documenti sparsi sul tavolo, meglio buttare tutto in una scatola e rimandare l’ordine.
mai dannarsi per i troppi libri e cd raccolti negli anni, perché poi leggere quella dedica su quel libro ti restituirà quello stesso sorriso della prima volta. Continua »
Da oggi a domenica 9 si svolgerà a Cefalù lo Sherbeth festival, festival internazionale del gelato artigianale siciliano.
Sherbeth è una parola araba che sta per sorbetto granito e indicava una bevanda leggermente gelata che gli arabi inventarono proprio in Sicilia, durante la dominazione del IX secolo, lavorando la neve dell’Etna e delle Madonie con il sale marino e la canna di Persia.
Tra le novità di quest’anno una cena gastronomica al costo di 25 euro con i piatti dello Chef di Nero Wolf, Andy Luotto e i gelati gastronomici dei maestri gelatieri Antonio Cappadonia (direttore tecnico Sherbeth) e Sergio Colalucci (campione del mondo della gelateria). Per i più golosi che vorranno degustare tutti i gelati comodamente seduti al tavolo davanti al mare, Sherbeth ha pensato al circolo dei golosi al molo con un ingresso di 10 euro. Tanti gli appuntamenti gratuiti per scoprire come si prepara un gelato o la sua storia, tra gli altri anche itinerari culturali di Cefalù con le associazioni locali.
Oggi alle 18:00 inaugurerà il festival il convegno Libera Terra, il gusto della legalità alla presenza dei candidati alla presidenza della Regione Sicilia.
Ieri si sono verificati gravi disagi alla circolazione automobilistica per i blocchi degli operai della Gesip.
Oggi si istituirà a Roma il tavolo tecnico interministeriale e la questione approderà al Consiglio dei ministri quindi è stata decisa una tregua.
L’Università di Palermo è terza in Italia nella classifica degli atenei in linea con le nuove politiche di risparmio essendo disallineata solo per lo 0,7 per cento, a fronte del 7,8 per cento di media nazionale.
Palermo è 17esima in Italia nel Ranking Web of Universities e settima tra i mega-atenei italiani (quelli con oltre 40 mila iscritti) e prima tra quelli del centro-sud per il Censis.
Lo ammetto, ho scoperto Villa Niscemi da un anno circa. Passavo spesso da Viale del Fante ma il mio sguardo era distratto dalla Palazzina Cinese. Credo di essere uno di quei palermitani che non conosce bene la sua città, e che, grazie a una passione (quella di realizzare video), ne sta ricostruendo la bellezza.
Piano non è un documentario, non è un cortometraggio, e neppure un opera d’arte. Piano è un momento, un momento vissuto in uno spazio che vive dentro la città di Palermo; città che spesso odi per una bellezza che forse non conosci.
Piano è un invito a fermarsi, per capire che il bello esiste e occorre averne cura.
Riparto da lì, dove mi sono fermato qualche anno fa. Non è cambiato granché sull’argomento, evidente che la gravidanza di idioti si trasmette ereditariamente. Ho fatto qualche confronto con altre città e Palermo surclassa le altre come Bolt sui duecento metri. Peccato che Goletta Verde galleggi sull’acqua e che Ambiente Italia usi valori statici per definire la sua classifica. La città coi suoi cittadini, nonostante la ricostruenda primavera, subisce inane l’evento cumulativo dei pisciatori di suoni che, evidentemente, hanno in pregio solo consolle e altoparlanti.
Non che ci abbia pensato particolarmente, ma l’estate (con le sue amene rappresentazioni) porta consiglio, e a me ne son volute almeno tre perché il suggerimento passasse da pura contemplazione a subdola percezione di una eventualità: dipende dal delay temporale nel quale siamo immersi e, per quel che mi riguarda, dalla nascita di due ragazzi. Ora, la soluzione appare nota dal titolo del post, va piuttosto messa in pratica a livello urbano: frecce su Giovanni il Malo e i suoi sgherri dal sottobosco della foresta di Sherwood. Che lo faccia uno solo, può darsi il caso; ma se l’attacco è globale… Continua »
Passeggiando in centro da un po’ di tempo si possono notare alcuni lavori di street art. Le prime tre foto si riferiscono a un bel riutilizzo collage degli spazi per le locandine del cinema a piazzale Ungheria, la quarta riguarda uno stencil/graffito al Politeama e la quinta riguarda uno stencil all’ingresso della Vucciria.
Qualcuno di voi ne sa di più?

Gli uffici della Prefettura stanno predisponendo una lettera con cui il prefetto Umberto Postiglione si fa interprete della grave situazione di disagio che sta vivendo la città in seguito alla crisi legata alla Gesip. I lavoratori ieri hanno protestato interrompendo i binari alla Stazione Centrale e bloccando il traffico in alcuni punti. Ieri c’era stato un momento di particolare tensione a piazza Pretoria con il contatto tra un poliziotto e un manifestante.
Stamattina si riunirà a Roma il tavolo tecnico incaricato di verificare lo sblocco dei 5 milioni previsti dall’ordinanza di Protezione civile.
In occasione della ricorrenza del giorno di Santa Rosalia l’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari propone I capitoli della città di Palermo, progetto incentrato sul recupero delle tradizioni popolari, affidata al cunto di Salvo Piparo che rappresenterà a piazzetta Pasqualino (21:30, 22:30 e 22:30) la città in capitoli, suddividendo riti, storie e leggende in sei serate dalla liberazione della peste agli eroi, dai poeti Schiera e Fudduni fino alle leggende del mare siciliano, passando per gli antichi mestieri e le vastasate popolari.
Oggi verrà raccontata in un’unica serata l’intera storia dalla nascita alla morte, un trionfo concentrato che onorerà la Patrona. Le serate poi avranno un titolo per capitolo dopo S. Rosalia ci sarà Eroi, Poeti, Vastasate, Mestieri, Mare.
Ingresso libero.
Diletta Sereni e Daniele Dodaro si sono divertiti a “far quadrare i conti” della movida milanese. Ci provo ora io, con quella palermitana e qualche modifica. Il truzzo diventa tascio. Il radical chic è comunista in Lacoste. Il nostro fricchettone si chiama punkabbestia. Lo snob viene ribattezzato fighetto.
Premetto che è un gioco caricaturale, che ci sono forzature, che ho dimenticato milioni di locali e che anche in questo caso lo scopo è quello di divertirsi.
Ho pensato di essere alla guida della navicella Curiosity, piuttosto che di una Yaris, sorpreso da ciò che ho visto e da ciò che ho lasciato nella “mia” Palermo.
Per arrivare da Napoli (città da non citare sicuramente come esempio…) inizia un’autostrada ben tenuta; nello spartitraffico e nei laterali non si vedono bottiglie di plastica ed immondizia (segno che – periodicamente – qualcuno lì fa pulizia…); l’asfalto è del tipo auto-drenante, così quando piove non si scivola, e gli automobilisti guidano con prudenza (persino i napoletani!), dissuasi dai “tutor” e da numerosissime postazioni fisse di autovelox.
Penso per un attimo alla ns. strada statale costiera (la 113) con le cunette stra-piene di bottiglie di plastica ed immondizia (senza soluzione di continuità), dove l’Anas non sembra fare alcuna pulizia da anni, nonostante invece dovrebbe competerle (ved. sentenza Cass. Civ., Sez, III, 28 aprile 1997 n° 3630 nonché quella – più – recente del TAR Puglia – Lecce, Sez. I, ordinanza 18 giugno 2008 n° 487); basta percorrere – ad est – il tratto costiero da Bagheria a Termini o – ad ovest – quello da Sferracavallo a Terrasini per rendersi conto visivamente di questo scempio. Continua »

30 anni fa venivano uccisi dalla mafia in un agguato in via Isidoro Carini il prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente Domenico Russo.
Stamattina saranno deposte sul luogo dell’eccidio delle corone alla presenza del ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri. Seguirà una Messa presso la Chiesa San Giacomo dei Militari, all’interno della caserma “Carlo Alberto dalla Chiesa”, sede del Comando Legione Carabinieri Sicilia.
Domani alle 18:00 si svolgerà alla sala de Seta dei Cantieri culturali alla Zisa (via P. Gili, 4) l’incontro Carlo Alberto Dalla Chiesa: mafia e politica una scia di sangue lunga 30 anni.
Il tavolo tecnico interistituzionale del Governo ha bloccato l’erogazione della seconda tranche dei fondi previsti dall’ordinanza di Protezione civile del 4 maggio scorso relativa ai servizi resi della Gesip. Da oggi i servizi effettuati vengono sospesi e il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha annunciato che seguiranno licenziamenti di massa. Già ieri si sono verificati momenti di tensione. Continua »
Confesso di avere un debole per tutto ciò che è pop e non riesco a snobbare i fenomeni che riescono a coinvolgere milioni di persone. Di recente le ragazze impazziscono per gli One Direction, ennesima boyband di origini anglo-irlandesi. Le Directioner (le fan si fanno chiamare così) siciliane hanno organizzato un flash mob due giorni fa al Politeama.
Ecco un servizio da Live Sicilia.

Vi scrivo in merito all’articolo del Sig. Vinci, che ho conosciuto personalmente perché mio cliente per l’affitto di motociclo. Voglio solo evidenziare che ho fatto visitare la mia trattoria “Trattoria Ariston da Angelo” e dopo avergli fatto vedere il pesce pescato nella mattinata, ha prenotato un tavolo per la sera. Per un disguido dovuto al cameriere che ha comandato un tavolo che era arrivato dopo di lui lo stesso si è alzato spostandosi in altro ristorante. Tutto ciò si è verificato in quanto io, che normalmente prendo le comande, mi sono dovuto allontanare per emergenza pochi minuti. Il cameriere non ha notato chi fosse arrivato prima e il Sig. Vinci si è allontanato.
Voglio dire, che se il Sig. Vinci non fosse stato convinto che il pescato era fresco naturalmente non avrebbe prenotato il tavolo per la sera. Debbo sottolineare che nessuna richiesta mi è stata fatta relativa alla carne, preciso che nella nostra Trattoria e nelle altre attività di ristorazione c’è anche la carne, perchè non tutti gli avventori mangiano il pesce. Se il Sig. Vinci avesse voluto mangiare della carne la sera che ha prenotato il tavolo, non avrei fatto altro che chiedergli se preferiva solo un controfiletto o anche qualche involtino o salsiccia. Discriminare solo per il piacere di farlo mi sembra poco corretto e lascia il tempo che trova.
Questa osservazione è la pura santa verità. Continua »
Ieri non è arrivata l’attesa decisione sulla riapertura della discarica di Bellolampo dopo l’incendio scoppiato a luglio.
I sopralluoghi fatti anche con l’elicottero e la telecamera ad infrarossi dimostrano che non ci sono più focolai che covano sotto i rifiuti e la temperatura della discarica è nella norma.
Pare che sia necessario chiarire una richiesta dell’Ispra relativa alla possibilità di abbancare i rifiuti in una zona compresa tra la terza e la quarta vasca.
Il tavolo è stato rinviato a venerdì prossimo.

Il 29 agosto 1991, alle 7:30, Libero Grassi veniva ucciso dalla mafia in via Alfieri per essersi rifiutato di pagare il pizzo e avere denunciato i propri estorsori.
Oggi si svolgeranno alcune iniziative, molte delle quali sono organizzate da Addiopizzo e da LiberoFuturo.
Stamattina verrà ripetuta sul luogo dell’omicidio la cerimonia con cui i familiari di Grassi rinnovano un manifesto affisso.
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