30°C
giovedì 25 giu
  • Reportage del secondo flash mob

    Un istante può parlare, ogni istante può parlare:ognuno di noi può decidere in base ai propri meccanismi di predisporsi all’ascolto, farsi infondere un presunto senso che non sempre si rende manifesto, ma per chi l’accoglie diventa un qualcosa in cui credere.
    Questo flash mob, il secondo a Palermo, è stato qualcosa in cui si è creduto (e si crede) e i cui risultati sono stati la partecipazione massiccia e senza dubbio il maggiore rigore nell’espressione e nell’azione, con quel valore aggiunto in più suggerito dalla voglia di ripetersi e soprattutto di ripetersi in meglio.
    Scalpore, stupore o incomprensione? Semplicemente un flash mob stavolta con delle pretese un po’ più ampie frutto di genialità (nato dall’idea degli organizzatori Alessandro Albanese e Marco Bertucci) e coraggio, un gesto che coglie l’estremità del paradosso.
    L’azione si è svolta puntuale e precisa come da istruzioni: i mobbers hanno seguito i segnali, si sono fermati e poi mossi, come se dovesse essere girata la scena di un film in cui decidiamo in partenza di essere coinvolti, dove in realtà siamo noi i registi di quello spazio e di quel tempo. Continua »

    Ospiti
  • Verifiche sugli immobili nel centro storico

    L’assessorato al Centro storico attiverà tra oggi e domani, in collaborazione con i Vigili urbani, una vasta campagna di sopralluoghi nel centro storico utilizzando 48 funzionari per rinnovare il censimento degli immobili degradati.

    Verranno controllate le condizioni strutturali degli edifici e si procederà, dove necessario, all’identificazione dei proprietari. Tra i principali obiettivi degli accertamenti sulla stabilità degli edifici c’è quello di rilevare le situazioni di maggiore criticità da cui potrebbero derivare anche rischi per l’incolumità privata e pubblica.

    Nelle scorse settimane si erano verificati crolli nel centro con la morte di un ragazzo e il ferimento di un uomo.

    Considerato l’ampio coinvolgimento di personale nei sopralluoghi e nelle attività connesse, gli uffici del settore Centro storico sospenderanno il ricevimento del pubblico per tre settimane a partire dalla prossima.

    Palermo
  • “Scenario siciliano” al Nuovo Montevergini

    Il Palermo Teatro Festival dedica due notti ai premi teatrali nazionali Premio Scenario e del Premio Ustica che hanno visto per la prima volta la Sicilia protagonista: sono stati 13 complessivamente i progetti di artisti isolani, dieci selezionati dalla commissione siciliana. Claudia Puglisi ha vinto il Premio Ustica con il suo San Bernardo e Luigi Di Ganci e Ugo Giacomazzi sono stati segnalati per entrare nella rosa della Generazione Scenario 2007 con il progetto Desideranza.

    “Palermo Teatro Festival”

    Stasera alle 21:15 e alle 22:45 verranno presentati Risveglio di primavera di Marco Brigaglia, Lumin’aria di Francesco Romengo, Metamorfosi ’74 di Roberto Bonaventura, Desideranza di Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi e Corre un uomo di Nicola Pizzolato.

    Domani toccherà a Mariane – capitolo I di Elisa Parrinello, San Bernardo di Claudia Puglisi, Bbastianazzu di Alberto Genovese e Andrea di Cianni, Mamùr di Isabella Raganose e Ciccio di Giulia Abbate e Andrea Pinna.

    Il percorso è riservato a 50 spettatori alla volta. Ingresso cinque euro.

    Palermo, Sicilia
  • Seminario sulla riforma elettorale a Balestrate

    Dalle 9:30 alle 18:30 presso l’auditorium parrocchiale di Balestrate (piazza Rettore Evola) si svolgerà un seminario sulla riforma elettorale con rappresentanti della politica regionale e nazionale.

    Interverranno Paolo Naccarato, sottosegretario alle riforme istituzionali e ai rapporti col Parlamento, i senatori Bartolo Fazio, Calogero Mannino e Carlo Vizzini, i deputati nazionali Giampiero D’Alia, Giuseppe Marinello, Vito Li Causi, Sergio Mattarella, Franco Piro, Saverio Romano e Giuseppe Ruvolo, i deputati regionali Antonello Antinoro, Antonello Cracolici, Alessandro Pagano e Francesco Scoma e diversi docenti ed esperti costituzionalisti tra cui il professore Ciro Sbailò.

    Palermo
  • Nasce l’associazione antiracket LiberoFuturo

    Oggi alle 10:00 al Teatro Biondo Stabile (via Teatro Biondo, 11) verrà presentata l’associazione antiracket LiberoFuturo che prende il nome da Libero Grassi, imprenditore ucciso dalla mafia per essersi opposto all’imposizione del pizzo. L’associazione riunisce gli imprenditori che lottano contro il racket e gode dell’appoggio di Addiopizzo.

    LiberoFuturo

    AGGIORNAMENTO: centinaia di imprenditori stanno partecipando all’evento di presentazione.

    Palermo
  • Oggi il secondo flash mob a Palermo

    2° flash mob a Palermo

    Si svolgerà oggi il secondo flash mob palermitano. Gli iscritti alla newsletter hanno già ricevuto le istruzioni dettagliate. Se vi siete iscritti controllate la vostra casella di posta elettronica.

    Rosalio supporta il flash mob.

    AGGIORNAMENTO: il flash mob si è svolto alle 17:30 in via Ruggero Settimo e consisteva nel fermarsi a un segnale e ripartire mangiando una banana. Regole. Il flash mob è riuscito e gli organizzatori stimano in circa 500 il numero dei partecipanti.

    Palermo, Rosalio
  • Giocatori di pallone

    Le case in cui siamo nati hanno probabilmente condizionato i percorsi delle nostre vite. Gli occhi hanno preso confidenza con un paesaggio e hanno finito per scambiarlo col destino. C’è chi si è alzato ogni mattina in una stanza col sole in fronte e le nuvole, come Heidi nella baita del nonno. C’è chi ha visto perennemente lo stesso zoom del medesimo albero spoglio a un passo dal balcone, perciò ha saputo inventarsi una primavera di reazione oppure è rimasto inghiottito dalle zolle del suo autunno infantile. La finestra del mio soggiorno dava su un campo di calcio immaginario. Era una cupa lingua d’asfalto con le macchine, con un cancello verde. La sagacia dei ragazzi che dovevano inventarsi la partita quotidiana, quando ancora non esisteva il “calcetto”, riusciva a compiere l’impresa della trasformazione. Il cancello verde diventava così la porta da difendere o da violare. L’asfalto finiva col somigliare al tappeto argentato di San Siro. Le macchine in transito assumevano le sembianze di avversari sbucati all’improvviso, arcigni stopper di lamiera destinati a frenare la corsa della fantasia lanciata a rete.
    Le abitazioni hanno messo i nostri anni in rotta, seguendo la mappa degli sguardi. E molti giocatori di pallone della mia generazione sono cresciuti come sono cresciuti perché hanno calcato quei campetti aspri e magnifici, pascoli di sogni gratuiti e abusivi. Il dribbling difficile, tra bluff e prodigio, è la nostra specialità olimpionica più acclamata. Continua »

    Palermo
  • “Lo specchio di Borges” al Teatro Biondo

    Stasera alle 21:00 al Teatro Biondo Stabile (via Teatro Biondo, 11) verrà rappresentato Lo specchio di Borges. Massimiliano Finazzer Flory interpreta i testi di Jorge Luis Borges con musiche di Astor Piazzolla interpretate dal quintetto Neofonia Ensemble con la partecipazione di Alessandro Quasimodo. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.

    Lo spettacolo verrà rappresentato anche a Roma e a Milano nelle prossime settimane.

    Palermo
  • Lavori alla Cala, cambia la viabilità

    Cambia ancora la viabilità alla Cala per la nuova fase dei lavori per la realizzazione dell’impianto fognario. Per circa un mese gli scavi interesseranno la corsia lato monte della via Cala nel tratto compreso tra la via San Sebastiano e piazza Fonderia. Nella corsia lato mare tornerà il normale senso unico di marcia (direzione centro città) con carreggiata piena. I veicoli provenienti da via Crispi o da piazza XIII vittime e diretti verso il Foro Italico o corso Vittorio Emanuele dovranno, per aggirare l’area di cantiere,
    percorrere la via San Sebastiano e arrivare fino a piazza Fonderia, da dove si potrà proseguire per via Porto Salvo oppure riprendere la via Cala. In via San Sebastiano entrerà in vigore il divieto di fermata permanente ambo i lati, con rimozione forzata
    dei veicoli.

    Il riassetto della circolazione riguarderà anche alcune strade limitrofe alla via Cala. Nella via Porto Salvo sarà ripristinato il doppio senso di marcia e sarà riattivato il senso unico nella via Cassari in direzione mare.

    AGGIORNAMENTO: le variazioni nella viabilità inizieranno da lunedì.

    Palermo
  • L’imprenditore Ferdico testimonierà contro la mafia

    Giuseppe Ferdico, imprenditore proprietario di 20 tra supermercati e negozi di prodotti per la casa, si è detto pronto a testimoniare contro la mafia. Ferdico ha dichiarato: «Sono tutti contro di me, la mafia perché ho deciso di non pagare più e di denunciare, la magistratura che mi accusa di riciclaggio, le banche che mi hanno ritirato i fidi, le associazioni che hanno paura di aiutarmi perché c’è il sospetto che io sia colluso. Ma io non sono un complice, sono una vittima della mafia. Ho denuciato tutto alla magistratura e sono pronto ad andare in Tribunale a confermare le mie accuse. Tra la mia sicurezza personale e la salvezza della mia azienda, ho scelto questa».

    Ferdico accusa uno dei due uomini arrestati con Salvatore Lo Piccolo di essersi presentato per riscuotere il pizzo.

    Palermo
  • Senzacasa: polemiche e una nuova occupazione

    I senzatetto palermitani che occupavano Palazzo delle Aquile, sede del Comune hanno sgomberato nella notte. Provvisoriamente si attingerà ai fondi di riserva del Comune, in attesa che Municipio e Prefettura trovino gli alloggi (le famiglie non accettano sistemazioni in roulotte e container). Poco prima delle cinque, però, i senzatetto hanno forzato il portone d’ingresso di un altro palazzo comunale in via Alloro, occupando l’androne e il piano terra degli uffici comunali. La zona è presidiata da Polizia e Vigili urbani.
    Proprio nella notte era stata trovata la soluzione per un mese che sara’ finanziata attingendo ai fondi di riserva del Comune in attesa che Municipio e Prefettura trovaino gli alloggi.

    Nei giorni scorsi il sindaco Diego Cammarata aveva chiesto l’aiuto del Governo e, polemicamente, si era detto pronto a guidare la protesta. Il ministro della Solidarietà sociale Paolo Ferrero aveva manifestato la disponibilità per l’utilizzo dei fondi per l’emergenza sfratti stanziati per tutti i comuni, ma senza prevedere particolari misure per la situazione palermitana.

    AGGIORNAMENTO: «La violenza e la prevaricazione non possono sostituirsi al diritto. Me lo rende intollerabile il mio ruolo di sindaco, ma anche di semplice cittadino. Ci sono delle regole che vanno rispettate affinché questa città non si trasformi in una giungla. L’Amministrazione comunale, come ha sempre fatto, cercherà di dare risposte concrete alla marginalità attraverso le attività sociali, ma non permetterò che, in merito all’emergenza abitativa, si favoriscano, surrettiziamente, graduatorie parallele rispetto a quella ufficiale. Lo strumento dell’occupazione abusiva non è quello giusto e non cederò ad atteggiamenti di sopraffazione a danno di quei cittadini che aspettano da anni e legittimamente l’assegnazione di un immobile». Questo il commento del sindaco Diego Cammarata, che ha aggiunto: «L’occupazione di Palazzo La Rosa che, per altro, è un importante bene monumentale appena recuperato e non è per nulla idoneo ad ospitare famiglie, è la diretta conseguenza dell’atteggiamento di tolleranza e di sostegno che certa parte della sinistra ha mostrato nei confronti dell’occupazione di Palazzo delle Aquile. E conferma che il rispetto delle regole e della legalità deve essere ottenuto con i fatti, prima che con le parole».

    Palermo
  • Ecco come

    Mi ricollego alla domanda finale del mio precedente post. So bene che criticare è più facile che trovare soluzioni che stiano in piedi. Responsabilmente, perciò, se mi sono permesso di dire brutalmente ciò che penso della Sicilia, dei siciliani e dei loro problemi eternamente irrisolti (non certo per antipatia nei loro confronti, ma semmai proprio per assoluta mancanza di “disinteresse”), è giusto che mi sforzi pure di offrire un’alternativa, almeno teoricamente, percorribile.

    Perché un qualunque cambiamento socio-culturale venga adottato da una popolazione è necessaria una motivazione sufficientemente condivisa e vincente sia verso le fisiologiche inerzie sociali che verso gli interessi contrari. Un certo uso del denaro pubblico può essere inteso come “spreco” per certuni e, viceversa, come “fonte di reddito” per altri: si pensi, ad esempio, al caso della Sanità regionale. Perché si dovrebbe preferire la “gallina” di domani al ricco “uovo” d’oggi? Perché chi ricava vantaggio dall’attuale modello economico siciliano (che più che promuovere un reale sviluppo sembra invece “specializzato” nella perpetuazione di una eterna condizione di sottosviluppo) dovrebbe privarsi delle sue sicurezze? L’unica risposta è perché i soldi (specie quelli di provenienza UE) sono destinati ad assottigliarsi sensibilmente nei prossimi anni e perché al consenso sociale-economico-politico su questo modello di (sotto)sviluppo chi dice che non se ne potrebbe raccogliere uno contrario, anche se ancora poco consapevole di sé e disorganizzato, che verta su una considerazione di “tasca” molto concreta: io da questo andazzo ci guadagno poco o nulla mentre da un modello macroeconomico diversamente gestito potrei ricavare molto di più in termini sia civili (l’orgoglio di appartenere ad una comunità modernamente organizzata e gestita) che economici (guadagnerei di più nella mia attività professionale o d’impresa, avrei maggiori opportunità di trovare o cambiare lavoro, non soffrirei la scelta obbligata di cercare altrove fortuna, ecc.). Continua »

    Palermo, Sicilia
  • “Requiem per Chris”

    “Requiem per Chris”

    Ascoltando le parole di Andrea Camilleri dalla voce di Sergio Rubini, appariva chiaro che si trattava di un soggetto cinematografico. Il film, però, non fu mai realizzato. Con “Requiem per Chris”, che ha debuttato in prima nazionale qualche giorno fa al Nuovo Montevergini nell’ambito del Palermo Teatro Festival, inaugurandone la stagione teatrale, Camilleri ha dipinto con flash-back e salti da un capo all’altro del mondo, proprio come in una sceneggiatura (cosa non nuova, anzi, per “il sommo”), un viaggio affascinante alla ricerca delle origini del leggendario musicista Chris Lamartine, incarnazione stessa del jazz. Sul palco, a raccontare la storia in musica e parole, uno dei più bravi e interessanti attori italiani di cinema e di teatro, Sergio Rubini, insieme al celebre jazzista Enrico Rava. La performance ha visto protagonisti anche Mauro Negri (sax contralto e clarinetto), Giovanni Guidi (pianoforte), Francesco Ponticelli (contrabbasso) e Joao Lobo (batteria). Camilleri è andato ben oltre il ritratto delle peculiarità siciliane per cui è maggiormente conosciuto nel mondo, raccontando una storia che unisce Palermo, Roma e New Orleans con un unico, misterioso, filo rosso. Continua »

    Palermo
  • Traveler dà i voti alle isole: Sicilia “notevole”

    Traveler, rivista di viaggi di National Geographic, ha giudicato positivamente la Sicilia in un’inchiesta sulle isole di tutto il mondo. Tra le isole del Mediterraneo la Sicilia viene definita “notevole” e totalizza 68 punti su un massimo di 100, dietro alla sola Sardegna tra le isole italiane e molto meglio di rinomate isole greche e spagnole.

    L’articolo contiene anche critiche alla prossimità tra un impianto industriale e un anfiteatro, alla criminalità (dai borseggiatori a “cose più serie”) e alla povertà nelle aree urbane degradate.

    Sicilia
x
Segui Rosalio su facebook, X e Instagram