Ecco i lucchetti

Alla fine, il lucchetto dell’amore è apparso al Foro Italico. Scenario. Villa al mare. Palo verde. Catenaccio rosso cuore. Paolo e Jenny. Davanti a uno scoop del genere, ci sono alcune reazioni a caldo che il sottoscritto vorrebbe freddamente evitare. Indignazione per l’uso improprio degli arredi urbani, con l’aggravante dello spregio di chi vanifica gli sforzi in sede estetica dell’amministrazione che ha perfino circondato la zona con dei birillini colorati assai in voga a Puffolandia. Sarcastica osservazione circa gli usi e costumi dei giovani contemporanei (mi farebbe sentire irrimediabilmente decrepito). Iscrizione all’associazione “Augusti Protettori dei pali del Foro Italico”. In era elettorale sarebbe perfino possibile galoppare con un temerario intervento a un Orlando Day o un Cammarata Party (Amici, parlo a nome dei pali a rischio. Dei pali silenziosi oggi sottoposti a una vera e propria invasione barbarica.) e strappare un accordo di desistenza nell’urna. Un assessorato al palo? Ce ne sono già tanti. E allora mi sono chiesto: cosa si può dire di un lucchetto dell’amore senza scadere nella tiritera? La questione non è semplice. Continua »

































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