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lunedì 29 giu
  • Una domenica con il FAI

    La Delegazione di Palermo del FAI propone una visita culturale in città con partenza alle 10:45 in Piazza all’Olivella.

    Si inizierà con la visita alla mostra Pulcherrima res. Preziosi ornamenti dal passato al Museo Archeologico Regionale A. Salinas. Il costo del biglietto sarà scontato del 50% per gli aderenti FAI ma anche per tutti coloro che in questa occasione visiteranno la mostra. Alle 12:00 nella Sala degli Stemmi del Teatro Massimo si svolgerà un incontro con lo scrittore Roberto Alajmo che presenterà il suo ultimo libro: Enciclopedia della memoria irrilevante. A seguire sarà offerto un aperitivo ai visitatori nella bouvette del Teatro.

    Palermo
  • Luminarie di Natale a Palermo

    Circa 130mila lampadine vestiranno a festa la città per il periodo natalizio per un costo di 200mila euro.

    L’asse via Libertà – via Ruggiero Settimo avrà più allestimenti. Ci saranno duecento festoni a luce bianca per gli alberi di piazza Vittorio Veneto, fasci di luce posti a sei metri per il tratto da piazza Vittorio Veneto a piazza Croci e 3500 cordoni a effetto giorno per gli alberi tra piazza Croci e piazza Politeama. A piazza Politeama, oltre al tradizionale albero di Natale, verranno installati 1200 filari luminosi e lungo la via Ruggero Settimo tornano i drappeggi luminosi arricchiti da sculture in vetroresina raffiguranti i famosi putti e gli angeli di Giacomo Serpotta, i cui elementi scultorei addobberanno anche piazzetta Bagnasco, via Principe di Belmonte, via Magliocco e via dell’Orologio, con l’aggiunta di decori floreali. A piazza Vigliena i Quattro Canti saranno decorati con gruppi scultorei e arcate luminose. A piazza Sant’Anna saranno realizzate due installazioni sospese a cinque metri d’altezza con quasi 1300 lampadine.

    Altre luminarie artistiche saranno collocate al Foro Italico e in altri punti individuati d’accordo con i rappresentanti delle attività produttive.

    Palermo
  • “F.3000 Palermo event”

    Domattina dalle 9:00 si svolgerà “F.3000 Palermo event”, un’esibizione con vetture da competizione Formula 3000, Formula Azzurra, Seat Leon e Subaru Impresa gruppo N voluta dall’assessore allo sport del Comune di Palermo Stefano Santoro. Il percorso comprende piazza De Gasperi, via Croce Rossa e piazza Vittorio Veneto, con vetture da competizione Formula 3000, Formula Azzurra, Seat Leon e Subaru Impresa gruppo N della scuderia Island Motorsport.

    “F.3000 Palermo Event”

    Palermo
  • La Galleria esce dal tunnel

    Inaugurazione della nuova Galleria d'Arte Moderna

    Finalmente! Ne erano passati di anni …100, per l’esattezza… La Galleria d’Arte Moderna finalmente rivive a Palermo e questo conta. La Galleria (Complesso di Sant’Anna la Misericordia; piazza Sant’Anna) sarà aperta al pubblico a partire dalle 21:00 e sarà visitabile per tutta la notte: “la notte bianca del Sant’Anna”. Per tutte le vacanze di Natale, fino al 6 Gennaio, l’ingresso sarà gratuito (martedì – domenica, ore 9:30 – 18:30 con ultimo ingresso alle 17:30 – lunedì chiuso, anche se giorno festivo).
    La nuova sede museale ed espositiva della Civica Galleria d’Arte Moderna, trasferitasi nei restaurati spazi dell’ex convento di Sant’Anna, è stata utilizzata per la prima volta nel settembre 2005, accogliendo il più importante paesaggista siciliano dell’800, Francesco Lojacono, con più di cento opere pittoriche esposte, provenienti da musei italiani e stranieri e da collezioni private.
    Vedrete, è davvero un posto suggestivo. Il complesso monumentale, formato dal quattrocentesco palazzo Bonet e dall’adiacente convento francescano, di origine seicentesca, ai confini dell’antico quartiere della Kalsa, è stato recuperato ed adeguato a spazio museale, che non ha nulla da invidiare agli standard internazionali. Continua »

    Palermo
  • Inaugurata la casa famiglia San Giuseppe

    È stata inaugurata ieri a Partanna Mondello la casa famiglia San Giuseppe gestita dall’associazione Jus Vitae. La casa famiglia accoglierà ragazzi dai 14 ai 18 anni con gravi problemi familiari e di reinserimento nel sociale, verrà diretta da padre Antonio Garau e si trova in un locale messo confiscato alla mafia messo a disposizione dal Comune di Palermo.

    Nella casa famiglia verranno ospitati anche dei ragazzi provenienti dal Burundi già inseriti in progetti di adozione a distanza.

    Palermo
  • Malvestite & co.

    È nel contesto delle uscite serali, soprattutto, quelle in cui la massa di noi giovincelli e giovincelle palermitani si ritrova nel locale del momento, o nel “festino” di turno, che si scatena la civetteria femminile, toccando relative punte massime di cattiveria.
    Che sia la bella ragazza ad essere osservata, studiata, criticata, è troppo facile, poiché ciò corrisponde ad una naturale inclinazione della personalità femminile ed è utile per lo sfogo di proprie eventuali invidie e/o sensazioni di deficienza fisico-estetica. Troppo facile criticare una minigonna su una coscia già abbondantemente degna di prolungata osservazione, troppo facile criticare quel modello di stivali, che avevi visto proprio lì, nel tuo negozio di scarpe, e che avevi provato ma non comprato, causa mancata approvazione da parte dei tuoi polpacci (!!!!), e che ora sono davanti a te, indossati in maniera perfetta.
    Quindi messa da parte l’invidia, una critica rivolta invece a una ragazza mediamente carina, ma che di abbigliarsi e acconciarsi bene proprio non ne vuole sapere, è un pretesto di puro divertimento gratuito.
    Gli esempi da fare qui sarebbero tanti, specie se dovessimo passare in rassegna sia il guardaroba estivo, momentaneamente archiviato negli armadi, sia l’invernale: dal reggiseno in vista, tipo collezione Dolce&Gabbana di qualche anno fa, alle maglie o vestitini corti tagliati sotto il seno in stile impero o in stile premaman (…dipende dai punti di vista e dal soggetto che li indossa!), che hanno fatto furore nell’estate appena trascorsa, dal mitico jeans aderente, specifico per esser portato con stivale/anfibio sopra, alla calza, che ammiccando da una gonna più o meno corta è uno degli accessori più ricercati e possibile fonte di critiche infinite. Continua »

    Ospiti
  • “Cai hong” alla Galleria dell’Arco

    Inaugura oggi nei locali della Galleria dell’Arco (via Siracusa, 9) Cai hong (“arcobaleno”, in cinese), la mostra personale di Xiong Wen Yun. L’esposizione è a cura di Paola Nicita ed è promossa dall’assessorato comunale alla Cultura. La mostra comprende circa venti fotografie di grande formato che documentano e costituiscono parte del progetto di performance all’aperto, installazioni ambientali, documentazione e produzione di materiale fotografico.

    La mostra rimarrà aperta fino al 29 gennaio 2007, visitabile tutti i giorni dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 19:30; la domenica apertura mattutina, il lunedì pomeridiana.

    “Cai hong”

    Palermo
  • Parte la stagione del The Brass Group

    Prendono il via oggi i concerti del The Brass Group. Due cicli di 60 concerti si terranno al Teatro Golden (via Terrasanta, 60) e al Ridotto del jazz allo Spasimo (via dello Spasimo, 13), preceduti lo scorso 10 novembre dal concerto della vocalist londinese Liz Cass.

    Stasera alle 21:30 avrà inizio la stagione del Blue Brass al Ridotto dello Spasimo. Il concerto di apertura vedrà protagonista la stella del rinascimento jazz brasiliano Marzieh Reyhani, che si riesibirà sabato con Francesco Buzzurro alla chitarra, Riccardo Lo Bue al basso e Sebi Alioto alla batteria. Con loro suonerà anche Gaetano Agrò, musicista e compositore siciliano.

    Marzieh Reyhani

    Il biglietto di ingresso costa 6 euro e può essere acquistato da Ellepi (via Libertà, 29/c) oppure al botteghino di dalle ore 20:30.

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    Palermo
  • Inaugura “Palincromie”

    Oggi alle 18:30 inaugura presso la Biblioteca Comunale (piazza Casa Professa, 1) Palincromie: il design di Ceramica di Treviso. Si tratta di una mostra inserita nel ciclo livedesign che comprende quattro eventi di design ideati e organizzati da Luca Dal Bò con la collaborazione del Dipartimento Design dell’Università di Palermo e il contributo del prof. Vanni Pasca e dell’architetto Agnese Giglia.

    La mostra rimane visitabile fino al 15 dicembre dalle 12:00 alle 15:00.

    “livedesign”

    Palermo
  • Sequestrato il 161

    Abbiamo ricevuto e pubblichiamo questa e-mail di Dario Riccobono, gestore del 161.

    Cari amici,
    con la presente desideravo informarVi che oggi (ieri n.d.R.) pomeriggio gli agenti del commissariato di p.s. hanno messo sotto sequestro preventivo il 161 LoungeBar & Restaurant. La motivazione è legata ad un problema di disturbo alla quiete pubblica e ciò a seguito di una ordinanza del magistrato che prende spunto da una serie di esposti di alcuni condomini del vicinato. Abbiamo chiaramente ed immediatamente attivato le procedure per richiedere il dissequestro dei locali e siamo pertanto convinti che nell’arco di pochi giorni potremo nuovamente riaprire l’attività. In questo momento non voglio e non posso entrare nel merito dell’ordinanza, sui cui punti faremo le opportune eccezioni, ma una cosa che mi preme dire è la estrema difficoltà che esiste nel fare impresa e cercare di farla da persone perbene a Palermo. Continua »

    Palermo
  • Aria di libri – 29 novembre

    Diario del primo incontro, racconto e leggo Antigone alla Biblioteca Comunale di Brancaccio, è il primo tuffo nelle periferie, i miei compagni di avventura sono distribuiti nelle altre biblioteche, Salvatore Savoia a Palazzo Ziino, Marco Pomar a Pallavicino, Gianfranco Perriera a Borgo Nuovo, così non ci possiamo ascoltare tra di noi. Insomma sono completamente sola e so che non sarà facile. Infatti quando arrivo la bibliotecaria mi dice: non c’è nessuno e non ci sarà nessuno, ci avete dato tardi i dèpliant, non verrà nessuno, e poi mi dice, che idea! Antigone. Sì perché lei voleva una cosa più semplice ed io non ero stata d’accordo, volevo un testo classico, sono sempre stata convinta che a saperla raccontare una grande storia è una grande storia, ha un senso, un significato su cui riflettere e che non ti lascia facilmente. Mi viene un grande sconforto, mi guardo attorno, ci sono quattro libri eppure quel luogo nella periferia estrema palermitana è un tempio, perchè lì qualcuno pensa e parla di libri. Poi, a dispetto della bibliotecaria, invece arriva qualcuno, alla spicciolata si forma un piccolo gruppo una ventina di persone, di già mi sembra una bella vittoria. Già come sempre non ho saputo valutare e prendere le misure sulla difficoltà oggettiva, sull’andare a fare una cosa così bizzarra in un posto estremo dove di libri non se ne parla mai, dove non ci sono librerie. Continua »

    Ospiti
  • Leasing di lusso

    Dilaga negli USA, nel Regno Unito e da pochissimo anche in Italia, la nuova tendenza del lusso in leasing. Ebbene si, tutti potremmo permetterci di appendere un Rubens nell’appartamento o nel proprio ufficio. Opere d’arte di Dalì, Renoir, Monet, possono essere esibite sulle pareti di ogni ambiente, ma attenzione…solo a tempo determinato. È la nuova frontiera del lusso partorita dalla mente geniale di qualche gallerista americano che in accordo con famosi circoli e club esclusivi ha cominciato mettendo a disposizione (on line) degli utenti di tutto il mondo oltre 200 quadri da affittare. Non più caste privilegiate quindi. La formula del lusso in affitto diventa un vero e proprio business e anche Palermo non rimane indifferente. Pare infatti che qualche circolo esclusivo cui afferisce la Palermo bene che la sera gioca a bridge, o qualche dimora privata che ama organizzare meeting e cenacoli del pettegolezzo, non disdegni l’idea di esporre in bella vista un bel dipinto originale o un prestigiosissimo pezzo d’antiquariato a tempo determinato e per un tempo massimo di sei mesi. Ma non solo! Si possono affittare, oltre alle opere d’arte, anche chalet di montagna, jet privati, yacht e limousine con autista, auto sportive e prestigiose. Insomma ostentazione a tutto campo purché non si sappia. Continua »

    Ospiti
  • Huitièmes / Ottavi

    Dite la verità, quando avete studiato inglese a scuola le prime parole che avete imparato sono state cat e table, eh…
    Io non ho idea di cosa si impari quando si studia francese, (forse la baguette est sur la table?) ma tra le prime 30 parole che ho imparato della lingua d’oltralpe (direttamente a sul posto) primeggiano indelebili: touche, hors jeux, centrer e BUT. Che significano? Ma ovviamente rimessa laterale, fuorigioco, crossare e soprattutto GOLLE!
    Ovvero: stavolta si parla dei Mondiali di calcio.
    Ero appena arrivato in Francia che si erano conclusi i gironi a squadre e si stavano per giocare gli ottavi di finale. Non ponetemi la questione se uno che è da neanche una settimana in terra straniera, senza conoscere la lingua, con a’ppoco manco la casa e figuriamoci il resto, si può mettere a pensare ai mondiali. La mia risposta sarà sempre “Che ve lo dico a fare.”
    Non avendo appunto nè internet nè il televisore, e conoscendo in pratica solo il mio coinquilino (che per la nota proprietà transitiva della coabitazione non possiede neanche lui la tv), il 24 giugno mi dirigo tosto tosto al bar vicino casa. Arrivato là mi basta recitare approssimativamente una formula magica appena appresa che, potenza dell’euro, mi appare un bel boccale di birra alla spina (pression) in tempo per il fischio di inizio di Italia-Australia. Continua »

    Ospiti
  • Da oggi “Aria di libri”

    Inizia oggi e continuerà fino al 2 febbraio la terza edizione di Aria di libri, la manifestazione promossa dall’assessorato alla cultura del Comune di Palermo, organizzata dalla Biblioteca Comunale in collaborazione con Libraria. Gli appuntamenti di quest’anno si terranno anche nelle biblioteche decentrate di Brancaccio, Borgo Nuovo e Pallavicino, oltre che nelle sedi classiche di Villa Trabia, palazzo Ziino e della Biblioteca Comunale.

    “Aria di libri”

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    Palermo
  • I Ds potrebbero saltare le primarie

    Ninni Terminelli, segretario dei Democratici di Sinistra di Palermo, non esclude la possibilità di presentare un loro candidato a sindaco saltando le primarie. La dichiarazione segue l’indisponibilità comunicata ieri da Alessandra Siragusa a essere la loro candidata.

    Domani pomeriggio Rifondazione Comunista – Sinistra Europea ufficializzerà il nome di Giusto Catania.

    Palermo
  • Del cibo di strada palermitano

    Del cibo di strada palermitano, dell’urgenza di possederlo, consumarlo, gesto atavico e rituale, troppo se ne è dedotto e da penne migliori di me, con dietrologie più sottili e filosofiche, e altro inchiostro verrà versato, in tal proposito, ne sono certa: perché a quel cibo lì, con odori che invadono vicoli e vicoletti, irresistibili canti di sirena per il palato, non si resta indifferenti, a meno che non si venga tratti in salvo (come per la cera nelle orecchie di Ulisse) da un raffreddore capace di anestetizzare in toto l’olfatto. Sospetto che il cibo di strada e il cibo in genere, a Palermo, venga usato come forma di obnubilamento mentale. Nessuno ha pensato che per mantenere in scacco un’intera città e piegarla al proprio volere, invece di pistole, coltelli, razionamento dell’acqua e taglieggiamenti, sarebbe bastato mettere a cuocere un’enorme pignata di pasta con le sarde, immensa, che con i suoi fumi annebbiasse i vetri delle finestre e tenesse in perenne ostaggio i nasi dei cittadini, con minor spreco di violenza, e massimo sperpero di passolina, pinoli e finocchietto. La tirannia del cibo panormita, purtroppo o per fortuna, si mantiene più discreta, è una distrazione alla portata di chiunque. È una forma di bricolage, un hobby, acuisce l’ingegno, suggerisce varianti che moltiplicano in maniera esponenziale i contenuti calorici e prospettano incontrovertibili effetti anestetici e analgesici. Come si possono articolare pensieri logici dopo aver assaporato, masticato e poi ridotto in bolo un panino e mezzo con la meusa, per giunta maritata? Quale ingegneria di alta culinaria si cela dietro una frittata con la variante (aggravante per colesterolo e trigliceridi) della muddica atturrata? Chi ha fatto questa scoperta? Chi l’ha applicata? Immagino un genio, al pari di Michelangelo, Mozart, Leonardo, magari un enfant prodige dodicenne che si è prodotto ai fornelli per mesi al fine di progettare la caponata perfetta, regolare il punto di cottura delle stigghiola, scoprire l’ingrediente finale delle arancine. Mi chiedo non senza polemiche, come mai colui che per primo ha scoperto l’abbinamento sarde, pangrattato, foglie d’alloro e fettine d’arancia (leggasi sarde a beccafico) non sia stato insignito del premio Nobel per la chimica. Assaggiare e offrire rosticceria mignon non calma gli animi al pari di scambiarsi un calumet della pace? Se tutti si offrissero scambievolmente panini con le panelle e qualche crocché (anche piccoli, per non ostruirsi troppo le arterie) non ci sarebbe forse più pace nel mondo?

    Palermo
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