Segati gli alberi del Centro “Padre nostro”
Terza intimidazione al Centro “Padre nostro” di Brancaccio, fondato da don Pino Puglisi. Ieri notte ignoti hanno segato alcuni alberi piantati nel giardino del centro.
Il sindaco di Palermo Diego Cammarata ha espresso solidarietà e ha dichiarato: «Siamo di fronte all’ennesimo atto di intimidazione che vorrebbe costringere al silenzio e alla paura chi da anni lavora attivamente all’interno del centro voluto da Padre Puglisi. Ma i palermitani hanno imparato a combattere e a non farsi piegare dalla brutalità e dalla violenza. […] Il cammino per combattere la criminalità è, senza dubbio, lungo e difficile, ma non dobbiamo darla vinta a chi vorrebbe una Palermo poco reattiva e succube del potere mafioso».
AGGIORNAMENTO: è stato appurato che il taglio è stato effettuato per errore da un giardiniere che ha riferito di avere ottenuto dal proprietario di un fondo limitrofo l’autorizzazione a tagliare alcuni alberi per farne legna.































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