17°C
lunedì 11 mag

Archivio per la categoria 'Sicilia'

  • La maglietta de “Il padrino” souvenir della Sicilia

    Una bancarella vende le magliette de “Il padrino”

    Da mesi a Palermo, anche davanti al Teatro Massimo, si vendono magliette con l’immagine di Marlon Brando nei panni di don Vito Corleone ne Il padrino. I turisti le acquistano come souvenir delle loro vacanze. La notizia ha fatto il giro della stampa mondiale in questo giorni, riproponendo il tema dello stereotipo della Sicilia mafiosa. Gia l’estate scorsa c’era stata una polemica simile.

    Che cosa ne pensate?

    (la foto è stata scattata da Chiara Chiaramonte)

    Palermo, Sicilia
  • Malesia, tric-trac e bombe a mano

    Kuala Lumpur è una città dove si mescolano e si bilanciano costruzioni metropolitane e giungle.
    Rispecchiando il multiculturalismo del paese, la città offre la possibilità di venire a contatto con le variegate culture del paese, tra vecchi edifici coloniali, pagode cinesi, templi hindu e moschee islamiche.
    Non appena atterrata al modernissimo e fantasmagorico aeroporto KLIA, l’omino del controllo passaporti mi chiede prima ancora di controllare i documenti: ”where are you from?” e io: “Italy” e lui: “oh yes, Filippo Inzaghi!” e così ho scoperto anche per il resto del mio soggiorno malesiano che se vi chiederanno da dove venite basterà rispondere Inzaghi e anche il malese che vive nella giungla del Taman Negara dedurrà che siete italiani!

    Il centro di Kuala Lumpur ospita diversi edifici coloniali, una vivace Chinatown con svariati mercati notturni e un pittoresco distretto indiano.
    L’edificio delle Petronas Tower è meno pittoresco ma altrettanto visibile. Svetta altissimo per quasi mezzo chilometro e di sera viene illuminato da fasci di luce in movimento.
    Gironzolo tra le viuzze nei pressi di pazza Merdeka, cuore della città come una mondina cinese col suo nuovo cappello a pagoda: a causa dell’elevato tasso dell’umidità oggi la mia fluente chioma mi rende misto tra un leone gay e Fiorella Mannoia in vecchia versione. Continua »

    Sicilia
  • I love Sicilia: tutto esaudito

    È in edicola il nuovo numero di I love Sicilia, mensile di stili, tendenze e consumi in Sicilia. La vendita in abbinamento facoltativo al Giornale di Sicilia permette di acquistarlo a due euro (oltre al prezzo del giornale).

    I love Sicilia di agosto

    In copertina si parla delle vacanze da nababbi da trascorrere in Sicilia, tra castelli, ville con piscina a strapiombo sul mare, acqua minerale da 40 euro a bottiglia, jet da 15 mila euro all’ora e yacht da 30 mila a settimana. Tra gli altri servizi un reportage di Salvatore Rizzo sui naturisti di Sicilia, un’intervista esclusiva a Rosario Basile (Ksm), il ritratto di Maurizio Micciché proprietario dell’azienda vinicola Calatrasi e una conversazione con Giuseppina Torregrossa, autrice del libro L’assaggiatrice, un romanzo che coniuga sensualità e ricette gastronomiche made in Sicily.

    Nel numero c’è anche una sezione di Perizona realizzata in collaborazione con Rosalio.

    Rosalio, Sicilia
  • Grammatica siciliana

    Grammatica siciliana ter

    Prima di salutare Rosalio e suoi lettori per staccare la famosa “spina” e andare in vacanza per un mesetto, come deformazione professionale mi suggerisce, vi voglio lasciare i compiti per le vacanze. Roba facile, giuro.
    Partendo sempre dal principio che non c’è due senza tre, questo pezzo si intitola grammatica siciliana ter perché non si finisce mai di investigare questa lingua misteriosa. Stavolta però mi soffermo sul rapporto tra siciliani e lingue straniere.
    Il siciliano è uno tosto, non si arrende. Se non riesce a pronunciare la parola la sicilianizza, ma non demorde. Nella mia famiglia è tradizione: mio nonno era convinto che per andare da Messina a Reggio Calabria si usasse il ferrabotto (ferryboat=traghetto). Ma non c’è bisogno di andare così lontano. Per esempio, quest’anno in fiera una signora mi chiese: signorina me lo da un devian della radio? Posto che depliant della radio non ne abbiamo (chi c’avissimo a miettiri ‘a fotografia r’u giradischi?) la signora non ebbe neanche un minimo di tentennamento. Come un tizio che raccomandava a un altro no, non ti preoccupare non è cosa elegante, non è cunto che ci dobbiamo mettere lo smog, come può pure capitare di avere bisogno di prelevare contanti al bancomarchet o di fumare fili morri gialle o, meglio ancora, di indossare un giubbotto che è duble fass. Continua »

    Il meglio di, Palermo, Sicilia
  • In memoria di Rita Atria

    Ci sono parole sparpagliate in memoria di Rita Atria. Somigliano a foglie secche sui viali di un autunno precoce. Ci sono associazioni e persone di buona volontà che tengono accesa la memoria e raccontano a chi non sa la vita di una ragazza che fu redenta da una luce fortissima, prima di precipitare nel buio. Non è una vicenda entrata nelle giaculatorie degli anniversari, e forse è un bene. Rita Atria sopravvive nei ricordi semiclandestini di chi l’ha conosciuta. Di chi, ancora oggi, tenta di tramandare con l’impotenza di una dolce rabbia un piccolo segno della sua fede. Perché questa è una storia di fede e di speranza. Anche se è finita male.
    Le informazioni necessarie sono contenute – tra l’altro – su www.ritaatria.it. La trama è nota. Un sito la ripropone con la freddezza della cronaca: “Sorella di Nicola Atria, Rita era una ragazzina quando il padre che adorava venne assassinato. E, poco dopo, venne assassinato a colpi d’arma da fuoco il fratello Nicola. Nonostante fosse cresciuta in una famiglia mafiosa, decise di testimoniare contro l’organizzazione. Fu condotta sotto protezione a Roma, dove visse con la cognata Piera Aiello, anche lei testimone d’accusa. sconvolta e spaventata dall’assassinio di Paolo Borsellino nel luglio del 1992, poco dopo Rita Atria si suicidò. Continua »

    Sicilia
  • In edicola “Carissimo fratello Salvatore”

    Daniele Billitteri - “Carissimo fratello Salvatore”

    Carissimo fratello Salvatore, la rubrica di Daniele Billitteri nata su Rosalio e proseguita su I love Sicilia, diventa un libro distribuito da oggi con il Giornale di Sicilia a 5 euro (oltre al prezzo del quotidiano).

    Il libro racchiude le strampalate lettere del palermitano Vincenzo Pensabene al fratello che vive a New York, lettere surreali sul mondo che si muove fuori dallo stabile in cui vive con la moglie e i figli Desirè e Geiar.

    Il libro inaugura la collana dei libri di I love Sicilia ed è arricchito dai quadri di Andrea Di Marco.

    Palermo, Sicilia
  • Amazzonia

    Immaginate di atterrare su un nastro di palme e mangrovie, sorvolando infinite distese di verde alternate da disegni spiralici di un serpeggiante fiume: benvenuti in Amazzonia.
    Quando si apre il portellone dell’aereo si viene subito investiti da quel profumo tipico del clima equatoriale. Dopo venti minuti ci si abitua e quel profumo svanisce pian piano, ma lo si ricorda per sempre…
    Il bacino Amazzonico comprende un’area di quasi 7 milioni di km², che si estende dal Brasile al Venezuela, Colombia, Perù, Ecuador, Bolivia e Guyana. La foresta tropicale, che rappresenta un terzo delle foreste dell’intero pianeta, oggi è in pericolosa diminuzione a causa del costante disboscamento degli ultimi anni.
    Ma si sa: l’uomo deve sbattere la testa milioni di volte prima di capire le cose…

    Dal versante peruviano, il volo da Lima a Iquitos è letteralmente terrificante.
    Se da un lato si sopravvive al terrore di uno schianto contro le Ande, dall’altro si rischia il trauma psicologico nell’atterrare in un micro-aeroporto nel cuore della giungla.
    L’aeroporto di Iquitos ha una sola pista, dalla quale atterrano e decollano non più di 5 aerei al giorno, dopodiche…chiude! E quando metti piede a terra, e baci il suolo per essere sopravvissuto, non puoi fare a meno di notare due carcasse bruciacchiate di due aerei precipitati in Amazzonia 10 anni fa…e lasciati in bella vista a mo’ di monumento al terrore umano. Continua »

    Sicilia
  • Realizza un video per Btv e incontra Le Vibrazioni

    La web tv Btv ha lanciato un contest che permetterà di intervistare Le Vibrazioni ai realizzatori dei migliori video che racconteranno davanti all’obiettivo che cosa farebbero per incontrarli.

    La band milanese toccherà la Sicilia con due date del tour: il 31 luglio sarà a Scoglitti (Ragusa), mentre il 1 agosto sarà a Giardini Naxos (Messina). Il 28 luglio Le Vibrazioni saliranno sul palco di Total Request Live OnTour a Mondello.

    Le Vibrazioni

    Sicilia
  • Verso un barcamp in Sicilia

    Si sono già svolti alcuni incontri preliminari per la realizzazione di un barcamp in Sicilia.

    Per BarCamp s’intende un tipo di incontro caratterizzato dalla mancanza di una scaletta prefissata di relatori e in cui non esiste un pubblico passivo.
    I partecipanti all’evento sono invitati a partecipare in maniera attiva alle varie discussioni, per condividere pensieri ed idee.
    L’obiettivo è quello di riunire persone e mettere in comune la conoscenza, sia essa una tecnologia oppure un’idea.

    Lasciate in questo post un commento se siete interessati a partecipare al TrinacriaCamp e indicate la località dove preferireste che si svolgesse.

    Sicilia
  • Viaggio in India

    L’India, paese di enormi contrasti, ti seduce per le sue atmosfere esotiche, ti spacca il cuore per la sua povertà.
    Ti incanta con i suoi colori, danze, folklore.
    Un viaggio indimenticabile: dalla regione himalayana, terra di pellegrinaggi hindu per la sua bellezza sacra, dove cielo e terra sembrano unirsi in un eterno abbraccio per diventare un tutt’uno, al Taj Mahal di Agra, ai delirii metropolitani di Mumbai e Delhi.
    L’India, peró, è anche la destinazione prediletta dalle orde dei finti Siddharta del nuovo millennio: vittime di mode e manie orientali e di affannose, spesso forzate, ricerche di spiritualità da importazione.
    E così, dopo avere sopportato estenuanti monologhi su Karma e Samsara, dopo esserci ingozzati di improbabili alghe e germogli di soia, ci lasciamo trascinare anche noi dai nostri amici Tiziana e Roberto in questa follia programmata di due settimane in India. Continua »

    Sicilia
  • Allarme (gambero) rosso

    Dopo la concorrenza del pomodoro di Pechino a quello di Pachino, gli effetti della globalizzazione stanno si stanno ora facendo sentire sul mercato ittico isolano. Le celle frigorifere di Mazara del Vallo in questi giorni scoppiano di gamberi rossi nostrani rimasti invenduti a causa della concorrenza di gamberetti cinesi opportunamente imbellettati per ricordare il colore rosso violaceo dei nostri. Se non si è biologi marini le differenze sono abbastanza difficili da apprezzare ad occhio nudo mentre, per camuffare quelle di sapore, non mancano certo agli chef aromi ed essenze varie.
    Così come una democrazia, in assenza di una corretta e libera informazione, diviene un qualcosa di molto diverso e pericoloso, anche un’economia, specie se globalizzata, in assenza di un corretta e diffusa informazione diviene un paradiso per spregiudicati grossisti ed intermediari.
    In assenza di trasparenza sulla formazione dei prezzi e sull’origine delle merci, il consumatore non solo non ha modo di beneficiare dei vantaggi della globalizzazione, ma rischia anche di essere preso per il sedere perchè se è legittimo decidere di comprare un prodotto cinese per il minor prezzo, non lo è certo pagare come nostrano un prodotto cinese.
    Intanto, il gambero rosso pescato dalle nostre marinerie attende fiducioso – e al fresco – un sussulto di buona informazione da parte della stampa locale e di patriottismo culinario sulle tavole siciliane.

    Sicilia
  • Amato ha ragione

    “Nessun Dio autorizza un uomo a picchiare la donna. È una tradizione siculo-pakistana che vuole far credere il contrario -, ha sottolineato il ministro dell’Interno Amato nel suo intervento al convegno su Islam e integrazione. Amato ha più volte ricordato come solo fino agli anni ‘70 si trovavano in Sicilia costumi e tradizioni non molto distanti da quelle che ora in Italia sono importate dagli immigrati di certi gruppi musulmani”. Questo diceva l’Ansa che ho letto ieri mattina. Amato ha ragione. E chi si indigna è un’ipocrita. Molti non si rendono conto di quanti retaggi maschilisti sopravvivano ancora oggi, anche nella cultura siciliana. Solo perché oggi è considerato moralmente deplorevole picchiare una donna e per il fatto che molti uomini non lo facciano (purtroppo qualcuno resta, almeno una donna su tre in tutto il mondo subisce violenza da familiari o dal partner nel corso della vita, secondo il Rapporto Onu del 2006), non significa che le condizioni dei sessi siano state parificate. Quante volte si da fiato alle bocche per snocciolare opinioni superficiali su donne, lanciando epiteti e stigmatizzando con saccenza, mettendo etichette, incollando aggettivi a fatti e persone… Spesso è proprio nei discorsi da caffè che vengono fuori i peggiori rigurgiti maschilisti e già questo non vi permette, cari maschietti, il lusso di inorridire di fronte alle parole di Amato. Non me ne vogliate, so che non siete tutti così. Non si tratta di una crociata contro l’uomo in generale. Magari contro alcuni esemplari deviati della “specie”. Purtroppo, che ci crediate o no, la filosofia del testosterone al potere non si limita alle discussioni da spogliatoio, non appartiene solo alle caricature di celluloide del maschio siculo alla “Gennarino Carunchio”: i casi di violenza domestica sono reali, esistono ancora e si sono perpetrati ben oltre gli anni ’70 citati dal Ministro. Continua »

    Sicilia
  • Tutti pazzi per Londra

    Tutti pazzi per Londra! Per la sua affascinante atmosfera, per il suo very British lifestyle e la sua forte personalità che la rendono al tempo stesso moderna e aristocratica.
    Si sa. La tappa a Londra è ormai obbligatoria un po’ per tutti.
    C’é chi parte per imparare l’inglese ma inevitabilmente finisce per dividere l’appartamento con altri quattro palermitani. Se uno straniero vi sarà, sarà probabilmente di Caltanissetta.
    C’è chi, preso dalla botta del cosmopolitanismo, parte alla volta del party über-figo a Covent Garten dell’amico deejay, per poi con esordire al suo ritorno con un cantilenante: “Palermo è troppo provinciale” (sì, alla Palermo is burning).

    Ma nella categoria dei londonisti rientrano anche quei palermitani di mezza età che a Londra ci vanno poiché relativamente economico e alla portata di mano, ma per il mondo anglosassone non nutrono alcun interesse. E d’altronde, si sa…a Ferragosto s’avi a partiri c’a suverchieria!

    La serena coscienza della loro schiacciante superiorità ereditata da sangue normanno li accompagna ovunque, per puntualmente trovare in tutti i luoghi visitati una pallida imitazione di tutto ciò che si trova in Sicilia: “E n’appimu a fari ‘sta gran caminata pi viriri “Bachingam Palass” quannu ‘u Palazzu r’i Normanni nostru è chiù bieddu?”.
    Oltre ad essere fermamente convinti che i “double decker rossi” che spopolano tra i turisti a Londra siano un’invenzione del Comune di Palermo. Continua »

    Sicilia
  • Svizzeritudine

    Confoederatio Helvetica: mistura ibrida di 26 cantoni, per quattro differenti aree linguistiche, con un totale di sette milioni e mezzo di abitanti e quattro di vacche.
    Strana gente gli svizzeri: per un ginevrino è più naturale chiacchierare con un parigino che con un connazionale di Berna e per un ticinese è più facile leggere il Corriere della Sera di Milano che la Neue Zürcher Zeitung di Zurigo.
    E come nelle favole di Heidi, i paesaggi ci rimandano ad un mondo di montagne, valli, laghetti e pascoli, boscaioli col pizzetto e variopinti fiorellini.
    Variopinte sono anche le dinamiche di come gli svizzeri si percepiscono a vicenda e di come si sviluppa il loro rapporto a livello sociologico:
    I ticinesi danno ai bernesi del bacchettoni, mentre i bernesi considerano i ticinesi dei rammolliti ed i vallesani dei paesanotti. Dal canto loro gli svizzeri-francesi, con le loro baguette sotto braccio e dall’alto della loro grandeur francofila appioppano agli svizzero-tedeschi l’ingrato nomignolo di “mancia-krauti”. Alla faccia dell’unità nazionale!

    Di contro però, tutti i cantoni su una cosa si trovano pienamente d’accordo: svizzeritudine.
    Svizzeritudine è uno stile di vita. Una filosofia morale che lo svizzerotto medio applica nel quotidiano sotto forma di senso civico elevato al cubo…ma con risultati inquietanti.
    Xenofobo, un po’ misantropo e tendenzialmente solitario, lo svizzero medio odia gli alieni. E per lui alieno è chi non ha bisogno di autorità per vivere, pensare e lavorare. Continua »

    Palermo, Sicilia
  • I love Sicilia: status seambol

    È in edicola il nuovo numero di I love Sicilia, mensile di stili, tendenze e consumi in Sicilia. La vendita in abbinamento al Giornale di Sicilia permette di acquistarlo a 2 euro (oltre al prezzo del giornale).

    I love Sicilia di giugno

    La copertina è dedicata Giuseppe D’Angelo e a Galatea, una barca extralusso da 58 piedi che verrà realizzata a Trapani. All’interno uno speciale di 16 pagine sui sessant’anni dell’Assemblea Regionale Siciliana. Tra gli altri servizi una guida ai centri benessere in cui farsi massaggiare in coppia, le ultime tendenze per i costumi da bagno, i campioni del poker americano che si sfideranno a Terrasini e uno speciale dedicato a Catania.

    Nel numero c’è anche Perizona, la rubrica realizzata in collaborazione con Rosalio e Anna Burgio che parla di eventi, storie e curiosità legati alla mondanità e agli spettacoli di tutta la Sicilia.

    Rosalio, Sicilia
  • La pazienza, inesauribile risorsa siciliana

    Ciò che è evidente non ha bisogno di essere dimostrato e nemmeno scoperto. Per fiutare un buon affare, un analista di bilanci deve scovare valori nascosti, magari immateriali, intangibili.
    Qui da noi molte imprese del settore delle opere pubbliche riescono a fare gli “affari loro” contando su quell’inesauribile risorsa, così poco censita, rappresentata dalla nostra pazienza.
    Lo dimostra l’esperienza degli ultimi anni con i lavori di messa in sicurezza, piuttosto che di illuminazione o di interramento di cavi, dell’autostrada A29 Palermo – Mazara del Vallo.
    Altrove, vi assicuro che, quando si appaltano dei lavori che incidono sulla mobilità dei cittadini, non è possibile, non è consentito considerare la loro pazienza come un “costo accettabile” o, peggio, come una “risorsa a basso costo” (tanto, non si lamentano e, quando si lamentano, dopo un po’ si stancano!).
    Se ci sono da fare dei lavori sull’arteria strategica che, addirittura, collega la quinta città d’Italia al suo aeroporto, si deve lavorare anche di notte, su più turni, si possono far lavorare anche cento persone contemporaneamente invece dei soliti quattro gatti che si sono visti in questi anni. Continua »

    Palermo, Sicilia
  • Cammarata contro Cracolici ipotizza Cuffaro ter

    Nei giorni scorsi Antonello Cracolici, capogruppo dei Ds all’Ars, ha attaccato il centrodestra parlando di «basso profilo del governo Cuffaro. […] Un governo teso alla sopravvivenza di se stesso, incapace di promuovere quelle riforme e quelle innovazioni che servono alla Sicilia per guardare al futuro, dopo 60 di autonomia segnati da luci ma soprattutto da ombre» e mettendo in dubbio la tenuta della maggioranza.

    Ne è nata una polemica, con Salvatore Cuffaro che ha ironizzato riferendosi alla tenuta del governo Prodi e Diego Cammarata che ha dichiarato: «Leggo senza molto stupore le dichiarazioni di Cracolici circa la tenuta della maggioranza di centrodestra alla Regione e l’efficacia dell’azione amministrativa del governo Cuffaro. Non è la prima volta, infatti che l’esponente dei Ds interpreta a suo modo quanto avviene nella nostra Regione. […] Sarebbe bene che, prima di fare dichiarazioni avventate, Cracolici guardasse innanzitutto alla tenuta della coalizione di centro-sinistra che, a livello nazionale, non da certo prova di coesione ed omogeneità. […] Per quello che ci riguarda il governo Cuffaro ha contato e può contare su alleati leali e convinti, che non hanno fatto mancare e non faranno mancare in futuro la propria presenza al fianco del presidente della Regione, per il quale un terzo mandato è non solo possibile, ma certamente auspicabile».

    Sicilia
  • Sit-in contro i termovalorizzatori

    Oggi alle 10:00, davanti all’Assessorato Regionale Siciliano del Territorio e dell’Ambiente (via U. La Malfa, 169), si svolgerà un sit-in promosso dai comitati contro i termovalorizzatori. L’assessorato è chiamato a esprimere la valutazione d’impatto ambientale di questi impianti.

    Palermo, Sicilia
  • Pinuccia la pazza

    Avemariapienadigraziasignorecotté… Avemariapienadigraziasignorecotté… Non se le ricordava più le parole giuste di quella preghiera, ma, per giorni interi, non usciva altro dalla sua bocca, distesa su un vecchio cappotto, estate e inverno, la testa poggiata su una valigia di pezza, arripizzata cento volte. E dire che aveva dovuto recitarla spesso quell’invocazione alla Madonna nella sua vita. Nessuno sapeva da dove fosse arrivata, né quanti anni prima…era ormai parte del paesaggio lei e la sua preghiera. In mezzo ai rumori della strada o nel silenzio di certe notti in cui il vento frustava la faccia, imperterrita stava su quel pezzo di marciapiede che era diventato la sua casa e pregava, pregava. Avemariapienadigraziasignorecotté. Ti taliava ma non ti vedeva, il suo sguardo sembrava oltrepassare i cento, mille volti che incrociava tutti i santi giorni. E continuava a pregare pure quando lasciavi cadere una monetina in quel cappotto sudicio, consumato, bruciacchiato come doveva ormai essere pure la sua anima. Nel quartiere la chiamavano Pinuccia la pazza, aveva un chiaro accento del sud… Continua »

    Sicilia
  • In corso “Nebros il Palco di Pan”

    Prosegue nel territorio vasto e bellissimo del Parco dei Nebrodi Nebros il Palco di Pan, rassegna di sessanta appuntamenti, spettacoli, prosa, letture, mostre e musica che si svolge da maggio a settembre. Il direttore artistico è Sebastiano Alioto.

    La manifestazione, prima nel suo genere ad avere come location un parco naturale, oggi prevede Onda mediterranea…un mare di suoni a Cesarò.

    Fra i nomi di maggiore richiamo del cartellone ci sono Noa (26 luglio a Sant’Agata di Militello), Moni Ovadia (31 luglio a Mistretta), Roy Paci (14 luglio a Santo Stefano di Camastra), i Tinturia (21 luglio a Bronte), Eugenio Finardi (4 agosto a Santa Domenica Vittoria) e lo scrittore Vincenzo Consolo (4 luglio a Sant’Agata di Militello).

    Programma completo.

    “Nebros - Il Palco di Pan”

    Sicilia
x
Segui Rosalio su facebook, X e Instagram