Navigando al Foro Italico

La foto è stata scattata da Mauro Caruso.

La foto è stata scattata da Mauro Caruso.
Chi mangia fa molliche e pazienza. Ma cosa può capitare se le molliche sommergono la tavola?
Quando ho cominciato il mio lavoro, il caso e la scelta mi hanno spinto a raccontare certe storie disperate. Qualche collega stupito di tale inclinazione mi definiva “Il cronista degli ultimi” e non per complimentarsi. I barboni non offrono uffici stampa. Verso la metà degli anni Novanta, la solidarietà esisteva ancora. Se un giornale narrava le vicende di famiglie inscatolate dentro macchine che fungevano da guscio e riparo notturno, qualcosa si muoveva. Qualcuno offriva alternative più o meno effimere. Le cosiddette istituzioni almeno facevano finta di porgere l’orecchio e ascoltare. Adesso, mi occupo un po’ meno degli ultimi, dei penultimi, dei terzultimi. Sono diventato, mio malgrado, un cronista di metà classifica, con ambizioni Uefa. Le linee editoriali dei quotidiani non prevedono spazi ampi per i resoconti sociali che rovinano l’appetito del Santissimo Consumatore. Eppure ho continuato, in silenzio, a incontrare molliche che una volta erano pane, vite divorate da inesorabili meccanismi digestivi. Mi sono venuti in mente tre casi, qui riassunti in pillole. Continua »
Il circuito dei Borghi Marinari per la promozione e la protezione del mare debutta in anteprima al Wine Sicily 2007 al Complesso San Pietro a Marsala da oggi a domenica. Il palermitano Gaetano Basile parlerà di tradizioni, usanze e del pesce del Mediterraneo: sarde, acciughe, sgombri, spatole, capuna, vopi, alacce. Seguiranno le degustazioni, accompagnate dai vini di qualità presenti.
Mi ritrovo a las 00:33 a leggere Rosalio in piena Barcelona, ascoltando i Selva del mar e sognando la mia amata Sicilia.
Questo è “quello che ti può passare” in una città ricca di contraddizioni, dove l’internazionalità è il tuo desayuno quotidiano e dove lo spirito di critica costruttiva ti porta a passare una notte alla Rambla con altri due compagni Siciliani di passaggio.
Un pacco di sigaretta cada uno non bastano per dire: “si amo alla mia terra, voglio viverci, respirarci e “mangiare” e pensare: “…..cazzo sono a Barcelona e dopo poco più di un mese mi manca così tanto?!”
Purtroppo la triste realtà del lavoro in Sicilia la si vive come nella cittadina di 100.000 abitanti quale può essere Marsala come a Palermo, che ha lo stesso numero di popolazione di Barcelona (1.500.000 circa), a parte gli stranieri.
Que pasa?
È forse la nostra Regione che ci rifiuta e non ci lascia vivere, respirare e “mangiare” nella nostra terra? Continua »
La vocalist statunitense Renée Olstead apre in anteprima europea la stagione concertistica teatrale 2007/2008 del The Brass Group al teatro Golden (via Terrasanta, 60) alle 21:35.
Con la Olstead, sul palcoscenico del Golden ci sarà l’Orchestra Jazz Siciliana diretta dal maestro John Daversa.
Il biglietto di ingresso costa 20 euro (ridotto 15 euro) e potrà essere acquistato nelle filiali del circuito Box Office oppure al botteghino del Teatro Golden un’ora prima dello spettacolo.
Sono state presentate ieri all’Assemblea Regionale Siciliana le dimissioni di Giovanni Mercadante, deputato regionale di Forza Italia già sospeso perché arrestato con l’accusa di aver favorito Bernardo Provenzano.
Il presidente dell’Ars Gianfranco Micciché ha detto che nutre «speranza che anche questo gesto possa aiutare a chiarire velocemente la sua posizione» e che prova «immenso dispiacere nel vedere un deputato regionale compiere un gesto così forte».
Il Comune di Palermo recupera 13 milioni di euro in seguito all’annullamento di un pignoramento subito alcuni anni fa. Le somme sono state svincolate dalla Banca Nazionale del Lavoro.
Il sindaco Diego Cammarata ha dichiarato: «Alla luce di quanto sta accadendo il Comune disporra’ di ulteriori risorse finanziarie per far fronte alle esigenze della città».
Continuano le novità nell’informazione locale online, dopo il lancio di Repubblica Palermo. Anche stavolta anticipiamo il lancio ufficiale. 😛
Da qualche giorno è possibile accedere al sito www.siciliainformazioni.com, con un’impostazione molto da giornale e alcune notizie al momento parziali. Alcuni dettagli danno l’idea di una versione beta preliminare al lancio.
Sembra che ci potrebbe essere un’attenzione particolare al Parlamento Siciliano. Il direttore responsabile sarà Salvatore Parlagreco, giornalista e scrittore, autore de L’uomo di vetro.
La penosa situazione in cui versa il territorio – specie urbano – siciliano, è sorta e si è manifestata tutta negli ultimi decenni di sviluppo edilizio dissennato. L’edilizia, fino al dopoguerra, quindi persino quella ispirata al razionalismo fascista, era caratterizzata comunque da un senso estetico, era frutto di un disegno progettuale dignitoso: cosa sarà successo nella mente degli amministratori pubblici, architetti, urbanisti e ingegneri del “sacco” di Palermo, Agrigento, ecc.? Chi ha dato loro una laurea? Come ha fatto un territorio naturalmente “bello” ad essere reso “brutto” da troppe ed infelici realizzazioni di professionisti (siciliani, non piemontesi)? Chi ha autorizzato folli volumetrie o quartieri senza un decente disegno urbanistico o adeguati servizi?
Se il territorio deve diventare una risorsa, non è più tollerabile un suo uso così anarcoide come avvenuto sinora. Il brutto non attira nessuno mentre abbrutisce la vita di chi ci vive. Città, coste, centri storici, paesaggi marini e rurali vanno riconsiderati e devono diventare un’opportunità per un’attività edilizia di riconversione, riuso, ma anche di abbattimento sic et simpliciter da sprigionare, inizialmente a macchia di leopardo, sotto una regia intelligente di urbanisti – siciliani e non – degni del loro titolo accademico e fidando nella competizione virtuosa cui il bello induce quando non è sopraffatto dal brutto. Continua »
“Malizia” al cinema Dante, il diario Vitt, il Supersantos, il San Siro, I tre Campetti, ‘U chian’i l’anca, il Malvagno, ‘U zu’ Totino, i suoi palloni ovalizzati, popolare popolare c’è centu liri ‘a differienza, scavalcare allo Stadio lato ippodromo, il pallone di cuoio a riparare ai Leoni, L’ORA, fare l’ora, Le Ore, ABC e POP, quest’ultimo non serviva per il box delle email ma ci istruiva al “fai da te” e al bricolage, il Collettivo Politico, ciclostilato in proprio, via Principe Belmonte 99, i sette cortei consecutivi contro il carobus di Marchello, il Marsala “Garibaldi” in via Mazzini o alla Taverna Azzurra, la brioscia con la panna a San Domenico, le ficodindia agghiacciate alle Croci, le prime birre alla spina alla Treffpunk, il pingpong all’Endas, gli ambulatori all’Empas, i derby del Cantiere con l’Akragas, lo spareggio perso dal Cantiere Navale per la serie C con il Siracusa, la Juventina, la Bacigalupo, il primo campo in erba dell’Olimpia alla Favorita, i mommi terribili della Favorita e un vigile urbano famosissimo che fermava tutti i motorini che andavano a Mondello, il 125 Primavera e il 50 portato a 91 con il carburatore a trombetta, il Caballero 50 con sei marce che pareva scorreggiasse quando tiravi le marce, il 21/31, la “C” rossa e nera, il 7 circolare destra e sinistra, forse già da allora per par condicio, sul 28 pagare il biglietto per Tommaso Natale e scendevi a Sferracavallo e accanzavi dieci lire, la gita a Ustica per restare due ore e poi ripartire, la gita a Piano Battaglia con il pullman e le prime schiniatine assistimati, lo squillo di telefono che voleva dire sono rientrata a casa richiamami, la prima dichiarazione fatta per telefono, gli anni che a Mondello si prendevano i funghi ma non i porcini, la Targa Florio Munari-Mannucci dalla Lancia Fulvia HF alla Lancia Stratos.
Sono sicuro che qualcuno vorrà continuare ad aggiungere qualche scatto fotografico rimasto impresso sulla pellicola del tempo, a Palermo, sul filo di una memoria per nulla imbalsamata che ci tiene freschi, giovani e pimpanti come se gli anni fossero volati via lievi lievi…
Oggi e domani alle 21:15 al Nuovo Montevergini (piazza Montevergini), nell’ambito del Palermo Teatro Festival andranno i scena Le solitudini delle geometrie – Aperitivo con Pinter (l studio) con brevi monologhi e dialoghi di Harold Pinter messi in scena da Patrizia D’Antona, autrice del progetto e protagonista dello spettacolo assieme a Rory Quattrocchi e a Simonetta Goezi; le musiche dal vivo sono di Rita Collura, al sax.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Era estate. Saranno stati 10 anni fa.
Ho aperto il giornale e ho visto la foto. Una foto tessera. Morto sul colpo, a 42 anni. Sei stato sbalzato fuori dall’auto e sei morto subito. Inutile la corsa all’ospedale, come scrivono in questi casi. Non ho provato niente. Niente di niente. Anzi no, forse ho mormorato “l’eterno riposo”, ma a denti stretti. Forse avevo paura che mi venivi in sogno e ridevi ancora…
Chissà se, come dicono, mentre morivi hai rivisto tutta la tua vita scorrerti davanti…
Chissà se ti sei ricordato del giardino…
Non so come ho fatto, ma prima di rivedere la tua faccia su quella foto, non l’ho ricordato per 25 anni nemmeno io.
Era un bel giardino con le rose rampicanti, i gelsomini, c’erano gli alberi. Era grandissimo, o, forse, sembrava grandissimo a me che ero piccola.
Ero piccola.
E tu lo sapevi che ero piccola. Continua »
È la rivelazione delle nuove voci jazz al femminile e arriva Da Los Angeles a Palermo in anteprima europea. Renée Olstead, una diciottenne fenomenale dalla voce morbida e sofisticata, abile nello swing e nell’intonazione e dal timbro accattivante. Il 22 novembre al Teatro Golden di Palermo, Renèe, invitata dalla storica Fondazione The Brass Group e accompagnata dall’Orchestra jazz siciliana, darà vita ad un concerto unico, proponendo dal vivo gli evergreeen più amati d’oltreoceano. La sua musica è interpretata con tutto il carisma, la classe e il fascino personale che risuonano nei repertori del passato, da Billy Holiday a Judy Garland. Continua »

“A mare – mi spiega Guido Agnello –, non si possono mai fare programmi precisi”. Infatti la sosta a Lipari salta, il tempo è inclemente, o forse no, si alternano inverni e primavere che durano pochi minuti e lasciano senza fiato, un attimo e devi disfarti del maglione, l’attimo dopo la temperatura cala di dieci gradi, fra scrosci di pioggia e arcobaleni. Il capitano Nino si collega alla rete attraverso il wireless e verifica su eurometeo la situazione meteorologica, “controllo se c’è vento contrario sul cammino del ritorno” mi spiega.
Venerdì sera si uniscono a noi i giornalisti Sandra Laudati da Milano e la fotografa Francesca Moscheni, insieme ad Edoardo Camurri che arriva da Roma, il tempo di questi giorni li sorprende, insieme al Liberty, con la sua cucina, il suo servizio impeccabile e la nostra compagnia. Quella che per me è la riscoperta di sapori antichi, per la stampa, per i registi, è nuovissimo. Cambia l’alchimia e l’acciuga – per nominare una degna rappresentante del pesce azzurro – diventa una scoperta. Il sabato mattina alle 4 freschi di sonno, andiamo all’asta del pesce di Porticello, insieme ai giornalisti e ai registi movimentiamo il mercato filmando, chiedendo, osservando, tutti ci domandano “ma state girando un film?. Continua »
Inaugura alle 20:00 al Teatro Massimo Abiti di carta, mostra organizzata e realizzata dall’Accademia delle Belle Arti di Palermo in collaborazione con la Galleria del Costume di Palazzo Pitti di Firenze e col Teatro Massimo.
La mostra, allestita nella sala circolare, alterna sei manichini che sfoggiano splendidi abiti eseguiti con la tecnica del decoupage a otto pilastri-espositori in cui sono racchiusi i gioielli. Altri oggetti sono esposti in una griglia di contenitori a parete, disposti in serie di sei.
L’allestimento sarà visitabile sino al 27 novembre, tutti i giorni tranne il lunedì, dalle 10:00 alle 15:00 e nelle serate di spettacolo.
Oggi alle 21:30 al Nuovo Montevergini (piazza Montevergini) sarà in concerto Sara Cappello con Lì dove fiorisce il limone nell’ambito della mini rassegna di musica popolare promossa dal Comune di Palermo. Ingresso libero.
Sara Cappello sarà accompagnata da un organico orchestrale di sei elementi composto da Toni Greco (chitarra), Alfonso Randazzo (violino), Giovanni Militello (percussioni); Pierpaolo Petta (fisarmonica), Sergio Bruno (fiati), Salvatore Clemente (violoncello) oltre a un coro composto da Anna Palazzolo, Franco Ganci e Francesco Catania.
Oggi alle 12:00 l’artista Uwe Jäntsch sarà protagonista della performance Parco Foro Italico Show al Foro Italico.
Uwe, con una maschera da sindaco di Palermo, aspetta i visitatori della sua performance per una stretta di mano da immortalare.

La performance verrà ripetuta il 10 dicembre dalle 19:00 alle 22:00 a Roma alla B>Gallery (piazza Di Santa Cecilia, 16) dove Jäntsch chiuderà la mostra 17 Golden Palermo interventions attualmente visitabile.
Oggi alle 7:50 va in onda su Rai Due il cartone animato Benedetta, una coproduzione tra Rai Fiction, Comune di Palermo e Larcadarte, centro di produzione cinematografico con sede a Palermo.

Benedetta ha 11 anni e vive nel cuore del mercato della Vucciria. È un’ottima venditrice ed è soprannominata “Cruci”, perché, secondo un’antica usanza palermitana, si fa il segno della croce ogni volta che vende qualcosa. Lavora ad un incrocio vendendo sale, schedine precompilate e frutta agli automobilisti fermi al semaforo, insieme con i suoi quattro amici Nicu, Petru, Saro e Turcu. La loro è una vita dura, alla quale Benedetta si sottrae con la sua fervida immaginazione, finché un giorno per lei realtà e fantasia iniziano a scambiarsi di posto diventando difficili da riconoscere. Un problema? Tutt’altro, forse, è anzi il modo per sottrarsi allo sfruttamento del perfido Enzo…
Riapre oggi, con l’interdizione di alcune aree interne (e del forno crematorio), il cimitero dei Rotoli che era stato provvisoriamente chiuso al pubblico in seguito alle frane verificatesi dopo le abbondanti piogge. Nelle zone chiuse potranno comunque circolare i mezzi di servizio autorizzati e la navetta che seguiranno un percorso obbligato.
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