venerdì 20 ott
  • Tram a Palermo, la prima corsa entro luglio

    Tram
    (foto da Mobilita Palermo)

    È prevista per luglio la prima corsa del tram a Palermo. Sono arrivate a Palermo le 17 carrozze Bombardier dei convogli, ognuna delle quali ha una capienza complessiva di 180 passeggeri e lungo ilpercorso delle tre linee è cominciata l’installazione delle pensiline alle fermate. Il servizio sarà gestito dall’Amat.

    A Palermo è già esistita una rete tranviaria dismessa nel 1947.

    I tram correranno su corsie ben separate dalla superficie stradale attraverso barriere di separazione alte circa un metro, inoltre saranno installati dei sistemi che permetteranno l’onda verde automatica ad ogni semaforo per non interrompere la corsa del mezzo e rendere quindi più regolari i tempi di percorrenza.

    Il progetto ha previsto la costruzione di tre differenti linee per collegare le periferie al centro cittadino e, più in particolare, alle principali stazioni del passante ferroviario e del sistema ferroviario metropolitano.

    La linea 1 unirà il quartiere di Roccella alla Stazione centrale. Le linee 2 e 3 avranno parte del percorso sovrapposto: la linea 2 condurrà dal quartiere Borgo Nuovo alla Stazione Notarbarolo, mentre la linea 3 condurrà dal quartiere San Giovanni Apostolo alla Stazione Notarbarolo, come la linea 2, attraversando in parte la circonvallazione.

    Linea 1
    Roccella/Forum Palermo – interscambio con passante ferroviario
    Laudicina
    Di Vittorio
    Reber
    XXVII Maggio
    Bacile
    Sperone
    Bione
    Amedeo d’Aosta
    Missori
    San Giovanni dei Lebbrosi
    Ponte dell’Ammiraglio
    Ponte tranviario sul Fiume Oreto
    Tiro a segno
    Ingrassia
    Randazzo
    Stazione di Palermo Centrale – interscambio con passante ferroviario

    Linea 2
    Largo Piazza Armerina/S. Paolo
    S. Cristina
    Modica
    Deposito
    Michelangelo/Castellana
    Campo Ribolla
    Casalini
    Beato Angelico
    Uditore
    Einstein
    viadotto Einstein
    Galilei/Pacinotti
    Respighi
    Stazione Notarbartolo – interscambio con passante ferroviario

    Linea 3
    Stazione Notarbartolo – interscambio con passante ferroviario
    Respighi
    Galilei Pacinotti
    Einstein
    viadotto Einstein
    Platen
    Settembrini
    Perpigniano Est
    Amia Est
    Portello
    Vignicella Est
    Pagano
    Calatafimi Pollaci
    Vignicella Ovest
    Giuseppe Pitrè
    Amia Ovest
    Perpignano Ovest
    Regione Siciliana Uditore
    Regione Siciliana
    viadotto Einstein
    Uditore
    Beato Angelico
    Casalini
    Campo Ribolla
    Michelangelo Castellana
    Michelangelo/U.R. 10
    Centorbe
    Terminal CEP

    Palermo
  • 16 commenti a “Tram a Palermo, la prima corsa entro luglio”

    1. Un’infrastruttura il cui progetto risale agli anni 90 proposto dall’allora più giovane Sindaco Orlando, che adesso, speriamo al più presto, verrà inaugurata da lui stesso. Che emozione!
      Tuttavia devo sottolineare che ho l’impressione che i lavori siano più lenti rispetto alle fasi iniziali. E sottolineo anche che adesso mancano i tratti più “complessi”: via Notarbartolo, ponte tranviario sul fiume oreto, viale regione siciliana.

    2. Noo! Lei si sbaglia, colui che ha poteri taumaturgici non puo’ invecchiare, non esiste un sindaco giovane ed uno vecchio, perche’ lui e’ immutabile, nel tempo e nello spazio..!

    3. Fategli le foto ai convogli…perchè prevedo che verranno subito imbrattati.

    4. @alex, da oltre un anno i 17 convogli sono a Palermo e nessuno li ha imbrattati 😛
      Continuiamo pure a fasciarci la testa prima di sbattere.

    5. È bravi!
      Bella prova di pianificazione!
      Da un anno fermi,hanno già’ cominciato a fare ruggine.
      E questa sarebbe una buona amministrazione?
      Poi non piangete quando arriva Grillo e grida tutti a casa…

    6. Speriamo che non facciano la fine delle 45 Fiat seicento elettriche acquistate da Orlando tanti anni fa.

    7. Speriamo Lucido! Speriamo di non ricadere in alcuni errori fatti nel passato: semper ad meliora!

    8. Errori? Quali errori? Non e’ possibile che lui abbia fatto errori, sarebbe una contraddizione in termini. Sicuramente ci sara’ stato un motivo che le nostre menti piccine di uomini qualunque non riescono ad afferrare..si puo’ capire fino ad un certo punto, oltre si va avanti solo fideisticamente, quando si ha dinanzi una mente superiore..

    9. Ieri sera,in quel programma che si chiama Piazza Pulita,il conduttore,dopo l’intervista ad un gruppo di grillini,interrotto il collegamento,affermava:”ma questi vengono da Marte”.
      Dando la parola al celebre V.Zucconi,e’ rimasto come uno stoccafisso quando Zucconi ha praticamente detto:ma quale Marte,questi parlano un linguaggio naturale,comune,trasparente,questi cambieranno l’Italia.
      Si è’ aggiunto Dagospia,il quale parlando di E. Letta,ha detto:ma questo e’ antidiluviano e parla come un portavoce del Kremlino.
      Con questi giornalisti quando mai le sx avrebbero potuto vincere le elezioni.
      Questi giornalisti tutti i giorni fanno propaganda politica ma non capiscono un tubo di quello che i cittadini chiedono.
      Intanto la borsa perde oggi oltre il 4%!

    10. Ora,Orlando,Di Pietro,con le loro posizioni giustizialiste,
      Cosa pretendevano,
      Che gli italiani li votassero?

    11. Ma quale ruggine? ma quali fermi se in questi mesi sono stati sottoposti a svariati collaudi, compresi giri in circuito?
      Ma informati prima di fare qualunquismo.

    12. Calma,fanciullo.
      Un ‘altra volta che scrivi,cerca di essere più’ preciso.
      Comunque questi sono prodotti industriali,di produzione industriale,
      e non capisco cosa c’è’ da collaudare.
      I percorsi ed i dislivelli urbani sono noti,e le caratteristiche delle vetture tramviarie pure.
      Questa storia dei collaudi per questa tipologia di prodotti e’ solo una fonte di spesa
      aggiuntive e superflua.
      È’ come se i prodotti di una fabbrica che costruisce autocarri o trattori,ogni volta che vende un camion od un trattore ,fossero sottoposti a collaudi.
      Piuttosto rispondi a questo quesito:
      Quanti anni di ritardo ha questo progetto dei tram a Palermo?
      E perché ?

    13. Colorina pensi davvero che il progetto sia di orlando???guarda che se ne parla dai tempi di ciancimino di rifare il tram. E in ogni caso i processi per cantierizzare un’opera così sono lunghi, molto lunghi. E non basta (ammesso che sia così) una firma su un foglio negli anni 90 a far costruire 3 linee tramviarie 23 anni dopo…si tratta di fare e rifare nel corso degli anni bilanci, progetti, reperire materiali…e poi di volta in volta reperire i fondi per poter finalmente cantierizzare almeno in parte. Il merito del tram è di tutte le amministrazioni che si sono succedute e si succederanno, da quando è stato buttato giù il primo schizzo alla posa dell’ultima pietra.

    14. I tempi sono lunghi ed indefiniti perché’ siamo a Palermo…
      Ma poi,queste consegne,sono state pagate?

    15. Sarò più preciso ma tu che subito ti lanci in giudizi un pò affrettati… 😛
      Ovvio che ci siano dei collaudi, corse prova e addestramento personale (officina ed esercizio).
      Scusami ma anche il ministero della difesa collauda i mezzi che acquista, siano essi carri armati, navi o aerei 😀
      Ritardi ci stanno, ovunque. Vuoi per ricorsi causa espropri (ricordo quello della Erg di via Castellana…1 anno solo per la pronuncia del Tar).
      Poi sottoreti, ma anche comitati di cittadini che si oppongono alla costruzione di queste opere. Cosa anormale.
      Domanda: tu sei al corrente che a causa di 2 condomini di viale delle Alpi, si sta cumulando un ritardo di 4 anni sui lavori della tratta B del Passante?

    16. Daniele concordo con quanto hai detto. Io volevo solamente dire che il progetto poi approvato è stato redatto dalle prime sindacature del Sindaco Orlando.
      Non ho invece scusanti per l’oscena prassi siciliana, o meglio italiana, delle opere dall’iter approvativo ed esecutivo infinito 🙁

    Lascia un commento (policy dei commenti)