martedì 21 nov
  • Cannoli e raccattapalle

    Da ore, qui a Roma, i telegiornali delle tv locali mandano in onda interviste a un pacioso quattordicenne di nome Gianluca. Per un po’ mi sono chiesto chi fosse, poi finalmente ho capito. Gianluca è il match-winner della partita che ha regalato alla “maggica” tre punti fondamentali nella corsa per lo scudetto. Il gol che ha piegato la stoica resistenza del Palermo confermando Totti e compagni come gli unici autentici avversari dell’Inter in questo scontato e noioso campionato di serie A.
    Possibile che un adolescente giochi già nel campionato più bello del mondo? Certo che no, miei cari amici di Rosalio. Ma Gianluca è il raccattapalle che con la sua furbizia ha messo il pallone sulla lunetta del calcio d’angolo mentre la nostra difesa, già distratta dall’espulsione di Rinaudo (e su questo parleremo tra un po’), si “annacava” alla ricerca di un giusto equilibrio. E invece lo scatto felino di Gianluca ha fatto sì che Pizarro (buono pure questo…) abbia battuto rapidamente il calcio d’angolo trovando Mancini solo davanti a Fontana. Il portierone ci ha pure messo del suo e il Palermo ha perso la quarta partita di fila (coppa Italia compresa).
    Ora, premesso che forse i rosa avrebbero perso lo stesso, mi faccio un paio di domande. La prima, facile facile, è questa: possibile che Rinaudo andasse espulso e Pizarro (buono quello) che si tuffa in area non meriti nemmeno un cartellino giallo? Possibile che Cassetti, già ammonito, faccia un fallo da dietro e l’arbitro (buono pure quello) si volti dall’altra parte mentre uno dei nostri, al primo intervento duro, meriti di essere cacciato via? Vabbè, passo alla seconda domanda perché è notorio che prima gli arbitri erano tutti corrotti, ora invece sono soltanto scarsi.
    Il dubbio vero, invece, è questo. Il nostro amico Gianluca, intervistato da tutti i telegiornali, osannato a fine partita e portato in trionfo domani mattina quando tornerà a scuola, quale lezione avrà tratto da questo sano sabato di sport? E i suoi amichetti? Presto detto. Dall’altra sera Gianluca sa che con l’inganno si vincono le partite. Che tutto quello che gli insegnano alla scuola calcio — immagino lealtà, correttezza sportiva, terzo tempo e cazzate di questo genere — è una fesseria davanti alla furbata di prendere per il culo la squadra avversaria e infilzarla con l’astuzia. Come Pizarro che si tuffa in area, come Ibrahimovic che non rifiuta il rigore contro il Parma, come Zalayeta che simula a più non posso (simulerà anche orgasmi, il panterone?).
    Vi ricordate che cosa è successo a Glasgow qualche mese fa? Un cazzone, dopo il gol del Celtic (mi pare) contro il Milan, entra in campo e dà un buffetto a Dida. Il portiere rossonero, due metri per un centinaio di chili, si butta a terra come se gli fosse esploso un razzo katiuscia tra le gambe (dolore incommensurabile). Da noi quel cazzone sarebbe diventato un eroe, in Scozia non entrerà più in uno stadio per tutto quello che gli resta da vivere. Ecco, da noi Gianluca è diventato un eroe, da altre parti forse gli direbbero di darsi alla briscola in cinque. Perché davanti alla correttezza non dovrebbero esserci deroghe di nessun tipo.
    Poi però mi è venuto in mente che questo è il paese in cui un vassoio di cannoli conta più di una condanna a cinque anni di carcere per aver fatto favori a tre mafiosi (ma non a Cosa Nostra, per carità). Ed è pure il paese in cui per mesi gli autori di una legge elettorale hanno detto che quella legge faceva schifo (cazzo, l’hanno votata loro, mica io) e adesso dicono che non si può perdere tempo e si deve tornare alle urne perché quella legge è bellissima. Si chiama Italia la nazione in cui tale Fini (che fa rima con zerbini) diceva un mese e mezzo fa che lui con Berlusconi non avrebbe mai avuto più niente a che fare e invece adesso dice che Silvio è il suo capo e lui mai si è sognato di contestarlo. Ed è quel fottutissimo paese in cui un senatore viene chiamato cesso e checca squallida perché si è permesso di non tradire la coalizione che lo ha eletto, mentre fanno bene i Dini, i Mastella, i De Gregorio, i Turigliatto e altri galantuomini di tal fatta a sbattersene degli elettori e passare allegramente da una parte all’altra.
    E allora mi sono detto: ma volete che uno come Gianluca non faccia già lo stronzetto a 14 anni se poi lo acclamano più di Totti? Bravo, viva Gianluca, sei un mito dei nostri giorni. Tu domani mattina a scuola fatti portare in trionfo dai tuoi compagnetti di scuola. Io non vengo. Mi fermo un po’ al cesso a vomitare.

    Ghiaccioli...online!
  • 132 commenti a “Cannoli e raccattapalle”

    1. Sto sognando o è vero?

      Sono assolutamente daccordo con te.

      la cosa bella è stato vedere spalletti sorridere,schifo,rappresenta in pieno roma i romani e la società roma.
      vomito

    2. Completamente d’accordo con te. L’arbitraggio di ieri non è stato affatto uno dei migliori ma non fa notizia. Su La7, ad esempio, sembrava che la Roma stesse giocando con l’Albinoleffe e dire che la partita di ieri sera è stata trasmessa proprio grazie ai diritti del Palermo. Però ho visto un Palermo svogliato, privo di voglia di vincere, di tentarci. Un Palermo troppo pauroso, che voleva a tutti i costo lo zero a zero.

    3. tutti sanno che la roma gioca soprattutto su quest’astuzia, e che i calci d’angolo spesso li battono così velocemente, la colpa non è della società o della mancata educazione civica dei raccattapalle…è nostra che per un minuto soltanto ci siamo distratti…

      ritengo più importante sottolineare una mia spiacevole sensazione e cercare conferme tra chi come me segue con passione i rosanero…
      siamo scesi in campo con 4 difensori centrali e 4 centrocampisti centrali, si certo non avevamo preso gol fino all’espulsione, abbiamo fatto una partita buona dal punto di vista della grinta e della solidità!si d’accordo…ma vale la pena scendere in campo solo per non prenderle!?
      vale la pena abbandonare un’idea di gioco seppur minimo!?
      vale la pena mettere da parte tutto quello che fino a ieri si era provato nelle altre partite per partorire una formazione del genere?
      si era deliberatamente scelto di non giocare!

      invece poi ho visto una squadra che anche in 10 quando sono state inserite due ali ha prodotto qualcosa, ha messo se non altro sotto pressione la roma…non era il caso di provarla dall’inizio!?sarò io che nonne capisco niente…ma per fermare cassetti e tonetto forse jankovic e cavani sarebbero stati meglio di caserta e simplicio, quantomeno ci avrebbero pensato un pò su prima di arrivare sulla nostra linea di fondo…sicuri che con la palla nei piedi non avremmo saputo che farci…xchè così era…

      cmq…ovviamente con i se non andiamo da nessuna parte, il succo del mio discorso è che forse un pò di coraggio in più lo avrei apprezzato, mi ha dato proprio fastido vedere la partita ieri sera, un pò me ne sono anche vergognato, poi quando viene la reggina alla favorita a fare il catenaccio che nessuno si sogni di denigrare il povero allenatore di turno!

      per il resto l’analisi politica, dai toni molto grintosi, mi vede perfettamente d’accordo, anche con i toni stessi! 😀

    4. siete d’accordo su quello che ha detto guidolin che la piazza di palermo e la più esigente d’italia? Noi non vogliamo vincere nè scudetto ne champions, vogliamo solamente che i giocatori che entrano in campo diano l’anima per la maglia rosanero e non facciano sempre del vittimismo si devono uscire fuori gli attributi se qualcuno ancora c’è la.Ieri sera sono scesi in campo rassegnati a prenderle, ma con i giocatori che hai a disposizione puoi fare male a tutti, non si corre non si fa movimento senza palla esi gioca con il braccino per usare un termine tennistico.

    5. D’accordo su tutto,anche se Rinaudo ha fatto un fallo da giocatore di serie D!
      Se riuscira’ a gestire meglio la sua foga sara’ un campione se no,un’altro talento che svanisce nel nulla.
      P.S se lo stesso fallo fosse stato commesso da Nedved o Gattuso,sarebbe stato punito con un rosso?

    6. Sottoscrivo pure le virgole caro Lucio , nella miseria quello che conta è sopravvivere e arraffare .
      E l’italia è nella miseria più profonda .

    7. Grande sfogo, grande articolo.

    8. grande lucio, tutto il mondo é paese (qui in italia)…perfettamente d’accordo con te!!sicuro che devi scrivere solo di calcio???
      e sul fatto del cesso..beh…negli anni settanta chi aveva due cessi in casa era considerato ricco. oggi le case hanno tutti tripli servizi… sarà che tutti fanno un po’ cacare e il vomito é sempre in agguato!???????

    9. Pienamente d’accordo con Lucio. I furbetti mi hanno fatto sempre schifo, specialmente nel calcio. Altro che terzo tempo…CA’ UN CI PO’ NIENTI!! Si deve solo vincere, non importa come. Bell’insegnamento che danno ai ragazzini!! Viene pure osannato, tutto ciò è ridiolo. L’Italia, che bel paese..del C!!
      Parlando di calcio, credo che la scelta di difendersi sia condivisibile. All’andata non l’abbiamo fatto ed abbiamo preso due gol nel primo tempo, partita finita. In fondo la Roma è una buona squadra, buon possesso di palla e schemi collaudati. Però tenete conto che per segnare è dovuta ricorerre al trucchetto ANTI-SPORTIVO del raccattapalle. Quindi mi sa che tanto male fino a qual momento non avavmo fatto!!! I punti dobbiamo farli con le “piccole” e non con le grandi(?) squadre, cosa che fino ad adesso c’è riuscita poco.
      FORZA PALERMO! Sperando che il calcio in Italia, un giorno, ritornerà ad essere uno sport.

    10. Sperando che il calcio in Italia, un giorno, ritornerà ad essere uno sport.

      Sperando che l’italia ritorni ad essere un paese, non per fare il qualunquista, ma dove ti giri ti giri, tutto rimanda alla solita cricca,politica,economia,sport, editoria, etc etc, alla fine tutto in mano a pochi.
      Comunque questa era un partita, per frenare la caduta libera, ma nel copione del campionato non era previsto uno stop della roma……………..

    11. Infatti, un pareggio in trasferta contro la Roma avrebbe fatto morale. Ma evidentemente ha ragione Klaus, non era previsto uno stop della Roma…altrimenti questo noioso campionato (…che poi noioso forse per i media ma non per noi palermitani e per molti altri tifosi).
      Spero anche che, viste le prove televisive, Pizzarro venga squalificato.

    12. Sono pienamente d’accordo con te e concordo su tutto: dal dato calcistico a quello politico e reale.
      Concordo con la stessa amarezza che traspare dalle tue parole……..

    13. si però lucio ci ha sempre ricordato che il parrino è stato l’unico allenatore dela storia che ci ha portato in coppa uefa e che con lui abbiamo avuto il miglior pizzamento.
      a grazie,ciastatu sulu iddu con un certo nome e in un momento dove l’entsiasmo avrebbe fatto diventare un campione puru Dnibi.
      Il problema è la programmmmmmazione e i palermitani non sono maturi per questo.

    14. Parole sante, tutto giusto, ma poi..c’è la fredda matematica che ci dice che il Clown non aveva gioco ma un cu+o enorme, non sò come ma qualche volta in attacco ci ritrovavamo e qualche volta vincevamo; Ora Guidolino ha dato una certa quadratura ( poca ) epperò non superiamo MAI la metà campo,..eppoi…miii che attasso perde anche quando non lo merita.
      Non sò più che pesci prendere, non so se sono piu inca++to o mi sono arreso.
      vederli così..così…molli..bò, io che amo questa maglia mi mangerei l’erba del campo e gli avversari a gratis, e loro..

    15. Non condivido l'”attacco” frontale a quel ragazzino. Scorrettezza? Inganno? Furbata? Ma che stai scrivendo? Per caso ci sono regole che stabiliscono un legale lasso di tempo che deve trascorrere dal momento che la palla va fuori al momento in cui viene restituita? Assolutamente no! Ha fatto quello che era giusto fare ed a vantaggio della sua squadra. Prendere a pretesto questo singolo episodio per mettere in dubbio lealtà, sportività e correttezza di questo ragazzino, senza peraltro conoscerlo, mi sembra solo livore immotivato e inopportuno per un risultato non conseguito. Insomma, lamentiamoci pure dell’arbitro, dell’antisportività di Pizzarro, della papera di Fontana ma se vogliamo spendere qualche parola per quel Gianluca, diciamo che è un ragazzino abbastanza sveglio.
      Stronzetto? Gli unici stronzetti sono stati i nostri giocatori che hanno fatto la figura dei polli.

    16. Ci sono le regole dell’etica Rastignac. E se non le insegnamo a un ragazzino di 14 anni questo sport è finito. Non ce l’ho con lui e il livore lo riservo per cose più serie. Ho solo detto che mi fa male che si cominci a essere furbi a 14 anni.

    17. Condivido il pensiero di Rastignac. Giudicare una rimessa veloce del pallone un comportamento antisportivo non è etico. Paragonare gesti come quello del ragazzo a comportamenti furbi e truffaldini non è giusto. A livello calcistico, ci sono fenomeni veramente gravi sui quali porre attenzione. E per il nostro Palermo, forse il vero danno è stato affrontare una partita in modo tatticamente troppo povero di contenuti offensivi, e lasciarsi cogliere impreparati su un’azione di calcio d’angolo che tra l’altro la Roma ripropone periodicamente. Ripartiamo dal terzo tempo e dal fair play…..

    18. Mi consola che almeno sabato a Roma non ci hanno accoltellato nessuno…

    19. zack, che significa fair play? Non fare furbate, per esempio. Specialmente a 14 anni. Invece di cazziarlo l’applaudono pure… povero ragazzo

    20. Mi sfugge sinceramente come tu possa paragonare un raccattapalle che sistema la palla sulla lunetta a Totò Cuffaro. Mi sfugge come tu possa parlare di correttezza ed educazione quando dai dello “stronzetto” a un ragazzino di quattordici anni che nemmeno si può difendere, mentre lo additi al pubblico ludibrio in un ambiente che sai compiacente e che si sarebbe grassamente compiaciuto se solo il “picciotto” in questione si fosse chiamato Totuccio e avesse fatto lo stesso a vantaggio del Palermo. Trasecolo davvero, Lucio, davanti a questo pezzo colmo di eccessi che non so come possano appartenere al tuo stile solitamente acuto e lucido. Mi sfugge anche la macroscopica scorrettezza di Gianluca che ha fatto il suo mestiere di raccattapalle, sistemando la palla sulla lunetta per l’angolo che – per la precisione – è stato battuto da Taddei. Per me Rinaudo andava espulso (oggi gli arbitri hanno varato una linea unanime di severità contro gli interventi duri). E francamente si dovrebbe chiedere al buon Leandro il motivo di quella entrata a centrocampo. D’accordo invece, per il resto, sulla censura all’arbitro per i cartellini mancati a Cassetti e Pizarro che ha fatto una sceneggiata antisportiva e indegna. Spero che venga squalificato con la prova tv.
      Ps. Se qualcuno adesso intende offendere e gridare al tradimento, sappia che sono piuttosto gandhianamente allenato alle contumelie che sottolineano la mancanza di argomentazioni e che, nel caso, non risponderò.

    21. dai pugli di la verità è il romanista che c’è in te che ti fa parlare 😀

    22. Lucio, non ti conosco ma leggo tutto quello che scrivi su Rosalio e mi immagino tu rattaccapalle ragazzino di 14 anni, alla Favorita, con il Palermo che deve segnare assolutamente un goal per chissà quale obiettivo,che vai a mettere la palla nel dischetto del calcio d’angolo, come minimo ti scoppiava la milza….o avresti perso tempo ?
      Quel ragazzino di Roma ha fatto con diligenza quello che doveva fare. Certo, non è il caso di fargli un monumento ma ci sono comportamenti antisportivi in campo ben più gravi e spesso non vengono censurati.
      Il Palermo ha svolto una pessima gara, per motivi tecnici, di formazione e di uomini contati.
      Credo che mettere in campo un paio di giovani della primavera potrebbe servire da stimolo per alcuni senatori che appaiono sempre più dei ministeriali, che vanno in campo solo per bollare il cartellino.
      Ma non voglio entrare nel merito tecnico, non ho alcun titolo se non quello di tifoso.
      Da tifoso non fanatico dico allora che nel momento della crisi, e il Palermo lo è, occorre essere vicino alla squadra e sostenerla, spronarla a far bene e tifarla sanamente.In campo bisogna sempre giocarsela tutta, fino al 90′, poi si può perdere o vincere, ma il dovere di mettercela tutta è obbligatorio.
      Anche gli alibi degli arbitraggi contro o unidirezionali,lascino il tempo che trovano.

      Juanpepe

    23. La moralità, il fair play, lo stronzetto e totò cuffaro…ti vogliamo così…

    24. Certo può anche essere regolare quello che ha fatto il raccattapalle, non lo metto in dubbio ma se parliamo di regolamento…..Pizzarro andava ammonito per simulazione, Cassetti andava ammonito perchè richiedeva l’ammonizione di un avversario. Il regolamento? Per cortesia. Qui si parla di educazione sportiva. E’ inutile buttare la palla fuori quando un calciatore è per terra, anche perchè nel 90% dei casi lo fa con la sola intenzione di rallentare il gioco. E poi si batte un calcio d’angolo all’improvviso, con il chiaro intento di fregare l’avversario. Terzo tempo?? Bel modo per pulirsi la coscienza! Prima cerchiamo di fare il primo ed il secondo di tempo con onestà e sportività e poi si potrà parlare di terzo tempo. Ribadisco che non era il caso di andare a Roma e “fare gli scaltri”. Non era il caso, non è il periodo!! Un punto avrebbe fatto morale, peccato. Papera di Fontana? Ma stiamo scherzando?! La difesa si stava riorganizzando, era appena stato espulso Rinaudo. Fontana ha fatto quello che poteva.

    25. Lucio,
      il ragazzo non ha colpa.Non mi stupirei se tutti i raccattapalle dell’Olimpico sono addestrati a fare questo.
      Evidentetemente nel gioco di Spalletti è previsto che i calci d’angolo vengano battuti subito.I nostri dovevano saperlo… Rinaudo ha fatto un fallo inutile, e secondo me l’espulsione ci stava. Chiaramente ci stva il giallo a Pizzarro, il doppio giallo a Cassetti.. ma ormai mi sono tristemente abituato a vedere errori arbitrali a senso unico…
      Guidolin è andato a Roma per il pareggio, e ci stava anche riuscendo… il Palermo al momento non attraversa un momento di forma tale da poter cercare di giocare a viso aperto con la Roma.Se avesse schierato una formazione più offensiva, minimo minimo sarebbe stato chiamato pazzo…
      Su quello che sta avvenendo in politica sono d’accordo con te…ritengo che ci sia un problema alla base. Non ci assumee più la responsabiltà di ciò che si dice.
      Un tizio caio qualunque può dire una cosa e contraddirsi il giorno dopo come se niente fosse. E se qualcuno lo fa notare, si offende e dice che è stato frainteso…
      Mai come oggi vale la frase di Carlo Levi ” Le parole sono pietre”…
      Se è questo l’insegnamento che diamo ai nostri ragazzi, non mi stupisco se l’unica cultura che recepiscono è quella del più furbo…

    26. caro lucio luca, sono daccordo su tutto il tuo pezzo tranne che per lo “stronzetto” detto al 14enne; non credo abbia fatto nulla di male; ha solo rimesso la palla in campo semmai sono da chiamare “stronzetti” quelli che quando la loro squadra è in vantaggio spariscono dietro i tabelloni pubblicitari.
      saluti.

      ziogae

    27. l’affermazione più precisa è quella di Walter Giannò..è vero abbiamo giocato proprio come l’Albinoleffe….

    28. Lucio sono sicura che non ti dispiacerà e ti ringrazio anticipatamente se rubo uno spazio tra i tuoi commenti per evidenziarti un problema che non riguarda il calcio, ma uno sport che purtroppo è considerato di nicchia e di nicchia è destinato a rimanere visti i preamboli. Il problema riguarda la pallanuoto e con essa tutti gli altri sport che usufruiscono della piscina comunale.
      Questa di seguito è una lettera che speriamo di far arrivare al sindaco, nella speranza che qualcosa si muova…Grazie a tutti quelli che ci dedicheranno un pensiero…
      UN TRISTE GIORNO, come tanti, PER LO SPORT DELLA CITTA’ DI PALERMO

      Signor Sindaco,
      senza troppi preamboli per non rubar tempo
      Le voglio far sapere, se mai questa lettera arriverà sulla sua scrivania, che oggi 27 gennaio la Polizia, eseguendo presumibilmente un giusto Ordine, ha fatto sgombrare la tribuna della Piscina Comunale, perché “inagibile”, mentre alcune squadre palermitane, impegnate in serie A2 Pallanuoto Femminile (la Città ne ha ben quattro), stavano giocando le loro partite.
      I nostri Tifosi e gli ospiti (da Messina, Salerno e Napoli) fatti educatamente accomodare fuori a intravedere una partita dai vetri.
      Comprenderà bene che io da cittadino di questa Città mi sono vergognato! E con me tanti altri che erano li per godersi una giornata di sport.
      Signor Sindaco l’inagibilità della Piscina Comunale è una storia burocratica che sa di muffa, Le chiedo di intervenire, come è suo dovere in qualità di Sindaco di questa Città, per realizzare la soluzione subito, per vergognarci di meno in futuro e per garantire lo sport anche in questa Città.
      Uno sport fatto da ragazzini e ragazzine, da giovani e da tante persone animate dalla Passione sana per il nuoto e per la Pallanuoto che alimentano con sacrifici personali, ecco perché sull’onda dell’emozione questo è un triste giorno.

      Se ha ancora due minuti,
      Le rappresento anche le ricadute economiche negative dell’inagibilità della Tribuna, che oltre a privare i tifosi e gli appassionati degli sport d’acqua dello spettacolo, crea un forte danno alle Società che con fatica (non siamo nel mondo dorato del Calcio) cercano sponsor per affrontare le spese (vestiario, trasferte, attrezzature, spazi acqua, medico, allenatore …), con fatica cercano di avvicinare i giovani e soprattutto il pubblico che diventa poi il volano per altri sponsor, con fatica fanno parlare i giornali del nuoto e della Pallanuoto siciliana, con fatica ….
      Comprenderà bene che ogni attività che si riduce, che non si sviluppa che non si espande è condannata a morire e non credo proprio che questa Città abbia bisogno di questa condizione.

      A Lei, Signor Sindaco, chiedo che la sua squadra faccia l’impossibile per garantire una Piscina sicura, ma fruibile da tutti.

      Grazie per quello che farà.

      Rosalio ti avevo inviato una mail per evidenziare il problema non sò cosa ne hai fatto. Grazie comunque.

    29. Quella che c’è dietro il ragazzino Romano è una associazione ben formata atta a fare i “furbi”(cosa che a Roma succede spesso). Ma con quanti palloni si gioca? Quello appena uscito, determinante l’angolo, è a meno di 2 metri dal fuori (ancora si muove) quando si batte già di nuovo. Alla faccia del terzo tempo. Alle difese straripanti una assurda romanità del terrone(come me) Puglisi preferisco lo sfogo di Lucio. La sportività a Roma non è di casa, la giustizia ancora meno e ribadisco: meno male che i “tifosi” romanisti non hanno accoltellato nessuno questa settimana.

    30. Scusami Rosalio, non avevo letto l’email. Chiunque abbia a cuore lo sport ci aiuti!Conto sul vostro aiuto popolo di Rosalio!

    31. Caro Lucio, sono in sintonia con ciò che dici.
      Devo pero aggiungere una considerazione: il calcio, così come noi lo ricordiamo e come forse lo vorremmo è morto per sempre.
      Inciuci, furbate, clientelismi, sudditanze arbitro-politiche e soprattutto miliardi, lo hanno ucciso.
      Il ragazzino che si affretta a fottere gli avversari, è come tu dici, il prodotto di questo sistema.
      Metterci pure la politica di mezzo, è addirittura fin troppo semplice.
      La moglie di un ministro di grazia e giustizia arrestata, il ministro stesso colpito da avviso di garanzia, il premier dell’ormai “ex-opposizione” che raccomanda telefonicamente tizio e caio (magari si incazza pure perchè dice che “così fa tutti”), il nostro caro e buon “ex-presidente della Regione” al quale 5 anni e l’interdizione sono sembrati cosa da poco (ma per non dannegiarci si dimette!!!).
      Vedi allora come è facile perdonare il ragazzino romano?
      Dalle nostre parti potremo dire, “…fù scartro … però ù vitti farì!!!”.

    32. “Da regolamento ci sta”: queste le voci di chi ritiene giusta l’espulsione di Rinaudo. Ma la questione è proprio questa: il regolamento non viene applicato per tutti alla stessa maniera. Così ieri per un fallo simile, l’entrata di Cesar che gli è costata la seconda ammonizione (dunque giallo), alcuni esimi (?) commentatori hanno messo in discussione addirittura l’ammonizione. Nessuno che abbia detto:”secondo regolamento era da rosso diretto”. Allora, com’è questo regolamento: vale per Caserta a Catania e per Rinaudo a Roma, ma non vale per Cassetti o Ibraimovic o lo stesso Cesar che in precedenza aveva ballato sulla caviglia di Pepe senza nemmeno essere ammonito ?
      Il Palermo per ora (ma è un momento che, tranne rari bagliori, dura da tredici mesi) fa pena. Ma che, per limitarci a questo campionato, due esplulsioni (Caserta e Rinaudo appunto), che da “Regolamento B” (cioè quello valido per 15 squadre su 20) magari ci stanno, abbiano condizionato le nostre partite non ci piove.

    33. Il calcio è uno dei principali sport dove si cerca sempre di sorprendere l’avversario. E’ forse antisportivo battere le punizioni immediatamente, prim’ancora che l’avversario abbia il tempo di piazzarsi correttamente in difesa? Assolutamente no! Diversamente allora chi sta per battere un calcio di rigore dovrebbe avere la “delicatezza” e la sportività di avvertire il portiere avversario su quale angolo intende tirare. Chiaramente da escludere l’ipotesi di fare finte di qualsiasi tipo per spiazzare il portiere:-))
      Picciotti? Ma di chi stamu parrannu??????

    34. Va bene, il ragazzino è stato sveglio e non lo si può criminalizzare. E’ pure vero che se lo avesse fatto Totuccio alla Favorita lo avremmo esaltato. Ma che Spalletti dica: “E’ una iniziativa dei raccattapalle, non è concordata prima”, significa trattare tutti da fessi.
      Comunque, per evitare furbate di Romoletto o di Totuccio basterebbe una semplice regola: Il gioco, quando è interrotto, va ripreso solo col fischio arbitrale.

    35. Lucio: regole dell’etica? Francamente non riesco a seguirti: il compito dei raccattapalle è quello, appunto, di prendere la palla per favovire la ripresa del gioco, evitando ai calciatori in campo il pesante e fastidioso onere di provvedervi da se. Ora immaginare un educatore che dica ai raccattapalle la seguente: “ragazzi: prima di ridare la palla ai giocatori, accertatevi che la squadra avversaria non sia distratta e che abbia avuto il tempo di piazzarsi correttamente”. Sinceramente cose dell’altro mondo. Assurde!!
      Forse è antisportivo semmai che i raccattapalle si nascondano quando la propria squadra è in vantaggio e di fatto rallentino la ripresa del gioco. Ma questo accade in tutti gli stadi d’Italia, anche se le società prendono lievi ammende per questo.
      Comunque, i giocatori del Palermo sapevano della celerità dei raccattapalle romani. Guidolin li aveva avvertiti. E’ proprio che siamo distratti, come invece non lo sono stati Taddei e Mancini che ci hanno confezionato il gol.

    36. Rastignac, battere le punizioni per sorprendere l’avversario fa parte del calcio da sempre. Poi lo mettono in atto i calciatori, i quali fanno parte del gioco. Il discorso del raccattapalle è diverso. Comunque non pigliamoci per i fondelli è stato fatto volontariamente, tutto studiato a tavolino. E non diciamo che ha fatto il suo dovere, per gli avversari non lo avrebbe fatto MAI! Quindi è inutile cercare di difendere sia il furbetto che il Palermo. Il tutto è molto chiaro:
      La grande Roma NON riusciva a segnare ed è dovuta ricorrere allo schema del raccattapalle.
      Il Palermo ancora stordito dall’espulsione di Rinaudo, ha perso la concetrazione ed è stato punito dalla grande Roma.
      Forza Palermo!!!

    37. Forse qualcuno non ha capito bene il post ed è sicuramente colpa mia. Non me ne frega nulla del raccattapalle, del fatto che la Roma ha vinto, ho anche scritto che probabilmente avrebbe vinto comunque. Non è in discussione la regolarità della partita, non ho parlato di regolamento che vieta o non vieta. Guidolin come al solito ha sbagliato qualcosa, ma perdere 1-0 con la Roma all’Olimpico non mi pare una grande infamia. Ma non è nemmeno questo il punto. Ho solo detto che se a 14 anni ti insegnano a essere furbo, a 18 ti tuffi in area e ti fai dare un rigore. E questo a me non piace. Ho solo detto che Spalletti avrebbe fatto meglio ad evitare di celebrare questo Gianluca. Anzi, avrebbe dovuto rimproverarlo perchè non si vince con le furbate. E se ci fosse stato Totuccio al posto di Gianluca la penserei esattamente allo stesso modo e lo avrei scritto qui prendendomi i miei buoni insulti. Roberto, mi spiace averti deluso. Se la cosa ti può rassicurare, anche il tuo intervento qui mi delude moltissimo. Con il solito affetto.

    38. Ma perchè, battere un calcio d’angolo improvvisamente non fa anch’esso parte del calcio? Ed i raccattapalle? Non faranno parte del gioco ma fanno certamente parte del contesto, essendoci in tutti gli stadi d’Europa e legalizzati da norme fifa per numero e posizione da mantenere all’interno dell’impianto. Ed il loro compito è proprio quello di favorire la ripresa del gioco senza eccessive perdite di tempo e senza limite alcuno sulla tempestività da adottare.
      Il Gianluca di Roma è stato furbo? Da che il mondo è mondo, la furbizia è sempre stata una virtù.
      Se correttezza sportiva avesse voluto che gli avversari (il Palermo) dovevano essere “attesi” nel loro prendere posizione prima del calcio d’angolo, l’antisportività e la scorrettezza va ricercata in Taddei, non certo sul raccattapalle. Ed io purtroppo non trovo nulla su cui recriminare; si battono improvvisamente per sorprendere l’avversario sia i calci di punizione che i fallo laterale (ricordi il primo gol di Cavani al Genoa?) e i calci d’angolo.

    39. Dimenticavo una cosa… questo Gianluca dice di essere juventino. E la cosa non cambia di una virgola quello che ho scritto. Anzi, se è possibile, la rafforza. Statevi bene

    40. E comunque Gianluca ancora può migliorare…..

      “Un raccattapalle che fa gol e se lo vede convalidare: nel calcio ci mancava solo questa. Protagonista negativo dell’accaduto, in Brasile, l’Atletico de Sorocaba, in vantaggio al 44′ della ripresa con il Santacruzense in una gara per la Copa Federacao Paulista e poi raggiunto. Ma cosa accade al 44′ della ripresa? Su una rimessa laterale di un giocatore del Santacruzense, un raccattapalle è entrato in campo e, approfittando della disattenzione dell’arbitro, ha messo la palla in rete. Il direttore di gara Regina de Oliveira si trovava di spalle al momento del gol ma, vedendo l’assistente di linea correre verso il centrocampo, lo ha convalidato. Inevitabile la reazione del Sorocaba, che ha perso il primo posto nel girone, e si è rivolto alla Federazione dello Stato di San Paolo perchè il gol sia annullato. La cosa però, secondo quanto riportato dalla federazione, non è possibile fare.”

      (Da Repubblica it del 14.9.2006)

    41. A proposito comunque di raccattapalle furbi , questo è quanto riporta il regolamento .
      Fonte Virgilio
      “Sabato sera ha fatto discutere la ‘furbata’ del raccattapalle della Roma che ha velocizzato la ripresa del gioco sul calcio d’angolo di Taddei ponendo la palla nel semicerchio del corner, pronta per essere calciata dal brasiliano in mezzo all’area dove la difesa del Palermo si è fatta sorprendere dal colpo di testa di Mancini.

      Francesco Guidolin, allenatore del Palermo, era furioso coi suoi giocatori per l’ingenuità commessa. “Il raccattapalle ha messo la palla velocemente sulla bandierina, avevamo preparato anche questo tipo di situazione cara alla Roma, ma ci siamo fatti trovare impreparati e siamo finiti ko… sto rosicando da matti, mi rompe le palle perdere così, i miei lo sapevano che sfruttano anche queste cose”.

      Il raccattapalle in questione si chiama Giovanni, classe ‘93, attaccante dei Giovanissimi della Roma: ed è finito di diritto sotto i riflettori.

      Ma cosa dice il regolamento in proposito? Il Regolamento della Figc dice testualmnete che ‘i raccattapalle devo rimanere dietro i cartelloni pubblicitari senza ostacolare la vista dello spettatore’ e inoltre ‘essi posso dare il pallone al calciatore più vicino senza camminare davanti ai cartelloni pubblicitari’.

      A norma di regolamento è evidente quindi che il comportamento, che oramai è una consuetudine, tenuto ogni domenica dai solerti raccattapalle giallorossi non sarebbe regolare. “

    42. I furbetti della lunetta del calcio d’angolo hanno ragione di esistere in quanto esistono i polli dell’aria di rigore.
      Pure chi gioca a freccette è informato che i romanisti utilizzano questi giochetti per accelerare le ripartenze.
      Sarebbe logico che anche chi gioca professionalmente al calcio fosse informato.
      E non parliamo del fallo di Rinaudo: a centrocampo!!!
      E così di ingenuità a distrazione…la classifica si fa preoccupante.

    43. Ma secondo voi, se una cosa del genere fosse successa a Palermo, ci avrebbero accusati di antisportività?
      Comunque Spalletti è ormai recidivo… meno male che ogni tanto c’è un Manchester…

    44. @Rastignac:
      “Non condivido l’”attacco” frontale a quel ragazzino. Scorrettezza? Inganno? Furbata? Ma che stai scrivendo? Per caso ci sono regole che stabiliscono un legale lasso di tempo che deve trascorrere dal momento che la palla va fuori al momento in cui viene restituita?”

      Rispondo a te perchè non ho ancora letto tutti i commenti e non so se qualcuno lo ha detto;
      Non ci sono limiti temporali da rispettare, ma di spazio si, ed il raccattapalle lì, sulla lunetta del calcio d’angolo non ci può stare o arrivare – deve stare alle spalle dei cartelloni pubblicitari per ovvi motivi di sicurezza (sua) e ordine in campo…

    45. Già, che “fetta di carne” quel 7 a 1 !

    46. Mi sfugge sinceramente come tu possa paragonare un raccattapalle che sistema la palla sulla lunetta a Totò Cuffaro. Mi sfugge come tu possa parlare di correttezza ed educazione quando dai dello “stronzetto” a un ragazzino di quattordici anni che nemmeno si può difendere, mentre lo additi al pubblico ludibrio in un ambiente che sai compiacente e che si sarebbe grassamente compiaciuto se solo il “picciotto” in questione si fosse chiamato Totuccio e avesse fatto lo stesso a vantaggio del Palermo […] Mi sfugge anche la macroscopica scorrettezza di Gianluca che ha fatto il suo mestiere di raccattapalle, sistemando la palla sulla lunetta per l’angolo che – per la precisione – è stato battuto da Taddei.

      STRAQUOTO ROBERTONE!

      P. s. Non sono romanista.

    47. Vorrei fare una piccola precisazione: Lucio non dà dello “stronzetto” a Gianluca. Leggete bene la frase.

    48. LUCIO LUCA: “E allora mi sono detto: ma volete che uno come Gianluca non faccia già lo stronzetto a 14 anni se poi lo acclamano più di Totti?”

    49. Rastignac, ma le leggi tutte le parole?
      Te lo stiamo dicendo in tutte le salse che i raccattapalle non possono oltrepassare un limite del terreno.
      Altrimenti si infrangono le regole.
      Se il raccattapalle lancia il pallone al tiratore di corner questi se ne deve impossessare e metterlo lui stesso nel punto di battuta, il raccattapalle non fa parte della formazione di una squadra.
      Se ora si considera furbo, come se fosse un complimento, un ragazzino maleducato, se persino le TV ne parlano con un sorriso vuol dire che il DNA della maggioranza degli italiani è marcio, e se si accettano queste furbizie nessuno ha poi il diritto di lamentarsi da mattina a sera di tutti i malaffari e di tutte le mafie legalizzate nel simil-paese italia.
      Il fatto che il Palermo squadra non somiglia a niente da come è composta senza logica, che la società è un supermarket sempre aperto, una società dove sono sconosciuti i concetti di stabilità e programmazione, che l’allenatore è fragile e quasi sempre vittima di esaurimenti nervosi che condizionano il suo lavoro,
      che molti giocatori sono fighetti sopravvalutati in vacanza e con la testa verso grandezze deliranti, ecco, di queste cose pochi ne dubitano, ma quando ogni tanto questa squadra meriterebbe un punto o qualche vittoria di “scattio” perchè deve essere derubata dai traffichini che abbondano nel simil-paese italia?

    50. Lucio, una domanda:
      Può essere utilizzata la prova TV per il caso di Pizzarro, o la continueranno a utilizzare solo per sfigati tipo Zalayeta e non per provati simulatori come Mutu?

    51. Non allontaniamoci dall’essenza del tema sollevato da Lucio secondo cui la tempestività messa in atto dal raccattapalle per favovire l’immediata ripresa del gioco, sia stata espressione d’inganno e di scorrettezza al punto da inficiare i suoi futuri valori di sport e di lealtà.
      Magari adesso, a freddo, avverte la necessità di correggere il tiro.

    52. Lucio, una domanda:

      Può essere utilizzata la prova TV per il caso di Pizzarro, o la continueranno a utilizzare solo per sfortunati scarsoni tipo Zalayeta e non per provati simulatori come Mutu?

    53. P.S. Col post di sopra intendevo rispondere a gigiottocrew

    54. Grazie Rosalio

    55. Rastignac, per favore, non fare il mio esegeta. Non avverto la necessità di correggere alcun tiro. Anzi, per chiarezza:
      1) Ho detto che il ragazzino è stato educato alla furbata e questo, secondo me, non va bene al di là della vittoria della Roma che sarebbe arrivata ugualmente (forse)
      2) Critico i “grandi” che lo applaudono per questo, non il ragazzino che, in quanto quattordicenne, ha tutto il diritto di sbagliare. I “grandi” dovrebbero fargli capire che così non si fa. Ma se lo applaudono pure…
      3) Non ho dato dello stronzetto al ragazzino. Le parole hanno un senso amici miei. Ho scritto “volete che uno come Gianluca non faccia già lo stronzetto a 14 anni se poi lo acclamano più di Totti?”. Che non è esattamente dare dello stronzetto a nessuno, se ci fate attenzione. Poi ognuno la pensa come vuole, ma il senso era ben altro.
      4) Ovviamente non ho paragonato lo stupido caso di un raccattapalle astuto alla vicenda Cuffaro o alle crisi di governo. Ho soltanto detto che nel paese dei furbi, la furbizia è diventata un valore. E per me non lo è, tutto qui. Mi stupisce soltanto che persone intelligenti come tutte quelle che frequentano il sito non lo abbiano capito. Ma probabilmente sono io che mi sono espresso male (nessuna marcia indietro Rastignac, stai sereno).
      5) Su regolamenti e affini non so dire nulla. Secondo me non è stato violato alcun codice se non quello della buona educazione sportiva. Ammesso che ne esista ancora uno.
      6) Non credo che per Pizarro verrà applicata la prova televisiva

    56. Io continuo a concordare con Lucio sul contenuto del post che, a mio avviso, trae spunto dall’episodio calcistico per giungere ad un’amara riflessione sui nostri tempi. Io almeno ho letto questo!

    57. Ho mangiato ieri una bella fetta di carne da 600gr, ma quella che ho appena gustato, anche se metaforica, è molto più buona.
      Scusate ma le regole a che servono? Boh!! L’importante è ammmonire i calciatori che si tolgono la maglia dopo un gol segnato. Che ridicoli!!

    58. Teresa, era esattamente quello che volevo dire in questo post. Meglio di così non potevi leggerlo. Doppiomalto, a che fetta di carne metaforica ti riferisci?

    59. Lucio che pazienza che hai !

    60. Mah, premesso che io ero all’Olimpico sabato sera (insieme ad un migliaio circa di tifosi rosa-nero, più o meno infreddoliti e più o meno rassegnati come me), l’azione del gol me la sono quasi persa del tutto. Lì per lì ho pensato che, quando sei seduto dalla parte opposta dello stadio e per giunta abbastanza in alto, ci può stare il non vedere un’azione o una parte di essa. Però non mi capacitavo lo stesso: cavolo, ero attento alle fasi del gioco ed ero pure in piedi quindi avevo piena visibilità. Poi tornando a casa e vedendo TUTTA l’azione sulle TV locali romane(recte: romaniste) ho capito. Rivedere l’intera sequenza, da quando la palla esce in calcio d’angolo a quando finisce in rete, è stato come assistere ad un film “accelerato”, a riprova che lo “schema” non solo esiste ma la Roma lo utilizza, eccome! Il raccattapalle sapeva perfettamente cosa fare e Pizarro era già pronto a calciare. Mancini e l’assenza di Rinaudo hanno fatto il resto (Fontana non poteva che uscire, non penso abbia colpe). Questa doverosa premessa mi permette di fare le seguenti considerazioni:
      1) è vero che il battere una punizione o un angolo di sorpresa fa parte del calcio, ma un raccattapalle, da regolamento, non può posizionare la palla sul punto in cui si batte un angolo;
      2) l’esistenza dello “schema” mi fa pensare che l’iniziativa non sia addebitabile al raccattapalle ma a a chi questi schemi decide, vedi l’allenatore: se poi Spalletti, che è una persona che io stimo, mi (ci) viene a raccontare che il “raccattapalle ha fatto tutto da solo”, francamente mi sento preso (e molto) in giro e la mia stima si pò gghiri a ammucciari;
      3) dalla considerazione n. 2) deriva che la furbizia, che certamente c’è stata, non va addebitata a Gianluca o almeno non solo a lui: va addebitata all’AS Roma (il che rende il tutto ancora più grave e triste);
      4) peccato, un pareggio ci poteva stare (peraltro, avevo anche una bullietta con quota su “x” a 3,65, che ovviamente appizzai);
      5) il resto della disamina politico-etica di Lucio mi trova perfettamente d’accordo.
      F.to: io c’ero.

    61. Cagliostro, per me è un piacere chiacchierare con voi… sai, quando uno sta fuori la voglia di palermitanità (o palermitanitudine, fai tu) cresce e questo è un bel mezzo per sentirsi a casa

    62. Non avete mai visto i raccattapalle a Palermo che – per esempio – rallentano il gioco quando serve, nascondendo il pallone? E’ un comportamento sportivo? Non vi è mai capitato di vederli come si affrettano, quando, invece, serve? Bene, il regolamento dice che il tempo di rimessa in gioco del pallone dovrebbe essere uguale, nè troppo svelto (in modo da non avere due palloni in campo), nè troppo veloce. Perciò, la prossima volta che un raccattapalle (non parlo solo del post di Lucio, parlo delle reazioni indignate che ho letto, manco per i cannoli di Cuffaro…) fa il furbetto al “Barbera”, il sottoscritto invocherà un’irruzione di polizia a cavallo sul terreno di gioco, per evitare che quel gesto offenda il decoro della squadra rosanero e della città.

    63. Robertino mio, tu sai quanto ti stimo e ti voglio bene, sai pure che prima o poi fondo il giornale del mio condominio e ti faccio direttore, però stammi a sentire: ti risulta che io abbia mai scritto un post compiacente qui su Rosalio? Per come mi conosci tu, se Gianluca si fosse chiamato Totuccio, avrei scritto le stesse cose pare pare? E poi a Palermo lo sai come funziona, basta che un pallone si arrocca e l’abbiamo perso… altro che raccattapalle… Ma che la “maggica” abbia bisogno del dodicesimo uomo (il raccattapalle, appunto) per scardinare il bunker rosanero mi pare eccessivo, no? Bastava che Spalletti non si fosse presentato in tribuna stampa per farne un eroe. Bastava quello e forse nessuno se ne sarebbe accorto. Ma che debba pure prendere per i fondelli gli avversari non è carino. Come quelle pacche sulle spalle ai catanesi dopo il 7-0. Ecco, la Roma è una squadra grandissima, Totti è il miglior giocatore italiano degli ultimi dieci anni, l’allenatore è fantastico. Un pizzico di rispetto in più renderebbe il tutto più simpatico. Poi lo sai, tra Roma e Inter io spero che lo scudetto non venga assegnato proprio… Dai, ‘un ci fu niente, pigghiamuni ‘u cafè

    64. Mi riferisco alla regola sui raccattapalle fatta notare da Cagliostro. Ciò non cambia ne il risultato ne l’atteggiamento stucchevole e fastidioso dei media nei confronti delle grandi. Ma almeno possiamo controbattere agli sfottò degli Anti-Palermo.

    65. scusate se mi intrometto. giusto il commento su pizarro, giusto anche quello su cassetti. però non riesco proprio a capire cosa volete dal raccattapalle… avete, per caso, un tempo minimo prestabilito per la raccolta del pallone? rispetto ad altri campi, all’olimpico, grazie all’inutile pista d’atletica, si perde un sacco di tempo per recuperare i palloni. se un raccattapalle è svelto che è… una colpa? quanti secondi dovrebbe impiegare? inoltre mancini ha fatto un gran gol anticipando il portiere in uscita e facendo uno stacco di testa davvero invidiabile…

    66. scusate ancora… ma con tutti i problemi del calcio, da moggi a galliani, doping, arbitri corrotti, partite truccate, guardalinee comprati… state a guardare un raccattapalle veloce? il vostro giudizio è dato solo dal risultato e non da un reale sentore di irregolarità. il raccattapalle non ha violato nessuna regola, il pallone era in gioco regolarmente… e se il palermo è abituato ad avere raccattapalle più lenti non è colpa della roma… magari prendetevela coi vostri giocatori “polli e disattenti” su un pallone regolarmente in gioco… oppure ha battuto l’angolo direttamente il raccattapalle?

    67. alessandro, leggiti il post e magari scoprirai che il raccattapalle era solo un pretesto per parlare di moggi galliani, doping, arbitri corrotti, partite truccate, guardalinee comprati… come dici tu… di un sistema schifoso che sta uccidendo questo sport. Come al solito ci si attacca a una cosa e si perde il senso di tutto il resto.

    68. Io Dissento!!!
      almeno a roma se esce la palla fuori non se la fotte nessuno!!!
      é giusto ke si faccia kosi’!!!
      La roma è furba e i suoi raccattapalle sono ancora piu’ furbi!!!
      Fosse successo al palermo di segnare come la roma vorrei vedere che commenti ne uscivano fuori!!!
      E’ Risaputo che la roma batte le punizioni e i corner subito,dato che il regolamento lo consente!!!
      La difesa era ancora un po’ in palla per l’espulsione,e fontana ahimè usci’ a farfalle!!!
      Per il resto il palermo a giokato bene,la roma idem e l’arbitro ha sbagliato a non espellere cassetti e ammonire rinaudo…cose non da poco,ma se pensate che con il siena ci hanno regalato 2 rigori…

    69. Il regolamento dice che i raccattapalle non possono superare i cartelloni e mai mettere la palla sul corner.

    70. @fabio non lo sapevo!!!
      Allora è scoretto!!!
      Perkè in tv non hanno detto nulla?
      Adesso mando subito un’email al processo di biscardi!!!!!!

    71. Lucio, siamo d’accordo. Non ho dubbi che avresti scritto lo stesso anche nel caso di Totuccio. Ma non tutti si sarebbero indignati per Totuccio, caro Lucio. Questo dico. E poi, secondo me, con Gianluca ci sei andato pesante

    72. Per Fabio. I raccattapalle del “Barbera” violano spesso il regolamento. Schizzano fuori dai cartelloni per affrettare, quando c’è da affrettare. Ritardano la rimessa in gioco, se conviene. Come mai non ti eri mai lamentato fino ad ora?

    73. Cavolo ma perchè non si devono mai rispettare le rogole???

    74. La irregolarità del raccattapalle di Roma fa notizia perchè ne è scaturito il gol. Altrimenti sarebbe passata in cavalleria.
      E’ la conseguenza di un comportamento irregolare che ne amplifica a meno la risonanza.
      Ma non solo nel calcio, è così anche nella vita.

    75. No, Ghito, un comportamento, in questo caso, è regolamentare o no (sanzionabile o no), a prescindere dagli effetti.

    76. Insieme a Moggi, Galliani, doping, arbitri…metto anche gli orologi agli arbitri.
      E’ vero che i nostri raccattapalle entrano in campo per accellerare il gioco ma quando in campo ci sono due palloni non per piazzare la palla sulla lunetta del calcio d’angolo.
      Adesso basta con sto raccattapalle…e che palle 😉
      Ha ragione Lucio: “Come al solito ci si attacca a una cosa e si perde il senso di tutto il resto.”

    77. Caro Roberto, su un piano formale hai perfettamente ragione.
      Ma io parlavo di risonanza e la risonanza è prodotta dalle conseguenze.

    78. Questa sera ci pensera’ l’aldo nazionale a far si ke le regole vengano rispettate…:)

    79. CALCIO:RICORSO PALERMO CONTRO VITTORIA ROMA,GOL DA ANNULLARE

      (ANSA) – PALERMO, 28 GEN – Il Palermo ha inviato un telegramma ala procura federale e all Lega Calcio chiedendo l’invalidamento del risultato della partita di sabato scorso con la Roma. Nel telegramma la società rosanero contesta la validità della rete di Mancini. Secondo il Palermo il gol della vittoria giallorossa sarebbe propiziato da un “escamotage” di un raccattapalle che ha velocizzato la ripresa del gioco favorendo l’esecuzione del calcio d’angolo dal quale è poi scaturito il gol partita, cogliendo impreparata la difesa palermitana. “Abbiamo fatto ricorso contro una furbata – spiega al telefono il presidente Maurizio Zamparini – Non è ammissibile che in Italia si premino le furbate. In in un altro paese, di certo, questo episodio sarebbe stato punito”.

    80. Roberto Puglisi gli effetti contano eccome. Sparare a un tizio è “solo” tentato omicidio(e va cmq perseguitato)ma se il tizio sua(tua) disgrazia muore ecco che ti accusano di omicidio. Ovviamente con i dovuti termini di paragone…Se poi pensiamo che è finita pure 1-0…

    81. Nel calcio no. Se fai un fallo da rigore è rigore, indipendentemente da ogni altra considerazione. E comunque, visto che voi ne fate un discorso di alta moralità sportiva, da questo punto di vista è come dico io: la cosa grave è la violazione etica della sanzione, non gli effetti che questo produce.

    82. Ho letto il comunicato stampa.Ora che ne pensiamo?
      Secondo il regolamnento il raccattapalle ha sbagliato, ma la prassi – lo sappiamo bene – è un’altra.Ha senso il ricorso del Palermo?
      Personalmente mi stupirei moltissimo se venisse accolto…

    83. Assurdo il reclamo del Palermo se il fine è ottenere un risultato diverso da quello sortito dal campo. Se invece servisse a fare chiarezza e magari regole nuove, ben venga il reclamo. Continuo a dissentire sul considerare “furbata” la modalità con cui è stato battuto quel calcio d’angolo.
      “Furbata” semmai è l’azione di Zamparini che prende a pretesto evidenti lacune regolamentari lasciate alla libera e arbitraria interpretazione per sovvertire un risultato sportivo correttamente sancito sul campo.

    84. La Roma questa furbata la fa sempre .
      Questo caso non si può paragonare ai raccattapalle “lenti” , che perdono la palla e la ritrovano 20 secondi dopo , perchè in quel caso non entrano in campo .
      Secondo me il ricorso ci può stare , sono curioso di vedere come sarà accolto.
      Il rischio è che se la fanno rigiocare perdiamo 4-0 !!

    85. @Cagliostro
      ..non solo… ma la prossima volta che gioca in casa,si vedrà il guardialinee contare tutti i buchi della rete, e se non corrispondono a quanto prescritto dal regolamento, fare perdere la partita a atavolino al palermo…
      😉

    86. opps guardalinee

    87. Zamparini ha fatto bene a proporre ricorso, non perchè, lui lo sa per primo, speri mello 0-3 o nella ripetizione della partita (il fatto di chiederlo fa parte della strategia processuale come sa qualsiasi praticante avvocato), ma per richiamare l’attenzione su una infrazione del regolamento e una furbata antisportiva che, su alcuni quotidiani di grande diffusione, è stata presentata addirittura come una genialata.
      Cambia poco, anzi nulla, il fatto che il comportamento ostruzionistico dei raccattapalle sia generalizzato (non però al punto di entrare in campo come ha fatto Gianluca quando ha deposto con le sue mani il pallone sulla lunetta: toh, sapeva il punto preciso dove metterlo poichè il giocatore non lo ha minimamente spostato, evidente la strategia concordata, caro Spalletti); cambia poco dicevo, come cambiava poco la solenne dichiarazione in piena Tangentopoli di chi disse in Parlamento: chi non ha mai adottato questi comportamenti, si alzi.
      Non si alzò nessuno.
      Ma non per questo tali comportamenti assunsero la dignità di atti legittimi.

    88. Caro Lucio,
      con la pacatezza e la lucidità di analisi che ti contraddistinguono, non pensi che comparare un ragazzino che accelera la ripresa del gioco di una partita di calcio (in fondo il contrario dell’ostruzione e della perdita di tempo, no?) con lo squallore di Fini, l’invasione di campo con buffetto di uno scozzese e la simulazione di Pizzarro sia leggermente esagerato?
      In fondo il grande Guidolin ha schierato la squadra per evitare il crack tipo Juventus, ovvero tutti in difesa e speriamo in Amauri. Troppo poco anche per fermare una Roma non al massimo, non credi?
      Con stima
      m.

    89. Si… hai ragione… su tutto, sono romanista e la rabbia che hai dentro la conosco perfettamente dopo anni e anni di rospi ingoiati.. però, dopo tutte le domande che ti sei posto tu, te ne faccio una io, semplice semplice: è giusto parlare di inganno anche quando un raccattapalle ritarda il gioco a favore della propria squadra? Rispondi onestamente.
      Rifacciamo le partite? Cerchiamo di essere onesti e soprattutto cerchiamo di avere buon senso…. ce la prendiamo con un raccattapalle, che tra l’altro ha fatto tutto alla luce del sole, e non chiediamo di rifare le partite quando, per esempio, il parma subisce un rigore inesistente? Eppoi, hai letto che Guidolin sapeva già di questa “furbata” e aveva preparato la squadra a ciò (infatti, a detta sua, gli rode un casino aver preso un gol proprio in quel modo) e allora ti faccio una seconda domanda: perchè aspettare di subire il gol per reclamare? sarà che forse alla fine tutto si riduce al solito “non ce volete stà”?
      Cordialmente
      Serena

    90. @Serena
      a parte il fatto che penso che il ricorso non verrà accolto, e che anche io ho scritto che il palermo non doveva farsi trovare impreparato( ecco a cosa si riferiva in realtà Guidolin), vorrei però fare notare una cosa : una cosa è battere calci di punizioni o calci d’angolo in fretta per cercare di prendere di sorpresa l’avversario, ed è questo che la Roma fa di solito, altro è addestrare tutti i raccattapalle a posizionare il pallone sulla bandierina di calcio d’angolo per velocizzare i tempi di gioco. La differenza sta nel fatto che nel primo caso si rispettano le regole, mentre nel secondo caso siamo in presenza di una irregolarità prevista dal regolamento, laddove prevede che i raccattapalle debbano stare dietro i tabelloni pubblicitari e consegnare il pallone ai giocatori.
      Il ricorso è tardivo, ma il richiamo al rispetto delle regole è più che giusto. Spalletti ogni tanto ha cadute di stile , che certo non rendono più simpatica la Roma.
      Ci sta di perdere sul campo, e la Roma magari avrebbe pure meritato, ma se il calcio d’angolo fosse stato battuto dieci secondi dopo, a difesa schierata, Mancini sarebbe riuscito a segnare?
      Ciao

    91. Per Serena: Guarda, penso che tutti siamo consapevoli che la Roma è di gran lunga superiore al Palermo e che se rigiochiamo la partita è più probabile che perdiamo 4-0 che non acchiappare un risultato positivo.
      Ma non è questo il punto, come non c’entra niente il fatto che Fontana è uscito male o che Mancini non era marcato.
      Il punto è che la Roma, pur dominando sul piano del gioco, ha vinto in maniera antisportiva, il punto è che Spalletti, quando dice “Sono iniziative dei raccattapalle” (ma dai….) ci prende bellamente tutti in giro.
      Lo fanno tutti ? Intanto credo che sia generalizzato il riterdare la consegna della palla quando la squadra di casa vince (ed è comunque sbagliato), ma addirittura andare a mettere la palla sulla lunetta, col ragazzino pronto, quando la palla che sta causando l’angolo non è ancora uscita dal terreno di gioco, via…questo lo fa solo la Roma.
      Ripetere la partita sarebbe un bel segnale per i furbi, anche se poi, come detto, possiamo perdere 4-0.
      Intanto oggi c’è Roma-Samp di coppaitalia: vedremo come si comporteranno i ragazzini e come si comporterà l’arbitro nei calci d’angolo a favore della Roma: vedremo se hanno, come diciamo noi, il “carbone bagnato”.

    92. A parte che abbiamo meritato di perdere con la Roma. Cmq nn capisco xchè ci meravigliamo. I nostri giocatori sono rimasti sorpresi… MA di che? lo si sa che la Roma in casa fa così. Ricordo un gol simile anche in Champions ma nessuno si è lamentato anche perchè alla fine nn ha tirato il calcio d’angolo il raccattapalle ma un giocatore che era in campo. Le altre squadre che sanno come gioca la Roma mettono subito un giocatore davanti alla palla per impedire la battuta del angolo velocemente. Sono i nostri giocatori che stavano dormendo.

    93. Pongo una domanda:
      il calcio è un gioco che riguarda ESCLUSIVAMENTE i giocatori in campo (11 per squadra), la terna arbitrale e al massimo il quarto uomo.
      Può mai essere un estraneo che pone la palla nel punto in cui viene ripreso il gioco?
      Secondo me, nemmeno un giocatore della panchina che casualmente si fosse trovato lì nei pressi poteva farlo.
      L’errore tecnico è evidente.

    94. Prima di tutto qui si sta parlando del fatto che è quantomeno inopportuno prendere come esempio un ragazzino di 14 anni, metterlo alla gogna (“stronzetto”, non prendiamoci in giro, Luca lo ha definito così) senza dargli la possibilità di difendersi per arrivare a dirci che la società è dei furbi (e guarda caso si arriva a parlare di cannoli e di Cuffaro). Grazie Luca, lo sapevamo già tutto questo.
      Non mi sento di giudicare la buona o cattiva fede del ragazzino, né tantomeno quella di Spalletti né della Roma. O meglio, non credo proprio che l’episodio di Roma sia il termine di paragone adatto per arrivare a dire quel che, comunque giustamente, ha rilevato Luca nel suo post.
      In primo luogo perchè da quel calcio d’angolo è scaturito un gol ma poteva scaturire qualsiasi altra cosa, la Roma, in generale, in casa, avrà avuto, diciamo 100 calci d’angolo a favore? non mi sembra che abbia fatto 100 gol finora, quindi se è vero che la Roma ricorre spesso a questa “furbata” è anche vero che non è automatico il gol… poi andatevi a rivedere le immagini… Mancini quando colpisce di testa è attorniato da tre giocatori più il portiere (che, lo ricordo, può prendere il pallone con le mani) e che non era a centrocampo quando la palla è andata in corner quindi non è stato poi preso così alla sprovvista… ed era lì, praticamente addosso a Mancini… c’è inoltre, lo si vede benissimo, un difensore del palermo che indica chiaramente il dischetto del corner ai compagni come per avvisarli che la palla è già lì…. ora mi e vi chiedo, facciamo due conti: c’è un regolamento che dice cosa non deve fare un raccattapalle ma, lo stesso regolamento, dice anche cosa DEVE fare, in particolare agevolare la ripresa del gioco e non ostacolarla… quindi, se è “furbata” quella di agevolare troppo la ripresa del gioco a costo di infrangere le regole, è furbata anche quella di ritardarlo quando non conviene alla squadra di casa. Come lo è anche se lo fa un giocatore battendo una punizione (il fischio dell’arbitro lo deve richiedere la squadra avversaria, ecco a cosa serve il giocatore davanti al pallone prima delle punizioni) oppure il portiere quando deve rimettere il pallone in gioco (cui si somma il ritardo del raccattapalle eventualmente)… tutto questo per dire che ciò che è avvenuto sabato sera avviene su tutti i campi anche esteri, qualsiasi colore abbia il raccattapalle, scagli la prima pietra, duqnue, chi può permetterselo… il ragazzino di roma non ha fatto niente di diverso da migliaia di altri raccattapalle e quindi, ripeto in virtù di quanto detto sopra, non può diventare il capro espiatorio di un eventuale malcostume romano, italiano o mondiale che sia…. se la Roma non avesse segnato nessuno si sarebbe accorto di questo ragazzino e dico nessuno, così come nessuno si è accorto dei raccattapalle romanisti che finora hanno fatto la stessa cosa… quindi, il tutto, mi sembra dettato solo da livore per una partita persa… lo confermano i riferimenti al 7 a 1 di manchester, dove, badate bene, nessun romanista ha mai recriminato, anzi…. è evidente che qui si sta sbollendo la rabbia ma, per favore, dimostrate di esserei siciliani che ho sempre ammirato, laciate perdere le scuse più idiote e soprattutto i bambini. Pensiamo alla gente come Cuffaro, piuttosto, quella si che è sleale e atti così portano SICURAMENTE un danno ogni volta che vengono commessi.
      Ciao

    95. Lucio, che ne pensi di questo ricorso presentato dal Palermo?
      Grazie in anticipo per la risposta.
      Leone

    96. Caro Marco P.
      ho già risposto una decina di volte alla tua domanda, ma mi ripeto volentieri. Non ho comparato il ragazzino allo squallore della vita politica siciliana e italiana in genere, ho solo preso a pretesto un episodio per dire che “In questo mondo di ladri” (Venditti docet) o semplicemente di furbi, educhiamo i nostri ragazzini a fottere il prossimo. E questo se da una parte non mi stupisce, dall’altra mi fa vomitare.
      Al Leone dico: penso che il ricorso sia semplicemente ridicolo. Esattamente come la gestione societaria di questi ultimi anni. Penso di essere stato sufficientemente chiaro, no? Abbracci

    97. Perdonatemi, Ansa ero io

    98. Oggi si è pure scoperto che Collina aveva avvisato le terne dell’illecito che spesso accadeva a roma.(alla faccia di chi pensa che non vi sia reato o che non è più grave di quando si perde tempo a ridare la palla) Che schifo, e chiamiamola sudditanza…

    99. Serena Lucio non ha definito “stronzetto” nessuno. Leggi bene.

    100. CALCIO, GIUDICE SU RECLAMO PALERMO: E’ FATTO INEDITO
      Gianpaolo Tosel deciderà oggi se prendere in considerazione o meno il reclamo del Palermo in merito al comportamento dei raccattapalle nel corso della partita giocata all’Olimpico sabato scorso contro la Roma. “E’ un fatto inedito – ha detto il giudice sportivo all’Ansa – per quanto io ricordi non è mai successo nella storia del calcio italiano. Per la prima volta viene posto il problema di un risultato sul quale hanno inciso i raccattapalle, mentre nel passato il loro comportamento era stato analizzato per ritardi nel rimettere la palla in gioco, o cose del genere”. (Nic. Api) (29/01/2008) (Spr)

      http://www.repubblica.it/news/sport_gen/sport_n_2870058.html

    101. Rosalio Lucio ha scritto:
      “E allora mi sono detto: ma volete che uno come Gianluca non faccia già lo STRONZZETTO a 14 anni se poi lo acclamano più di Totti? Bravo, viva Gianluca, sei un mito dei nostri giorni. Tu domani mattina a scuola fatti portare in trionfo dai tuoi compagnetti di scuola. Io non vengo. Mi fermo un po’ al cesso a vomitare.”

    102. Brava Serena. Io credo che gli unici che raccattano p.alle (lo dico in senso veramente scherzoso non vi offendete) sono gli appassionati che vanno appresso a un ricorso del presidente che le spara grosse perché ha bisogno di farsi perdonare i suoi errori. La nota di biasimo non va comunque agli appassionati che sono il meglio del calcio, ma al presidente suddetto

    103. Ho semplicemente fatto copia ed incolla dal testo iniziale di Lucio e mi trovo il mess. in attesa di essere approvato. Avessi scritto chi sa cosa! Se la politica di questo blog è questa… Tolgo il disturbo.

    104. IL RISULTATO E’ STATO OMOLOGATO

    105. Io però vorrei sottolineare una cosa, forse nel primo intervento non sono stato abbastanza chiaro.
      Qui nessuno (e lo dico principalmente a Serena) si sarebbe mai sognato di fare discussioni e polemiche se, poniamo il caso, il raccattapalle avesse preso un pallone e lo avesse dato rapidamente a Taddei perchè poi quest’ultimo lo posizionasse rapidamente sul calcio d’angolo per batterlo, sempre molto rapidamente.
      Qui si discute (e si polemizza, direi legittimamente) sul seguente tema: il raccattapalle è autorizzato a porre lui in persona il pallone all’interno del campo di gioco per la successiva battuta di uno dei giocatori?
      Regolamento alla mano, la risposta è NO.
      Ora, è chiaro che se poi da una condotta del genere (mi riferisco sempre al raccattapalle) si origina un gol che decide una partita, non penso ci sia delitto di lesa maestà se i tifosi della squadra perdente fanno due considerazioni.
      Tutto questo senza nulla togliere ai meriti della Roma.
      E penso che il ricorso presentato dal Palermo almeno avrà il merito di farci avere una pronuncia della giustizia sportiva su questo tema. Così ognuno si può regolare in futuro sulla base di regole certe e ed applicazioni altrettanto certe di queste regole.

    106. Gongo se un commento contiene alcune parole che lo rendono potenzialmente a rischio di rimozione il software lo pone in coda di moderazione e dopo qualche minuto un moderatore lo approva o meno. Se non hai la pazienza di aspettare qualche minuto sei liberissimo di trarne le conseguenze che preferisci.

    107. E’ già stato respinto, giustamente, il reclamo del Palermo. Abbiamo fatto solo una figuraccia, l’ennesima. Serena, non ho dato dello stronzetto a nessuno, ma evidentemente uno degli sport preferiti qui è quello di prendere mezza parola e farne un caso (oddio, parlo come Berlusconi contro i giudici…). Ho tentato di fare un ragionamento, probabilmente idiota, ma se ci sono cento e passa commenti almeno ha avuto il pregio di farci discutere. Ma ti pare, mia cara Serena, che io faccio la vittima per una sconfitta contro la Roma? Ho scritto decine e decine di post per dire che attaccare gli arbitri è una cosa stupida. Ho scritto anche in questo che sono scarsi a prescindere. Solo che prima era tutta colpa di Moggi, oggi invece sono scarsi e basta. E’ andata così, il Palermo si è fatto fregare e il tuo amico raccattapalle può andare fiero della sua furbata. La racconterà agli amici, ai nipotini quando sarà vecchio. Non si può difendere il tuo Gianluca? Ma se l’hanno intervistato pure le riviste di quartiere… ha parlato in lungo e largo come se fosse Totti. Anzi, più di Totti. Io, se fossi suo padre, gli avrei dato uno schiaffetto e gli avrei detto di non farlo mai più. Tu, se fossi sua madre, avresti fatto altrettanto? Tutto qui mia cara Serena, è solo una questione di punti di vista. Ognuno si tiene il suo, ma non pensare che io ce l’abbia con la Roma per questa idiozia. Con affetto

    108. Che il ricorso sarebbe stato respinto e il risultato omologato era abbastanza prevedibile ( inizio mio post ore 10,39). E tuttavia va precisato (cfr. sito lega calcio) che il giudice sportivo lo ha rigettato senza entrare nel merito ma dichiarandosi incompetente a decidere. Ciò perchè qualsiasi decisione di natura tecnica e/o disciplinare avvenuta nel corso della gara è lasciata alla discrezionalità della terna arbitrale; la quale non ha segnalato (e ti pareva che ammettevano di essere co….)alcuna irregolarità.
      Peraltro il Giudice ha trasmesso gli atti alla procura federale per gli accertamenti di competenza.
      La Roma avrà probabilmente una multa, magari simbolica, e non rifarà più il giochetto.

      P.S. : neanche una parola sulla simulazione di Pizzarro

    109. E COSI PRENDERAI L’INTER.

      Che gente…….

    110. Ansa – Il presidente Zamparini, appreso l’esito negativo del ricorso contro il raccattapalle della Roma, ha denunciato al tribunale dei minori della capitale Gianluca C. per manifesta antisportività.
      In attesa di questa nuova iniziativa sono pronti esposti al tribunale internazionale per la difesa dei diritti umani, all’Onu, all’Eni e all’Enel.
      Come prova della sportività proverbiale del club rosanero, il patron rosa porterà le intercettazioni telefoniche nelle quali Foschi loda e liscia il galantuomo Moggi.
      Purtroppo, mentre la dirigenza rosanero compilava i moduli per il prezioso ricorso, Corvino della Fiorentina si assicurava Da Costa e Comotto, ex obiettivi di mercato del Palermo.
      Ma per l’onore questo ed altro.

    111. Veramente Comotto ha rifiutato il trasferimento… Da Costa non ho la più pallida idea di chi sia e la telenovela De melo pare sia definitivamente finita: sarà il nuovo Amauri? Ai posteri l’ardua sentenza. Marco, perchè sei così acido? Zamparini ci ha provato e ha rimediato la solita figuraccia. Come posso dirti, chi non ha peccato scagli la prima pietra. La Roma, la Lazio, il Parma, il Torino, per esempio, non dovrebbero nemmeno stare in serie A per quella piccola storia dei bilanci fasulli. E anche l’Inter, pare. Poi hanno pagato solo Juve e Fiorentina, ma questa è un’altra storia. Statti bene. Ah, ciao Ultras, non ti vedevo da tempo, come te la passi?

    112. Gol Roma: Ora la “palla passa” in Figc
      Il giudice sportivo ha trasmesso copia del reclamo, presentato dal Palermo per il gol di Mancini, al procuratore federale.
      “Il procuratore – si legge nella motivazione – adesso farà accertamenti in merito al lamentato comportamento da parte dei raccattapalle (nonchè al loro numero nel recinto di gioco) per eventuali provvedimenti sanzionatori nei confronti della società ospitante”.

    113. Gongo ha scritto:
      “Le altre squadre che sanno come gioca la Roma mettono subito un giocatore davanti alla palla per impedire la battuta del angolo velocemente. Sono i nostri giocatori che stavano dormendo.”
      Ma ti rendi conto di cosa scrivi? E’ come dire che io so che quel tizio ruba i portafogli ed invece di denunciarlo mi tengo stretto il mio portafogli.
      Il ricorso della società ridicolo? Figuraccia? Ma scherzi? O pensate che Zamparini sia stupido e non sapeva che non sarebbe mai stato accettato? L’intento era ben altro non i tre punti!
      Voleva farsi perdonare gli errori commessi? Sig.Puglisi questa affermazione è tanto assurda quanto offensiva per i Tifosi del Palermo. Come se fossimo così stupidi da dire: ” Miiiii, u viristi a Zamparini? Fici ricorso!! Chistu si che è un Prisirienti!! Io l’annu prossimo m’abbono sicuru!”
      Ma dai!!(Mughini docet)
      La prossima volta muti resteremo! Sottolineare una irregolarità non si può! U’ capisti ah!
      Volevo sottolineare inoltre che chi denuncia un’irregolarità non fa mai una figuraccia!!
      FORZA PALERMO!
      Quelli che…non aspettano la fine della campagna acquisti per abbonarsi.

    114. E COSI PRENDERAI L’INTER. (dove?)
      Mi associo, schifiù.

    115. Se uno parla di morale, deve essere talmente morale da accettare anche le decisioni che non gli garbano, quando vengono da un giudice che applica semplicemente un codice. Ma io penso che in questa storia del ricorso e dei vostri commenti scandalizzati di morale non ci sia nulla. C’era solo la voglia di rubacchiare tre punti a chi li aveva ottenuti regolarmente sul campo. Perciò, non venite a dare lezioni di etica, rischiate di rendere ancora più incisivo il sentimento di ridicolo che d’ora in poi accompagnerà immeritatamente il Palermo, grazie alle scelte di un presidente che le spara grosse, al solo scopo di fare dimenticare la sua responsabilità in una stagione fallimentare.

    116. Come si fa a parlare di morale quando si tiene il piede in due scarpe?

    117. Peccato che l’ipotesi non fosse quotata alla SNAI : “nella prossima partita come si comporterà la Roma quando dovrà battere i calci d’angolo ? – Secondo voi i raccattapalle posizioneranno il pallone nella lunetta ?”. Ci avrei scommesso e avrei vinto.
      Stasera ho guardato apposta Roma-Samp di coppaitalia, solo il primo tempo. Mi pare 4 angoli. Toh, i raccattapalle rigorosamente dietro i tabelloni lanciano il pallone verso la bandierina, il giocatore arriva, se l’aggiusta e poi calcia. Cose dell’altro mondo ! Ma perchè se il comportamento tenuto sabato era regolare, non hanno continuato ?
      Ha detto bene Tombolini su Raidue: “la Roma non potrà più attuare lo schema del raccattapalle”.

      Sul ricorso: mi dispiace che Roberto Puglisi continui a non considerare che il Giudice NON E’ ENTRATO NEL MERITO della questione e si è dichiarato incompetente a decidere, lavandosene bellamente le mani in assenza di una ammissione di colpa dell’arbitro che evidentemente non si taglia i cosiddetti da solo.

      La decisione ovviamente va accettata (ed era ampiamente preventivata) ma sarà certo più probante il giudizio della Corte Federale la quale invece dovrà entrare nel merito della vicenda

    118. Cosa c’è di piu’ immorale di un precario giornalista che vive anche grazie al Palermo e sputa sul piatto dove lo fanno mangiare? Il signor Puvglivsi difende l’indifendibile, i trasgressori che barano vergognosamente. Forse neanche lui sa perchè va contro il buonsenso, un vero giornalista opera a favore della verità, e deve essere intransigente per onestà intellettuale. Signor Puvglisi, lei non capisce veramente che la sua testarda difesa di coloro che usano la truffa per segnare un gol fa di lei un cattivo giornalista? Perchè non trasmette al Presidente Zamparini tutti i post che lei scrive in questi giorni sulla faccenda dei raccattapalle con aggiunto il suo commento sopra e le sue ridicole insinuazioni?

    119. La corte federale, comunque, non potrà sovvertire il risultato. Derby Palermo-Catania (l’ho scritto altrove e lo scrivo anche qui). Il raccattapalle Totuccio fa quello che ha fatto Gianluca. Il Palermo vince uno a zero e il Catania fa ricorso. Mi sembra difficile che tanti moralisti alle vongole (come tale Fabio, boh…) avrebbero accolto il ricorso con un sorriso. A quest’ora i muri sarebbero pieni di scritte contro i cugini antisportivi che vogliono rubare la partita, esattamente come ha tentato di fare – con grande moralità – Zamparini. Questo per chiudere l’argomento, da parte mia. Perché il dialogo è utile quando dall’altra parte ci sono persone intellettualmente oneste (e qui, a partire dall’autore del post, ce ne sono tante). I facinorosi camuffati è meglio lasciarli perdere. Ps. La prossima volta che un raccattapalle del “Barbera” lascia il suo posto, come è accaduto tante volte, chi alzerà il ditino per farlo notare? Nessuno. Scommettiamo?

    120. Insistete ancora con il ridicolo? Ieri la Roma non ha fatto più il giochetto, il fatto che il Giudice NON E’ ENTRATO NEL MERITO non significa mica che era tutto regolare. Quindi tanto ridicolo non mi sembra. Mi sa invece che a qualcuno non sta simpatico Zamparini. Meglio così, meglio essere antipatici che sudditi.
      FORZA PALERMO!!

    121. Puglisi conosci la mia stima per te, ma non sono d’accordo.
      Il punto non era l’esito del ricorso, che era scontato non venisse accolto,ma il fatto di evidenziare una irregolarità palese.Infatti ieri sera i raccattapalle se ne sono guardati bene di avvicinarsi alla bandierina…
      Sicuramente la Roma ha meritato di vincere, ma una vittoria che viene in questo modo non può piacere…almeno per come la penso io, e lo direi anche se si trattasse del Palermo.
      Spalletti per questa volta dovrà allenare solo i giocatori e non i raccattapalle…pazienza…

    122. Il giochetto del corner con il raccattapalle che posiziona il pallone e il giocatore (che già lo sa) lo batte subito è una cosa irregolare , per il semplice fatto che soltanto il giocatore può posizionare la palla .
      Lo dice il regolamento e lo conferma il fatto che dopo il polverone alzato da Zamparini la squadre giallorossa si è guardata bene dal ripeterlo.
      Fermarsi a questa semplice considerazione è cosa difficilissima per i tifosi giallorossi , qui rappresentati degnamente dall’amico Puglisi .
      Cosa c’entra se la Roma ha meritato o meno ? io credo che senza questa furbata non avrebbe segnato .
      P.S. A palermo la furbizia di qualche raccattapalle non è mai diventata “sistema di gioco” , il punto è proprio questo .

    123. Signor Puvglivsi,
      Lei insiste nei suoi sofismi ai quali non crede nemmeno lei stesso, ragiona su futuri ipotetici interventi dei raccattapalle, cita gesti, dettagli insignificanti, dei raccattapalle a Palermo, per giustificare una rapina della sua Roma. A parte il fatto che le manfrine dei raccattapalle sono generalizzate, non succede mai, nè a Palermo nè in nessuno stadio italiano, che un raccattapalle partecipi attivamente al gioco, e che il suo intervento sia determinante per segnare un gol, come un componente della squadra, il dodicesimo uomo camuffato della sua Roma, questo è l’episodio incriminato, non i suoi ipotetici sofismi, Signor Puvglivsi. Lei non puo’ giustificare una rapina dicendo “lo fanno tutti o lo farebbero tutti” perchè sa che non lo ha mai fatto nessuno, solo la sua Roma.
      P.S. osservo che lei non riesce a dialogare serenamente con i lettori, senza scadere nelle offese. Cosa c’è, Signor Puvglivsi, dietro questa sua aggressività telematica?

    124. Sono di Roma. Ma non sono tifoso della Roma. Scrivo soltanto per chiedere, per cortesia, di smetterla con questa inesatta equazione romano=romanista !
      Se proprio volete saperlo, c’è tanta gente a Roma che si sente offesa dal fatto che tutti i media identificano i romani con Totti.
      Ricordo che a Roma ci sono anche laziali, juventini, interisti, milanisti, napoletani, e tutti nati a Roma.
      E che non ne possono più del fatto che si spacci Totti come il simbolo della nostra città.
      Saluti a tutti i siciliani. Adoro la vostra regione.

    125. Oddio che paroloni, addirittura si parla di rapina… comunque voglio precisare una cosa: nel mio ultimo e, me ne scuso, lungo post, ho solo cercato di rilevare che in primo luogo la furbizia del raccattapalle non ha generato automaticamente un gol né tantomeno lo ha favorito (ripeto: tre giocatori più il portiere, al momento dello stacco di testa di Mancini, erano lì e l’uscita del portiere, da tutti definita “papera” lo sta a dimostrare) questo a prescindere della regolarità o meno dell’azione del raccattapalle. Da qui la mia perplessità sulla buona fede di Zamparini nel presentare ricorso (ho al contrario anche notato la sportività di Guidolin che “rosicando” ha ammesso di aver preparato la squadra anche a questa eventualità)… se poi dobbiamo discutere sulla regolarità dell’azione in quanto nata da una irregolarità, allora entriamo in un altro campo, ben più comune in quanto battuto tutte le domeniche da più o meno tutte le squadre: gli errori arbitrali, per questo accomuno l’episodio di roma a episodi simili tipo, un rigore non dato, un controfallo sanzionato perchè il giocatore era avanzato troppo (è successo proprio quest’anno alla Roma, ci ha subito anche un gol eppure è l’unico caso mentre invece normalmente l’arbitro fa arretrare il giocatore ed evita di assegnare il controfallo), oppure che so, una simulazione rilevata (Pizarro sabato, mille altri nelle domeniche passate)… io sono del parere che l’arbitro avrebbe dovuto fermare il gioco prima di battere l’angolo (implicitamente dando il tempo al palermo di recuperare) ma questo, signori miei , non garantisce che il gol non sarebbe stato segnato (in fondo mancini non era, come detto, da solo in area di rigore ma attorniato da tre difensori).
      Detto questo, vi garantisco che sono la prima persona ad alzare la mano per dire che quel gol è irregolare, quello che mi da fastidio è che si mette in mezzo un ragazzino (cui probabilmente hanno detto di fare così) e non mi convincerete che quel ragazzino a fare furbate lo ha imparato sui campi di calcio, basta vederlo a scuola come “frega” gli insegnanti o i genitori…. quindi, da che mondo è mondo, è così… anche io l’ho fatto a 14 anni ma, spiacente, mi incavolerei di brutto se qulacuno per questo motivo mi mettesse in uno stesso periodo contenente la parola “Cuffaro” o nella stessa frase dove compare “stronzetto” (Lucio non so se sei un giornalista o meno, non ti conosco, ma stai attento, quando scrivi, a mettere due parole vicine, non tutti hanno i mezzi per capire eventuali sottigliezze, e si finisce per capire che hai dato dello stronzetto a un ragazzino di 15 anni).

      Ciao a tutti

      P.S. X Lucio: scusa non credo proprio che tu abbia fatto un post del genere solo perchè arrabbiato per la sconfitta… non mi sembri il tipo e dal tono del post non mi sembri nemmeno così superficiale…. il tuo discorso era perfetto ma secondo me hai avuto solo il torto di mettere insieme due episodi ben distinti e lontani. Però sono daccordo con te, tutti questi commenti vuol dire che un obiettivo l’hai raggiunto, hai fatto discutere e senza dover parlare dell’isola dei famosi…. complimenti sinceri

    126. DAVE io sono romana e romanista fino alla punta dei capelli, ma se mi dici che Totti mi rappresenta ti butto giù dai gradoni dell’Olimpico…. 🙂
      Scherzo ovviamente
      Ciao
      M.

    127. Serena, grazie, continuo a non essere d’accordo su quella parola che tu associ al ragazzino. Era un lungo ragionamento, se estrapoli solo quel rigo è chiaro che il senso del post diventa un altro. Per il resto, provo a fare il giornalista e cercherò di stare attento come una attenta lettrice come te mi suggerisce. E complimenti a te per la passione che ci metti. Un abbraccio.
      Ah, Totti è un grandissimo, forse il più grande calciatore italiano degli ultimi 10 anni. E questo lo dice un interista, uno juventino, un milanista, un palermitano. Davanti all’evidenza, come si fa a sostenere il contrario?

    128. Il Palermo ha ceduto Aimo Diana e Marco Pisano al Torino. La società granata ha preso il centrocampista a titolo definitivo, mentre Pisano è in prestito con diritto di riscatto.

    129. Il Palermo ha ingaggiato Marco Giovio, giovane attaccante (17 anni) del Varese. Il direttore sportivo rosanero, Rino Foschi, ha definito la trattativa che porterà Giovio a Palermo a giugno. L’attaccante infatti resterà nella società lombarda fino al termine della stagione.

    130. Il centrocampista del Pescara, Luca Di Matteo, è un giocatore del Palermo. E’ da poco arrivata l’ufficialità. Le due parti, dopo un lungo tira e molla, hanno infatti trovato l’accordo. La trattativa ha rischiato di fallire improvvisamente, causa, il prezzo del giocatore. Il Palermo nella trattativa con il Pescara, ha anche chiuso l’acquisto dell’attaccante Edgar Çani.
      Luca Di Matteo è un centrocampista esterno.
      E’ nato a Pescara il 25/02/1988. Cresciuto nelle giovanili della squadra abruzzese, nella scorsa stagione Di Matteo ha collezionato 18 presenze e due gol con la Formazione Primavera.
      Edgar Çani è un attaccante nato a Tirana (Albania) il 22/07/1989. E’ una “prima punta”, è alto 188 cm e pesa 80 kg. Çani ha esordito nella scorsa stagione in serie B con la maglia del Pescara totalizzando 4 presenze.

    131. Puglisi lascia stare le vongole che già navighi verso l’obesità…

    132. Complimenti a tutti. E voi osate parlare di sport e sportività erigendovi a censori?
      Nella gran parte degli interventi letti sin qui si trova solo del qualunquismo.
      Si prende a pretesto un fatto di alcun conto per vomitare su Roma e sui romani insulti ed improperi; è come se da questi sciocchi interventi io traessi la conclusione che i Siciliani sono tutti mafiosi…ma vi sembra una cosa sensata?
      A Roma, Palermo, Milano, Torino ecc. ci sono brave persone ed altre meno brave, senza dover accumunare tutti sotto la stessa preconfezionata categoria.
      Sciacquatevi la bocca prima di parlare di Roma (come di altre meravigliose città),crescete ed imparate l’ educazione invece di star dietro alle tirate velenose di questo tal Sig Lucio Luca, nuovo moralizzatore universale.

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