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martedì 17 feb
  • Tre volte al voto tra il 13 aprile e l’8 giugno

    In Sicilia si voterà in tre date separate per le elezioni politiche, regionali e amministrative. Le date cadranno tra il 13 aprile (data di apertura del voto per le nazionali) e l’8 giugno (provinciali e comunali). Il costo delle elezioni si aggirerà attorno agli 80 milioni di euro.

    Le regionali non verranno accorpate alle politiche, come dovrebbe avvenire nel resto d’Italia. Una data possibile per le regionali è il 20 di aprile.

    Palermo, Sicilia
  • Giustizia per Paolo?

    Paolo Leto aveva quindici anni quando morì. Sarebbe ancora vivo se, quella notte, avesse scelto una strada diversa, anche di pochi centimetri. Era Ferragosto. Sulla pelle scorreva l’acqua del tradizionale bagno notturno. Paolo poggiò la mano su un palo della luce e fu travolto da una scarica elettrica. Perse i sensi. I compagni lo trascinarono sulla spiaggia. Un medico tentò di rianimarlo. Gli occhi di Carmelo Leto, papà di Paolo, ci raccontano che fu tutto inutile. Un mazzo di fiori riposa in pace con i sogni di un ragazzo accanto a un palo della statale di Trabia, di spettanza dell’Anas. Mi soffermo continuamente su quegli occhi. Sono un’ossessione per me. Le pupille del padre esplorano una voragine che ti trascina dentro uno strazio indicibile. Ne vieni fuori distrutto. Ma Carmelo Leto non è così fortunato. Lui non può più uscire dal dolore che gli incatena lo sguardo e lo stritola in una morsa. Il padre e i suoi occhi andavano spesso davanti al cancello della scuola del figlio morto. All’ultima campana, guardavano i suoi compagni di classe sfrecciare, come ladri di figli altrui. Continua »

    Palermo
  • Kom-pa: nuovo spazio urbano virtuale

    Dai suoi creatori viene definito come “uno dei mostri che emerge dal sottosuolo”. Si chiama Kom-pa ed è un nuovo sito che nasce dall’osservazione dei cambiamenti in corso all’interno della nostra città. Il sito è stato generato da un nucleo redazionale molto ristretto poi ampliato grazie alla partecipazione di molti collaboratori diversi tra loro per formazione, attitudini e campi di interesse. Hanno contribuito alla nascita di Kom-Pa media, attivisti, lavoratori autonomi di seconda generazione, gente proveniente dai centri sociali, attivisti dei movimenti ecologisti, ricercatori, senza casa, precari di ogni sorta. Il sito abbraccia argomenti vari che riguardano la città, le sue trasformazioni, i flussi che l’attraversano, i conflitti che la compongono. L’obiettivo principale verso il quale si muove Kom-pa è la ricerca di una via di fuga dal vicolo cieco dentro il quale spesso i palermitani si trovano intrappolati, del tipo: “siccome nulla cambia, non faccio niente per cambiare le cose”. Lo scopo di Kom-pa è quello di aprire una nuova finestra per osservare la città che scorre e per cercare di capirla meglio mischiando anche linguaggi diversi: inchiesta, letteratura, analisi, produzione radiofonica (Radio Franca).

    Insomma nasce un nuovo spazio urbano virtuale da conoscere, scoprire, arricchire e perché no, anche criticare.

    Palermo
  • Altrove

    Per i prossimi mesi starò altrove, ma non in un posto qualunque. Mi scuso, in anticipo, per la mia assenza da qui. È in corso di organizzazione il prossimo Laboratorio Woz che, Rosalio lo sa, curo da quattro anni. Siamo stati a Riace, Ustica e Maletto e quest’anno, 2008, in Aprile, tra il 24 e il 30, si svolgerà a Palermo, intramoenia, recingendo ulteriormente di un limite che non è palese il quartiere dell’Albergheria. Per i prossimi mesi starò a Palermo, ancora, ma il mio altrove saranno i blog già attivati per il Woz e tutti gli altri luoghi, reali e virtuali, disposti ad ospitare contributi e suggerimenti sul lavoro che ci accingiamo a svolgere. La cosa non è facile, non lo è la preparazione e non lo sarà lo svolgimento. Non è facile relazionarsi con Palermo perché la complessità urbana o, meglio, la sua complessità “politica” stride con l’immagine che ognuno ha di questa città: ognuno ha della città una immagine dissimile dalla realtà, perché coincide con la propria immagine di città, nel bene e nel male. Continua »

    Palermo
  • Ecco come (8): qualità dell’ambiente

    Perché il territorio siciliano possa essere un giorno internazionalmente riconosciuto per la qualità del suo mare e dell’ambiente rurale e urbano, con tutte le positive ricadute del caso, è necessario che si prenda collettivamente coscienza dell’insostenibile leggerezza di tanti nostri comportamenti quotidiani. L’industria energetica, quella automobilistica, quella chimica legata ai prodotti domestici di largo consumo, ecc. ne hanno già da tempo preso consapevolezza e reindirizzato i loro business verso produzioni sostenibili per l’ambiente. La sostenibilità crea consenso e fa vendere (peraltro non ci sono altre alternative nel medio-lungo termine). Chi volesse “vendere” il prodotto Sicilia, come territorio caratterizzato da qualità ambientale, potrebbe contare perciò su buoni indici di ascolto.

    Poiché la mancata industrializzazione della Sicilia, nonostante il fiume di miliardi spesi dal dopoguerra, oggi rappresenta quasi un’opportunità, visto che gli insediamenti manifatturieri emigrano verso i paesi emergenti mentre le ricadute ambientali negative dell’industrializzazione (inquinamento, piogge acide, ecc.) riguardano quasi esclusivamente i poli petrolchimici siciliani e quindi una parte comunque contenuta del territorio, il discorso si riduce, per modo di dire, all’ottimizzazione del ciclo delle acque, di quello dei rifiuti e al contrasto dell’inquinamento atmosferico e acustico urbano. Continua »

    Sicilia
  • Perdere i documenti a Palermo

    Che non vi succeda mai, così com’è successo a me, di essere scippati o di perdere i documenti a Palermo.
    La trafila che ne segue ha dell’incredibile.
    Vado alla polizia, verso le 19, per fare la denuncia e mi mandano a casa dopo questo scambio di battute:
    Io dico: “Dovrei fare una denuncia perché ho perso i documenti”.
    Poliziotto: “E la patente ce l’ha”?
    Io: “Ho perso i documenti, tutti”.
    Poliziotto: “Allora non la può fare la denuncia, senza documenti non si può! E noi con l’anagrafe non ci parliamo e poi visto che sono le 7…senta se la ferma qualcuno glielo spieghi! Domani va al Comune e si fa dare il numero del documento perché senza documento la patente non si può fare, sempre che sia duplicabile!”.
    Io: “E da cosa dipende che sia duplicabile o meno?”.
    Poliziotto: ……………….. (silenzio, sguardo perso nel vuoto). Continua »

    Ospiti
  • Philip Glass

    “HydrogenJukebox” autografato da Philip Glass

    Non una foto mi ritrae in compagnia del Maestro, figuriamoci. Non merito tanto. Lo conobbi artisticamente in un gennaio del 1993: quel ghirigoro consonante, la sua musica amniotica stava bene su tutto, come il più neutro dei colori. E così decisi che la musica di Philip Glass si intonava molto bene con la mia vita.
    Guardando la foto della sua biografia ufficiale – che mi costò un patrimonio ai tempi – Egli mi appare mistico e in pendant con il creato. A tratti, nella foto della sua biografia ufficiale – che mi costò un patrimonio ai tempi – Egli somiglia un po’ a Baglioni periodo “La vita è adesso”.
    Philip Glass sa di America, quella stars and stripes, frenetica, con le autostrade reticolate.
    Glass ha saputo raccontare l’irrequietezza occidentale, con retorica, sfuggendo dagli artifizi eccessivi della musica “avversa e ostile con gli ostili” del primo Novecento. Continua »

    Palermo
  • Amiche

    8 anni di amicizia, a volte a distanza a volte a poca distanza a volte lontanissime, ma ricordo come se fosse ieri quando la prima volta che ti ho incontrata a casa del biondino, il mio primo contatto palermitano, e sapendo che nella casa in cui soggiornavo non c’era l’acqua calda tu, con una umanità molto sentita, mi hai proposto di fare la doccia a casa tua dai tuoi genitori. “A casa di una sconosciuta”?? ho pensato da milanese poco fiduciosa, ma poi ho ceduto e quando abbiamo suonato il campanello tua madre senza neanche conoscermi mi accoglieva con l’accappatoio in mano, tuo padre era già pronto a tavola con una bottiglia di ficodì. Come faceva a sapere che è uno dei miei frutti preferiti?. Anzi come facevo a non sapere che esisteva un liquore di ficodindia.
    Ebbene è iniziata nel lontano 2000 la nostra amicizia, in quel di Palermo, e tutti quelli che mi leggono sanno quanto ami questa città. La tua famiglia è stata per me il primo approccio nella vita quotidiana di Palermo che col tempo quella stessa umanità l’ho cercata e trovata in poche altre situazioni. Continua »

    Palermo
  • Jimmy santo subito

    Quarantun anni e non sentirli. Quarantun anni e divertirsi ancora. Quelli che di calcio ne capiscono, dicono che un portiere bravo vale almeno dieci o quindici punti in classifica. Sicuramente Buffon, probabilmente anche Julio Cesar. Dida, invece, ne vale dieci o quindici in meno (e pensare che qualcuno lo preferiva al signor Seredova, o tempora, o mores) ma questi sono affari di quel capellone di Galliani. Per me Jimmy Fontana ne vale una caterva, e non solo per quello che fa in campo ma soprattutto per l’esempio che dà ogni giorno, allenandosi con serietà e comportandosi da persona per bene.
    Raro esempio di romagnolo non troppo esuberante, il portierone rosanero è di gran lunga il migliore della serie A per rendimento. Più di Buffon, più di Julio Cesar. E più di Dida, ovviamente. Purtroppo ha davanti a sé una difesa di burro, ma giocasse in una grande squadra sarebbe da tempo stabilmente in Nazionale. Continua »

    Ghiaccioli...online!
  • Iachino

    Tempo fa ho avuto la fortuna di conoscere un picciotto!
    Oddio all’inizio non la consideravo proprio una fortuna, ma in sincerità una gran camurria, ma poi col tempo mi son dovuto ricredere!
    Gioacchino è il suo nome, ma per gli amici Iachino, senza la j come precisa lui, perché ci tiene a far vedere che è siciliano con tutti i crismi, senza tutti gli americanismi che ora sconvolgono i nomi, ma io lo chiamo per comodità e lagnusia semplicemente Iachi’.
    Come dicevo prima, all’inizio fu una gran rottura di cabbasisi, per il semplice fatto che Iachi’ si poneva col suo lapino sempre davanti a dove io posteggiavo la mia macchina. Mi spiego meglio, non è che io ho un posto privato per l’auto, la mettevo in mezzo la strada come tutti, ma ormai nella straduzza si è raggiunto un certo tacito consenso per cui ognuno, essendoci spazio a sufficienza, rispetta il posto dell’ altro, come se fosse acquisito per una sorta di usucapione popolare.
    Ma Iachino no, lui era un vero anarchico, forse uno degli ultimi. Si metteva, senza ritegno, col lapino proprio davanti alla mia auto a caricare i cartoni e ogni volta mi dovevo mettere a cercarlo per fagli spostare il mezzo, perché si infilava in vicoletti strani e bui alla ricerca, da come si intuisce sopra, di scatoloni di cartone.
    Sì perché Gioacchino per gli amici Iachino, da me detto Iachi’, di professione fa il “cartonaro”, e dico di professione, perché lui ci mette cosi tanta dovizia nel suo lavoro, che secondo me dietro ci deve essere cosi tanta esperienza e conoscenza della materia che potrebbe andare a fare il tutor alla CEPU. Continua »

    Ospiti
  • Tgs StudioStadio (ventunesima giornata)

    Alle 17:30 va in onda su Tgs in diretta dal Teatro Orione “Pippo Spicuzza” Tgs StudioStadio per raccontare PalermoLivorno. Conduce Alessandro Amato, affiancato da Eliana Chiavetta. Regia di Bebo Cammarata.

    Oggi sono ospiti dei comici, per fare «buon viso a cattivo gioco»: Angelo Duro, Totò Borgese e Massimo Minutella, dj e conduttore del talk show Casa Minutella. Insieme a loro la psicologa dello sport Valentina Sacco e l’attrice Emanuela Mulè. In studio ci sarà anche l’ex giocatore del Palermo Pietro Ruisi.

    In platea ci sarà la squadra del Palermo rugby, che gioca in serie C.

    Palermo
  • Memorial Raciti allo stadio Schifani

    Oggi dalle 14:00 presso lo stadio delle Palme “Vito Schifani” si svolgerà il primo memorial dedicato a Filippo Raciti, agente di Polizia ucciso un anno fa in occasione del derby tra Palermo e Catania a Catania. La manifestazione di atletica leggera è organizzata dall’Asd Mol in collaborazione con la Asd Interforze.

    Il memorial prevede quattro tipologie di gare: una sulla distanza dei 60 metri riservata agli studenti delle scuole elementari, una sulla distanza dei 400 metri, riservata a ragazzi fino a 16 anni, una sulla distanza dei 3000 metri riservata agli atleti Fidal amatori e una sulla distanza dei 5000 metri, per atleti Fidal assoluti. Iscrizione gratuita fino a 15 minuti prima delle gare.

    Palermo
  • “Gran carnevale mondellese 2008”

    Si svolge a Mondello fino al 5 febbraio il Gran carnevale mondellese 2008. La piazza e i pontili saranno ornati con scenografie ispirate a soggetti carnevaleschi, luci e trecce di palloni colorati.

    Stasera alle 21:00 a piazza Mondello si svolgerà uno show di musica dance caraibica con l’esibizione di un gruppo di ballerine brasiliane, la cantante Cecilia Gayle e il cabaret con Paride Benassai.

    Domenica alla 10:00 sfileranno bambini in maschera con clown, trampolieri, fantasie ispirate all’universo Walt Disney e momenti di animazione; alle 16 ancora dance latinoamericana e cabaret in piazza e alle 18:00 si esibiranno i Los Locos; alle 20 si svolgerà uno spettacolo pirotecnico.

    Lunedì e martedì l’animazione si sposterà nelle scuole.

    Palermo
  • “Chiediamo i danni a Cosa Nostra” al Consiglio comunale

    È di questo pomeriggio la notizia di una mozione presentata dal consigliere comunale forzista Stefania Munafò al Comune di Palermo ispirata dalla petizione Chiediamo i danni a Cosa Nostra. Nella mozione infatti si legge:
    “Considerato che è stata lanciata su internet una petizione in cui si chiede di costituirsi parte civile nei processo di mafia, chiedendo i danni a Cosa nostra. Rilevato che la petizione ogni giorno viene firmata da tutta Italia ed ha quasi raggiunto 10mila firme si chiede che il Comune di Palermo si costituisca come parte civile in tutti i processi in cui taluno sia imputato di reati di mafia; che venga promosso un giudizio civile di risarcimento di danni sopra citati nei confronti di chiunque sia stato condannato per reati di mafia, rivalendosi sui patrimoni direttamente o indirettamente riconducibili, sia in Italia che all’estero agli affiliati a Cosa nostra o alle altre organizzazioni criminali radicate in Sicilia”.

    Noi saremo al Comune e seguiremo l’iter della mozione. Continua »

    Ospiti
  • “Why Not Party” e la delegazione palermitana a Milano

    A Milano c’è una nutrita comunità di palermitani thirty something. Alcuni sono ancora studenti, altri stagisti, altri “masterini” (termine che odio…ma meglio che masterizzandi o “masterizzati”? :P). Alcuni lavorano nel management delle imprese e generano idee. Un po’ mi spiace che la Sicilia non offra loro l’opportunità di restare, ma d’altra parte sono fiero dei loro progetti e delle loro creazioni che spesso ho conosciuto proprio grazie a Rosalio.

    Cris Nulli e Giorgio Ferrari
    (foto tratta da diedlastnight)

    Una bella parte di questi palermitani, workaholic e festaioli, si sono ritrovati qualche giorno fa in un loft nell’ex fabbrica di Richard Ginori a festeggiare con Cris Nulli (figlio del Franco di Opinion leader) e due suoi (ex) colleghi di MTV Italia. Continua »

    Palermo
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