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lunedì 29 giu
  • Spinno di pasta con le sarde & co. a Roma

    Nella prima puntata della mia collaborazione con www.rosalio.it conclusi il mio intervento parlando della difficoltà di trovare aromi, condimenti e ingredienti che per noi siciliani sono indispensabili, soprattutto se si ama la buona cucina. È anche vero che ciò di cui parlo presuppone una dose di esperienza consolidata nel saper preparare i piatti tipici della nostra tradizione palermitana. Mettiamo in chiaro subito un aspetto, io non so cucinare nulla, beh a parte la classica pasta col tonno, piatto risolutore di tante serate settimanali e pranzi festivi durante la mia breve vita da single… Per fortuna ho una moglie eccezionale (non lo dico solo perché potrebbe leggere quest’articolo), ma perché lo è davvero. Questa signora che ha avuto la sventura di sposarmi, cucina meravigliosamente, soprattutto quando è in vena, altrimenti “addubamo” (un modo come un altro per definire l’apertura di scatolette o l’utilizzo di cibo già pronto). Torniamo seri e parliamo di cucina. E sì perché da palermitana doc, quale è lei, ama cucinare i piatti della tradizione, talvolta un pò rivisitati anche per certe scelte personali o presunte intolleranze. Fra poco arriva il mese più temuto da chi vorrebbe restare in linea, ma amato dai siciliani veraci che amano “appanzarsi” (aumentare il girovita e quindi andare alla ricerca di capi d’abbigliamento di taglia XXL) tra una giocata a carte in famiglia e una tra amici. Giocate accompagnate spesso dal dolce scricchiolio dello “scacciu” (mix di noci, mandorle, nocciole e noccioline americane). Ovviamente ci riferiamo al mese di dicembre, e quindi cosa si cucina a Palermo? Tracciamo un percorso gastronomico seguendo il calendario. Continua »

    Un palermitano a Roma
  • Il rumore del silenzio

    In principio sembra un lamento. Il buio fuori è ancora intenso, e sullo sfondo c’è solo il rumore del mare. Le voci sono lievi, cosi come il brusio dei passi sulla ghiaia che li porterà presto davanti al mare.
    Il lamento si trasforma dolcemente in canto, propizio per coloro che stanno per affrontare l’ennesima avventura in mare. Li aspettano ore solitarie, speranze incompiute, tormentosi pensieri.
    Sono i pescatori. I più poveri tra i poveri. Coloro che si affidano al caso, alla fortuna, per dare un senso alle loro vite. A casa lasciano occhi mesti, con dentro una piccola luce di speranza. In mare incontrano il silenzio e dovranno farselo amico, perché le ore passeranno in sua compagnia.
    Ogni giorno. Ogni misero giorno. Migliaia di loro si avventurano con le loro canoe, scolpite nei grossi tronchi di acacia, lavorate e vulcanizzate a mano, con la pece ed il sudore. Piccole imbarcazioni instabili per affrontare il più bizzarro dei mari tropicali: il Mar del Caribe. Continua »

    Ospiti
  • “Palermo felicissima (o quasi…)” al Country

    Oggi alle 19:00 verrà presentato al Country Time Club (via dell’Olimpo, 5) il nuovo libro di Gaetano Basile Palermo felicissima (o quasi…). Il libro racchiude un lungo dialogo immaginario con la città e i cittadini che tocca temi come il traffico, il mare sporco e il mare pulito, i convenevoli, i valori che c’erano, quelli che rimangono e quelli che sono cambiati, i sapori e i profumi di cucina.

    Gaetano Basile - “Palermo felicissima (o quasi...)”

    Palermo
  • Due appuntamenti per il primo compleanno di Rosalio

    Il primo compleanno di questo blog si avvicina (5 dicembre) e siamo lieti di invitarvi a partecipare a due iniziative per festeggiare insieme!

    Domenica 3 dicembre dalle 19:00, nell’ultimo giorno di apertura della stagione 2006 del Nuovo Montevergini (piazza Montevergini), ci troveremo tutti insieme (autori, ospiti, commentatori, troll ecc.) nell’Atelier per conoscerci, leggere dei post, parlare di quest’anno, bere qualcosa e ascoltare un po’ di musica per il resto della serata. Ingresso libero.

    Atelier Nuovo Montevergini

    Mercoledì 6 dicembre dalle 21:00 a mezzanotte su Radio Time (FM 94.00 e 106.90 per Palermo; streaming cliccando su “live radio” e webcam nel sito) andrà in onda una trasmissione celebrativa di questo primo anno.

    Siete tutti invitati…passate parola!

    Rosalio
  • La Siragusa rifiuta la candidatura alle primarie

    Alessandra Siragusa, che era stata proposta dai Democratici di Sinistra di Palermo per le primarie per la scelta del candidato sindaco del centrosinistra, ha rifiutato la candidatura. La Siragusa ha dichiarato che non crede ci siano le condizioni per costruire un percorso e che le primarie sono purtroppo diventate cosa troppo diversa da ciò che dovrebbero essere.

    Palermo
  • Don Vicienzu

    Si chiamava Vincenzo, Don Vicienzu lo chiamavano tutti. Si diceva di lui che fosse “tintu”, facile alla collera, ma con un cuore d’oro. Chiunque si fosse mai rivolto a lui non se ne era mai tornato indietro a mani vuote. Ma dentro casa no. Con figli e moglie era burbero, arcigno, scontroso.
    Anni dopo uno dei suoi sei figli (avrebbero dovuto essere otto, ma una nascì morta e un altro morì di polmonite a du anni…Fortunato si chiamava) ebbe a definirlo spassu di fora e triulu i rintra.
    Ma Don Vicienzu era così, probabilmente gli piaceva dare di sé quell’immagine, era come tronfio di quella nomèa…i suoi stessi figli tremavano al suo cospetto, avevano paura di scatenare la sua collera per un nonnulla e la sera si facevano trovare coricati (spesso a menza panza) quando lui tornava dalle vigne o da qualche bevuta di troppo… Maria, la madre dei suoi figli lo aspettava alzata e incassava, muta, ogni colpo…allora così si usava, quello era il marito e a un marito non ci si poteva ribellare. E ingoiava lacrime e veleno, fiele e dolore fino a consumarsi di rabbia, a tal punto che venne più volte colta da misteriose intossicazioni che la costringevano a letto per giorni…però spesso rideva essa stessa quando Don Vicienzu la zittiva con uno dei suoi ritornelli preferiti, se per caso le scappava qualche sciocchezza, pi ‘gnoranti miricina un ci nnè. Continua »

    Sicilia
  • Step al Nuovo Montevergini

    Si svolgerà oggi al Nuovo Montevergini (piazza Montevergini) la giornata inaugurale del progetto Step – Scuola territoriale per artisti emergenti. Il progetto è rivolto a giovani tra i 16 e i 30 anni che vogliono entrare nel mondo dello spettacolo e inserirsi anche dal punto di vista lavorativo nel mondo dello spettacolo.

    L’evento prevede la partecipazione di alcuni esponenti delle università europee come il Goldsmiths College e la City University di Londra. Interverranno tra gli altri la responsabile dell’Associazione Melting
    I partecipanti al progetto presenteranno alcuni loro prodotti artistici, musicali, teatrali, mostre di pittura e fotografia e una rassegna video.

    Palermo
  • “Dietro le quinte…” con Federico II

    Si svolge oggi in 40 città italiane la quarta edizione di Dietro le quinte della tua città, giornata nazionale di raccolta fondi promossa dal FAI. A Palermo le quinte si alzano sulla storia di Federico II e sui misteri della sepoltura. Alle 10:30 avrà luogo nella sala gialla del complesso monumentale di Palazzo dei Normanni (piazza del Parlamento, 1) un incontro cui prenderanno parte Giuseppe Salerno, esperto di radiologia applicata ai beni artistici, lo storico Pasquale Hamel e lo storico dell’arte Aurelio Pes. Nel corso del convegno sarà anche presentato un racconto scritto per l’occasione da Roberto Alajmo.

    “Dietro le quinte della tua città”

    Palermo
  • Guccione per i dieci anni della Galleria 61

    È stata inaugurata ieri alla Galleria 61 (via XX settembre, 61) la mostra di Piero Guccione Intorno all’orizzonte. Insieme alla mostra è stato presentato il video omonimo ideato e realizzato da Giuseppe Alaimo, presidente dell’associazione culturale ARIES, grazie anche alla regia di Salvo Cuccia. La Galleria 61 celebra così i suoi dieci anni di attività.

    La mostra resterà aperta fino al 23 dicembre 2006 e sarà visitabile dal martedì alla domenica, ore 17:00 – 20:00 e il sabato anche dalle ore 10:00 alle 13:00.

    “Intorno all'orizzonte”

    Palermo
  • 25 novembre 1985

    Oggi è ancora 25 novembre. A piazza Croci c’era il sole quel giorno. Antonio mi disse: “Andiamo a piedi, non aspettiamo l’autobus”. “No, mi scoccia. Anzi sì, ho cambiato idea”. E ci incamminammo all’uscita di scuola. Antonio amava morbosamente Elvis Presley, io ero più su Beethoven. Lui mi spacciava per sua “Be Bop a Lula”, considerandomi digiuno di canzoni pop e faceva pure la mossa mentre cantava. Io facevo lo stesso con la Quinta di Beethoven (“Bob o bo booom. Senti Antò, ti piace? L’ho inventata stamattina in bagno”). Entrambi corteggiavamo cavallerescamente e senza colpi bassi la stessa ragazza. La disfida venne mandata a puttane da un terzo che non aveva letto di Orlando e dei paladini di Francia. Uno pratico, infatti adesso è ricchissimo.
    Dunque, ci incamminammo, quel giorno. Mio padre insegnava al “Meli”, nella mia stessa scuola. Però non potevo tornare con lui perché stava a letto con la broncopolmonite. Dopo dieci minuti di strada, la prima ambulanza sparata verso piazza Croci. La seconda. La terza. Non ci preoccupammo. Non sapevamo. Non indovinammo. Il sole splendeva. Lasciai Antonio al bivio (“Senti Antò ti gusta ‘sto motivetto che ho scritto durante l’ora di religione? Taratattarattattattatataratatatatta! Era la marcia di Radetzky). Arrivai, infine. Sul portone di casa, c’era mio padre e stava entrando in macchina. Pensiero veloce. Mio padre con la broncopolmonite sale in macchina e mi viene a cercare = Mink. Ho fatto davvero tardi e qui finisce a schifio! Continua »

    Ospiti
  • I Ds candidano la Siragusa alle primarie

    Alessandra Siragusa

    I Democratici di Sinistra di Palermo hanno ufficializzato la loro candidatura per le primarie che decideranno il candidato a sindaco del centrosinistra. È stata scelta Alessandra Siragusa che si riserva di comunicare l’accettazione della candidatura entro una settimana. Alessandra Siragusa è palermitana, ha due figli ed è insegnante di lettere al liceo scientifico. È stata consigliere di quartiere e poi consigliere comunale e dal 1993 al 2000 è stata assessore alle politiche educative e all’edilizia scolastica del Comune di Palermo.

    Leoluca Orlando, candidato alle primarie da Italia dei Valori e dalla Margherita, ha intanto annunciato che, qualora fosse scelto come candidato del centrosinistra, non intende negoziare con i partiti sui nomi dei componenti della giunta che lui stesso comunicherebbe ai giornali.

    Palermo
  • 13×17 e “Censura la jattura” al Montevergini

    Stasera alle 22:00 al Nuovo Montevergini (piazza Montevergini) si inaugura la tappa italiana di 13×17 – www.padiglioneitalia, mostra itinerante in cui i due numeri scaramantici per eccellenza sono i centimetri delle oltre 1200 opere esposte. Partita da Venezia a giugno del 2005 come un Padiglione Italia esterno alla 51° Biennale, invitava gli artisti attivi sul territorio nazionale a presentare un ex voto di queste dimensioni come reazione all’assenza di artisti italiani nel Padiglione Italia ufficiale. Attualmente sono presenti opere di Jannis Kounellis, Giosetta Fioroni, Nanda Vigo, Lisa Ponti, Massimo Vignelli, Aldo Cibic, Alessandro Mendini, Michele de Lucchi, Ettore Sottsass, Momò Calascibetta e molti altri. La mostrarimarrà aperta tutti i giorni dalle 20:00 a mezzanotte fino al 3 dicembre.

    “13x17”

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    Palermo
  • I love Sicilia: poteri forty

    È in edicola il numero di novembre di I love Sicilia, mensile di stili, tendenze e consumi in Sicilia. La vendita in abbinamento al Giornale di Sicilia permette di acquistarlo a 2 euro (oltre al prezzo del giornale).

    I love Sicilia di novembre

    In copertina ci sono dieci under 40 di successo (politici, magistrati, industriali, manager, alti burocrati) che incarnano il ricambio generazionale della classe dirigente siciliana. Si parla anche dell’imminente apertura della nuova sede della Civica galleria d’arte moderna di Palermo nell’ex convento di Sant’Anna alla Misericordia, di Santa Lucia, della rotonda del “motel Agip” e dei nuovi libri di Daniele Billitteri e di Lucio Luca (rispettivamente autore attuale e dei primi mesi di Rosalio).

    Nella parte finale torna Perizona, la rubrica di eventi, storie e curiosità legati alla mondanità e agli spettacoli di tutta la Sicilia realizzata in collaborazione con Rosalio.

    Rosalio, Sicilia
  • Mono, la presentazione all’Agricantus

    Viene presentata oggi alle 17:30 all’Agricantus (via XX settembre, 82/a) Mono, rivista a fumetti edita da Tunué curata dai fumettisti Sergio Algozzino e Marco Rizzo. Oltre ai due direttori artistici saranno a disposizione dei lettori per domande e schizzi inediti alcuni degli autori che hanno partecipato a Mono, come Giuseppe Franzella (Sergio Bonelli Editore) e Claudio Stassi (Le Lombard).

    Il concept di mono prevede tante storie di una sola pagina intorno ad un unico tema. “America” è il tema del primo numero. Con i proventi di Mono viene mantenuto, tramite l’adozione a distanza, Walter Jesus, un bambino peruviano.

    Mono

    Palermo
  • Cena

    Ai tempi del pititto scurava sempre presto, pure d’estate nei giorni in cui ero immitato dal vicino di casa a Villaciambra. Enzino aveva l’età mia e aveva uno stupendo nolito: non mangiava la carne se non c’ero pure io. Così mi sacrificavo, attraversavo la via Cappello, lasciavo a casa mia madre e mia sorella a riscaldare il latte e a fare fette di pane arrostito e entravo da Enzino che già sua madre arrostiva trinche o costate che a me mi sembravano tagliate no da un vitello ma da un dinosauro. Magari dalla parte dove la coda si attacca col culo. Continua »

    Palermo
  • Pranzo

    Fammi mezza porzione aglio e olio e peperoncino.
    “E per secondo?”
    Appena finisco t’u dico.
    Mi piace la pasta aglio e olio e peperoncino. È netta. I sapori hanno una riconoscibilità tale che la difficoltà di preparazione sta nell’equilibrio dell’insieme. Il giallo dell’olio intriso di aglio, che senza il piatto sarebbe triste, un luglio senza sole. Il rosso d’u peperoncino che s’ammùccia mentre il verde d’u prezzemolo compare unnegghiè. E poi: il bianco d’u caciocavallo, che dà risalto e profondità al volume del gusto, ‘u caciocavallo che dall’alto scende delicato sul piatto come mano di padre sulla testa del figlio ma piaaano ca ‘u piccirìddu s’addurmiscìu ora ora, shhhh! asennò s’arruspìgghia, mentre la sua mano di padre e lavoratore non è mai stata accussì gentile e tranquilla come ora che accarezza la testa di suo figlio piccirìddu, sogni d’oro gioia mia, dormi con gli angeluzzi, ciao.
    “Te ccà ‘a pasta”
    Portami ‘u caciocavallo, Ciccio, per cortesia.
    “E te ccà puru ‘u cascavallu”
    Mano sinistra sul cucchiaio, caciocavallo a tempesta sul piatto, forchetta a firriàre tra gli spaghetti, bocca chiusa a masticare, birra Forst agghiacciàta nel bicchiere, minchia che bella la vita a volte. Continua »

    Palermo
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