mercoledì 23 ago
  • La non apertura del parco Ninni Cassarà

    Parco Cassarà

    I lavori per realizzare il nuovo Parco D’Orleans sono iniziati il 22/04/2005, sono stati sospesi il 27/09/2006, sono stati ripresi il 09/04/2008 dovevano completarsi secondo le previsioni della tabella lavori il 30/06/2009. In data 06/08/2010 il parco è stato inaugurato e dedicato a Ninni Cassarà, ma il parco non è mai stato aperto. In atto la ditta esecutrice sembrerebbe che esegua la manutenzione delle piante, non vi sono custodi. Non volendo entrare nel merito di come sia stata realizzata l’opera, ogni volta che passo da lì mi pongo queste domande:

    • Perché ancor oggi il parco rimane chiuso alla fruizione del pubblico?
    • Perché un opera pubblica non può essere collaudata in tempi ragionevoli, liquidando all’impresa il saldo o, ove necessario, pretendendo la restituzione di somme?
    • Perché in altre zone della città si sono realizzate aree a verde senza recintarle,come a ridosso dello Stadio delle Palme?
    • Perché il Comune di Palermo non riesce a trovare quattro custodi per aprire il parco?

    L’unico fatto certo è che quando un opera pubblica non viene utilizzata per lo scopo per cui è stata realizzata è sicuramente un danno alla collettività, ma soprattutto uno spreco di denaro pubblico, perché è come se non esistesse.

    P.s.: le date sono sempre importanti.

    Parco Cassarà

    Parco Cassarà

    Parco Cassarà

    Parco Cassarà

    Parco Cassarà

    Parco Cassarà

    Parco Cassarà

    Parco Cassarà

    Parco Cassarà

    Parco Cassarà

    Parco Cassarà

    Parco Cassarà

    Parco Cassarà

    Parco Cassarà

    Ospiti
  • 16 commenti a “La non apertura del parco Ninni Cassarà”

    1. Poni quesiti più che ragionevoli, ai quali un pò tutti vorremmo che venisse data una risposta.
      Non condivido soltanto la necessità di recintare gli spazi verdi…

    2. è inoltre un affronto al nome di Ninni Cassarà, brillante poliziotto e uomo onesto.

    3. L’unico motivo che mi viene in mente è che si aspettano le elezioni per fare tutto in pompa magna…(e a volte a pensare male si pensa bene…)

    4. Tu pensi che non vi siamo 4 custodi, ci sono ex-pip che stanno a casa da tempo è che la Regione paga.
      Bravo “Ant” hai detto una santa verità.
      RIBELLIAMOCIIIIIIIIIIII ALL’INETTITUDINE DELLE AMMINISTRAZIONI.

    5. Concordo in pieno sul fatto che si attendono le elezioni! Stavolta non facciamoci prendere in giro. Ormai lo sappiamo che a ridosso delle elezioni siamo tutti più bravi, buoni ed efficienti!

    6. Siamo alle solite! Palermo e il verde pubblico, nessuno si prende cura degli spazi verdi , la villa destinata per onorare la memoria di Ninni Cassara’ sarebbe solo un modo per i cittadini palermitani di fare splendere una stella del cielo!

    7. Anche io avevo espresso la mia opinione su questo tema (http://bit.ly/gfaA6t). Forse perchè per un palermitano che legge e si informa è un dolore vedere quello che riusciamo a farci sgretolare tra le mani. Internet ed i nostri blog sono diventati un’ arma da usare anche in questi casi urbani che ci fanno sentire cittadini di serie B a cui anche un parco è vietato!

    8. vergogna Palermo

    9. forse i candidati al GRANDE SINDACHELLO sapranno cosa fare!!! ahahahah

    10. meglio chiuso che aperto e poi lasciato in abbandono come la zisa!!
      soldi sprecati speriamo che la corte dei conti indaghi accuratamente su queste opere!!
      mi stupisco per la compagna del sindaco incapace di farsi sentire per lo scempio che fanno del nome di ninni Cassara`..

    11. Per la Città di Palermo:

      …bella ciao, bella ciao, bella ciao…

      sperando che rinasca a nuova vita per opera di cittadini consapevoli e attivi

    12. Bravissimo l’estensore dell’articolo di denuncia e grazie mille milioni a Rosalio.
      Questa e’ una delle opere celebrative del “non- sense” della citta di Palermo:completata e mai aperta alla fruizione(ps :la notte centinaia di lampioni accesi).
      Inaugurato almeno tre volte ,imminente apertura gia’ dal tempo dei mondiali del 94 ………e’ un argomento che a me preme moltissimo

    13. ..infatti,unica cosa che aggiungerei preciserei ,e’ proprio la datazione della progettazione,di mooooooooooolto anteriore al 2005 come dice il buon Presti.Forse al 2005 risale una delle tante promesse Cammaratesche seguita subito dal blocco lavori per impresa contigua alla mafia

    14. recintato come i pagliarelli. sembra un giardino di massima sicurezza. perché non abbattere tutte le cancellate? la zisa pure. orrendo giardino, la zisa,
      cemento e diluvio di materiale. aranci striminziti. dov’è il verde?

    15. i parchi vanno recintati nella misura in cui il cittadino non diventi consdapevole di cio che deve custodire. A Palermo se non stai attento dopo due ore il parco diventa una discarica basti vedere la villetta a due passi più giu in corso pisani che la sera, visto che accanto c’e una pizzeria diventa un bivacco e al mattino trovi le bottiglie di birra a terra.
      Ci sono tanti “giardinieri e custodi” GESIP nullafacenti che potrebbero stare li ad accudire il giardino, che ormai è covo di cani randagi a cui il “bravo palermitano” dà da mangiare… maH!!! E se qualche giorno i cittadini di questa città addormentata rompesse i catenacci e si appropriasse del parco????
      Buona fortuna a tutti noi!!!

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