Orlando usa i social per aizzare i palermitani gli uni contro gli altri
C’è un nome con cui si può chiamare la nuova e aggressiva strategia del sindaco di Palermo contro gli “incivili”, cioè contro quelli che sporcano e gettano i rifiuti dove e quando non si dovrebbe: public shaming. In poche parole, è l’uso dei social media come strumento per pubblicizzare comportamenti percepiti come anti-sociali.
Da due giorni, infatti, chi si occupa del profilo pubblico di Leoluca Orlando su Facebook condivide le foto e i video segnalati dai cittadini via WhatsApp, Telegram ed e-mail con una formula che, più o meno, è sempre la stessa:
a) incipit retorico rivolto all’incivile con la parola “vergogna” (shaming, per l’appunto);
b) comunicazione della trasmissione della malefatta all’Autorità giudiziaria;
c) ricordare ai palermitani che prima di attaccare la Pubblica Amministrazione per il servizio di gestione e raccolta dei rifiuti, è meglio puntare il dito contro i cittadini sporcaccioni e che infrangono le leggi. Continua »























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