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martedì 17 feb
  • La Cappella palatina al Louvre

    Oggi viene inaugurata al Carrousel du Louvre di Parigi un’esposizione delle ceramiche di Caltagirone raffiguranti la Cappella palatina di Palermo (il Cristo Pantocrator e il particolare della Sala della Regina che rappresenta Dionisio e una ninfa danzanti). La presentazione è organizzata dalla Fondazione Federico II e dalla Ceramiche d’arte Floridia Salvatore di Caltagirone. L’esposizione rimarrà visitabile fino a domenica.

    Palermo
  • Nuova programmazione Officine Bier Garten

    Parte oggi la nuova programmazione di Officine Bier Garten (viale Regione Siciliana, 6469) con la direzione artistica di Terza Riva ed Exodus Agency.

    Tra le serata degne di nota ad ottobre si segnalano l’inaugurazione con il dj set dei The Feel Good Productions e le serate con Giuliano Palma & the Bluebeaters (venerdì 20, ingresso 12 euro) e i Toretta Stile (venerdì 27). La maggior parte delle serate sono a ingresso gratuito.

    Officine Bier Garten

    Palermo
  • Ottobre

    Palermo accoglie Ottobre con la sentita riverenza.
    Il rispetto che si ha per il parente alto che scùppa a to casa da lontano.
    Che porta regali dai nomi esotici.
    Un parente dagli occhi ca hanno visto cose che tu nemmanco sapevi esistessero.
    È ottobre, gioia mia.
    E ottobre esige il rispetto che merita. Porta lo scirocco. Sabbia e sale nell’aria, mica minchiate.

    Ottobre regala sensualità a Palermo.
    Uno scialle trasparente, rosa lo sfondo del cielo.
    Le prime pioggie, veloci e già scordate.
    È dolce l’amore a ottobre.
    Poi sarà il ricordo dei morti e le pioggie invernali che minchia ma quando finisce ‘sto sdilluvio?, ‘un ne posso più…
    Ma, nell’intanto, è ottobre.

    A ottobre la sera inizia a mostrare di sé i silenzi, le corti nascoste dall’arsura dell’estate, si lavora ma con la memoria ancora presente nel clima della stagione passata e non ancora tramontata, è ottobre, principi di onde nel mare venerato davanti una erotica Palermo, un abbraccio che sorride, aperti pure i palmi delle mani. Continua »

    Palermo
  • Il romanzo sul web

    Ora io non so se ho aperto un vaso di pandora da cui si scatenerà un sabba di minchiate internettiane o se, più probabilmente, rimarrò in attesa di qualche post che non arriva, come uno scrittore rimasto solo in libreria, seduto dietro a una scrivania, in mezzo a due pile di libri da autografare che nessuno è interessato a comprare. L’immagine-incubo di chiunque abbia mai pubblicato un romanzo.
    Il fatto è che da ieri sul mio blog si trova il primo capitolo del nuovo romanzo. Il romanzo che ho cominciato da qualche mese e sto ancora scrivendo. L’idea è quella di offrire il corpo del mio libro in pasto ai lettori e fare una sorta di editing pubblico, sulla scorta delle osservazioni che chiunque lascerà fra i commenti. Non ci sono censure: valgono anche gli insulti. Continua »

    Ospiti
  • Palermo-West Ham visto da Londra

    Dopo avevano optato per trascurare la cosiddetta “guerra delle magliette”, i tabloid inglesi sono stati tipicamente sensazionalistici nei loro servizi sulla violenza prima e dopo la partita di Coppa Uefa tra il Palermo e il West Ham.

    Secondo The Sun, i fan londinesi “hanno temuto per la propria vita”, con un astante che sosteneva che i palermitani li avrebbero colpiti con qualcosa simile a dei missili, molti dei quali lanciati dai tetti delle case. The Daily Mirror (Il sarcasmo sulla mafia porta al terrore) è stato un po’ più critico sul comportamento aggressivo dei tifosi inglesi ubriachi, mentre The Evening Standard, un quotidano londinese, (I tifosi del West Ham scatenati) è stato l’unico giornale che ha notato che il “disordine” della sera prima del match era scaturito dopo che alcuni Hammers avevano iniziato ad azzuffarsi tra di loro. Continua »

    Ospiti, Palermo
  • Operativa la zona blu P17

    È operativa da oggi la zona blu P17 racchiusa fra via Sampolo, piazza Giachery, la linea ferroviaria, via Autonomia Siciliana, via Sadat e via Imperatore Federico. Un’ora di parcheggio costerà 0,75 euro.

    Il pass a residenti, dimoranti e ulteriori aventi diritto viene rilasciato dagli sportelli dell’Ufficio traffico (via Dogali, 29; aperto tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:00 e il mercoledì dalle 15:30 alle 17:30). In attesa del rilascio del pass sarà possibile esporre la fotocopia del libretto di circolazione omettendo i dati anagrafici e lasciando in evidenza il numero di targa dell’auto e la residenza. Sono previsti anche abbonamenti e permessi a tariffa agevolata per cui ci si può rivolgere all’Amat.

    Il modulo per il rilascio del pass è disponibile anche sul sito del Comune.

    Palermo
  • “Le ragioni della libertà” al Kalhesa

    Oggi alle ore 18:00 sarà presentato al Kursaal Kalhesa (foro Umberto I, 21), il libro di Paola Angelo Le ragioni della libertà. Introdurrà e coordinerà l’incontro Sveva Alagna, giornalista; oltre all’autrice interverranno la professoressa Ida Rampolla del Tindaro, critico letterario, e l’assessore alla cultura del Comune di Palermo Tommaso Romano.

    Palermo
  • La Biennale e Palermo

    Ci sono tre mondi che si incontrano, e si scontrano, durante una grande kermesse: chi la organizza, e concretamente la fa, chi ne è ospite, e si lascia andare a giudizi e opinioni, chi la critica, e ha il dovere etico di sporgersi di là dei detti fronti per guardare avanti, e immaginare, più degli altri, gli sviluppi e le attese. Va anche tenuto in considerazione un menage intermedio le cui sfumature sono labili, e lascio altri al divertimento di dipanare la matassa. Palermo apre le porte, per dirla con un noto riff, alla Biennale di Venezia. Sarà una Biennale veramente palermitana, o ne verrà fuori una versione vicaria della rassegna lagunare? Ancora è presto per dirlo, l’appuntamento è per il 13 ottobre prossimo. Vediamo allora di aprire un’altra porta. I temi generali, individuati da Rinio Bruttomesso (responsabile di questa sezione della Biennale) e dai suoi collaboratori, indagano principalmente la questione del rapporto, non sempre idilliaco, tra le città di mare e il loro mare e, con maggiore attenzione, tra le città e i loro porti. Il tema “Città-Porto” cambia, anche e se si sta attenti, il paradigma a cui siamo stati sinora abituati: città portuali. Evidentemente ci sarà un’accezione differente, degli accenti particolari, delle questioni che le città portuali non sono riuscite a dipanare, e risolvere. Ma, e la domanda spero non sia troppo capziosa, le città-porto che relazione hanno con il corpo e, come si scrisse in un lontano CIAM, con il “cuore delle città”? Continua »

    Palermo
  • Sì, però

    In termini semplici, la questione è appunto semplice. Se uno vibra un fendente col coltello nel corpo di un altro, il vibratore è il carnefice, il vibrato la vittima, a norma di codici e di buonsenso comune. Ma i termini dell’equazione possono cambiare. Se l’accoltellatore si chiama Gigi Burruano, la semplicità si complica. Il fendente rimane sullo sfondo come mero effetto collaterale e la vittima assurge quasi al ruolo di carnefice. Sentite le chiacchiere della gente nella piazza di Mondello e dintorni, tra una ventata di scirocco e una forchettata di ricci. Che fu? Burruano accoltellò il genero. Sì, però quello gli ha detto cose innominabili. Sì però Gigi non voleva mica ammazzarlo, solo sottolineare il suo disappunto. Sì, però, Gigi che grande attore che è. Questo accade perché a certe categorie di persone si applica la clausola privilegiata del “Sì (virgola) però” (puntini, puntini). È la stessa storia della testata di Zidane che è diventata una piccineria, mentre l’offesa risiedeva senz’altro nel labiale di Materazzi peraltro rimasto ignoto, nonostante la gagliarda opera di decrittazione di una task-force di sordomuti. Materazzi reprobo, Zidane galantuomo che risponde a cornate a chi gli diede forse del cornuto. Morale della favola nel mondo alla rovescia? Anche il lupo che divorò nonna e Cappuccetto rosso si sarebbe salvato dalla sempiterna e ignominiosa qualifica doc di “Cattivo” se avesse potuto contare sull’attenuante Zidane (o Burruano), se avesse avuto una laurea o almeno una particina di doppiatore nei film di Lassie. Non tutti gli errori gridano vendetta allo stesso modo. I patrizi sono sempre parte offesa. Ai plebei che sbagliano, tocca immancabilmente in sorte un biasimo coronato di spine. O, più prosaicamente, un calcio in culo.

    Ospiti, Palermo
  • Coppa Uefa: il girone del Palermo

    Newcastle, Celta Vigo, Eintracht Francoforte, Fenerbahçe. Mamma mia che avversarie! Sono le sfidanti del Palermo nel girone di Coppa Uefa. Girone all’italiana con gare di sola andata, passano al turno successivo le prime tre.
    Non è stato fortunato il Palermo, le sono capitate squadra forti, esperte e con stadi molto “caldi”. I rosa infatti giocheranno le due trasferte a Francoforte (19 ottobre) e Istanbul (23 novembre). Al “Barbera” invece saranno ospitate Newcastle (2 novembre) e Celta Vigo (13 dicembre).
    Andiamo a dare un occhio alle nostre avversarie. Continua »

    Palermo
  • Tanta nostalgia degli anni ’90

    • Di “Harry ti presento Sally”
    • Del “Liberty pub”
    • Del mondo senza Google
    • Della partecipazione politica
    • Della partecipazione politica contro la mafia
    • Di Nick Cave che mangia le cose siciliane nelle taverne dei nostri vicoli e “nessuno lo sa
    • Delle giostre del foro italico
    • Della bolla del Nasdaq
    • Dell’apertura e del multiculturalismo
    • Di un bel piatto di pasta con le patate “aggrassate” dal bersagliere
    • Delle “Cattive”
    • Di Pinter che litiga con gli spettatori del Biondo “perché non capiscono un ca..o
    • Di “passaggio dei poeti”
    • Del rumore dei modem 56k
    • Di quando dallo zio Caliddo uscivi sazio
    • Delle gif animate
    • Delle Edizioni della Battaglia
    • Di Friends
    • Di quando tutti volevano fare i “web content manager”
    • Del capello unto di Orlando
    • Di Scienze della Comunicazione
    • Delle tabelle delle strade della nostra città in arabo ed ebraico
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    Palermo
  • Grande Fratello c’a meusa

    Ieri in un momento in cui avevo moltissime cose da fare, il mio sguardo perso nel bianco del soffitto, improvvisamente s’illuminò con una insospettabile espressione sveglia e intelligente, ed il pensiero mi cadde su un ipotetico grande fratello alla palermitana. Se, poniamo caso, trasmettessero su una rete locale tipo tvm, trm o tgs un grande fratello con personaggi palermitani conosciuti o semiconosciuti, chi potrebbero esserne i protagonisti?

    I primi che mi sono venuti in mente sono stati:
    Paco Wirz (lo sportivo)
    Edoardo Bruno (il bello)
    Giulio Ambrosetti (l’intellettuale)
    Ivan Fiore (il simpatico)
    Fabrizio Foderà (il dandy)
    Pinuzzu ‘u Tasciu (così per simpatia)

    A voi la scelta degli altri protagonisti (il ragazzo dal fascino rustico, la seduttiva, la carina ma simpatica) visto che molti di voi non hanno peli sulla lingua…

    Palermo
  • Il Palermo tornato in vetta

    Con questo post inauguro la mia collaborazione con Rosalio che immagino lunga e colma di confronti con i tantissimi visitatori.

    Non c’è modo migliore di iniziare con il nostro amato Palermo nuovamente in vetta alla classifica. Ma quanto è bello aprire i giornali o guardare i tg e vedere quel nome di sette lettere, che inizia con la P e finisce con la O, davanti a tutti? Tanto, specie per chi ha il serio dubbio che il sangue che scorre nelle vene non sia rosso bensì rosanero.

    Guidolin non ha indossato la maglia rosa (simbolo del primato nel suo amatissimo ciclismo) per motivi scaramantici (la volta scorsa non ha portato affatto bene), ma la sostanza cambia poco, Corini e compagni guardano tutti dall’alto. Non a caso ho citato il Capitano. Un ragazzino di 36 anni che riesce ancora ad essere decisivo. Un grande giocatore ma soprattutto un grande uomo. Continua »

    Palermo
  • Illuminante!

    1993, terza vacanza estiva in Sicilia. Vivevo già da tempo a Milano, e avevo superato la crisi d’orientamento topologico-culturale. Nel mio ambiente di lavoro non c’erano siciliani, erano pochi anche tra gli amici e non li frequentavo tanto. Dopo aver trascorso la solita prima settimana con la famiglia che non vedevo da tempo, decisi dipassare qualche giorno a Levanzo, antico amore. A Trapani arrivo verso le 13:00, sono la sola persona presente all’imbarco. la biglietteria è chiusa, l’aliscafo parte alle 14:00. Mi siedo sulla prima panchina davanti allo sportello della biglietteria, mi sistemo gli occhiali da sole, calo sulla fronte le falda del mio nuovo cappello di paglia e inizio a leggere il libro che mi sono portato appresso. Di tanto in tanto sbircio lo sportello della biglietteria, sempre chiuso. Passa così un’ora. Alle 14:00.01 un’auto parcheggia vicino a me, ne scendono due donne e un uomo che confabulano un po’. Ore 14:01.00, intravedo una persona dietro i vetri della biglietteria, mi alzo per raggiungere lo sportello a tre metri da me ma nel frattempo il tizio si sposta rapido e mi si piazza davanti. Ci penso su una frazione di secondo e poi gli dico “Scusi ma c’ero prima io, non se n’è accorto?” Il tizio risponde che no, non se n’è accorto. Continua »

    Palermo, Sicilia
  • Grammatica siciliana

    Grammatica siciliana

    Inauguro il mio esordio su Rosalio, con un argomento che spesso mi è capitato di trattare anche in diretta, in radio e che un po’ mi sta a cuore per deformazione professionale: l’originalità della nostra lingua, il siciliano. Certamente varia e piena di contaminazioni, può essere considerata autonoma e con una grammatica ricca di regole non meno ferree di quelle che possiede l’italiano.

    Tanto per fare un esempio, non esiste il tempo indicativo futuro: diciamo “Vengo domani”, non “Verrò domani”; né, tanto meno, vi è traccia del modo condizionale, esiste solo il super polivalente congiuntivo (“Si avissi i picciuli m’accattassi a machina nova”, da cui tragici tentativi di traduzione “Se avessi i soldi mi comprassi la macchina nuova”). Ma ciò che appare ancora più interessante è l’uso “alla latina” di verbi che, in italiano, sono transitivi e perciò vogliono il complemento oggetto (accusativo in latino) e che (in barba all’evoluzione linguistica, in barba ai normanni, agli arabi, agli spagnoli, che pure hanno lasciato numerose tracce anche nel nostro dialetto) in siciliano diventano intransitivi e reggono il complemento di termine (dativo in latino). Continua »

    Il meglio di, Palermo, Sicilia
  • Più veloce del suono

    Leggendo il post di Luca Drudi dell’11 settembre sui posteggiatori abusivi, mi sono soffermata pensando alle “usanze” sociologiche o culturali della nostra città di cui noi vantiamo l’esclusivo copyright. Questa incredibile, poi scopriremo perché, ed esclusiva usanza è quella del potente e prolungato “Biii!!!” all’incrocio nel momento in cui un timido e tremolante verde scatta annunciando l’agognatissima via-libera (dove e perchè si debba essere “primi” non è ben chiaro, l’importante è sorpassare tutti). Ho fatto un breve calcolo per dimostrare che questa usanza palermitana è contro ogni logica: forse dobbiamo bruciare terreno per essere i primi in una gara virtuale inesistente tra le vie ossessionate dal traffico cittadino? Continua »

    Palermo
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