38 anni fa l’omicidio Impastato, domani sera su Rai 1 Felicia
Peppino Impastato venne ucciso dalla mafia il 9 maggio del 1978. Continua »
Peppino Impastato venne ucciso dalla mafia il 9 maggio del 1978. Continua »
I residenti di viale Lazio si sono dati appuntamento davanti alla saracinesca della prima attività che ha chiuso nei pressi del cantiere dei lavori per l’anello ferroviario in viale Lazio e hanno polemicamente brindato per “festeggiare” un anno di cantiere. Continua »
Il giornalista Pino Maniaci, direttore di Telejato e recentemente destinatario di un provvedimento di divieto di dimora nell’ambito di una indagine per estorsione, ha tenuto una conferenza stampa con i suoi avvocati difensori Antonio Ingroia e Bartolo Parrino. Maniaci ha provato a giustificare il contenuto delle intercettazioni diffuse.
I parametri rilevati dall’Arpa e dalla Rap sulla qualità dell’aria a Palermo continuano a destare preoccupazione, soprattutto per la concentrazione di alcuni agenti inquinanti gravemente dannosi per la salute che sono spesso al di sopra dei limiti di legge. Il 12 maggio si svolgerà un incontro promosso dalla Regione, con il Comune e l’Arpa, per fare il punto sulle azioni già adottate o ancora da adottare per il contrasto dell’inquinamento. Continua »
Il comandante della Polizia municipale di Palermo Vincenzo Messina è stato fotografato ancora una volta mentre parcheggia in divieto di sosta. Qualcosa di simile era avvenuto l’anno scorso a piazza Ruggero Settimo. Messina si giustificò dicendo che era intervenuto per la presenza di una carrozza in area pedonale. La foto attuale è stata scattata a piazza Virgilio. Continua »
Ci sarebbe voluto Alberto Sordi a scrivere il finale per lo scorso sabato pomeriggio, a Palermo. In uno dei suoi film lui avrebbe preso un inappuntabile vigile e lo avrebbe messo a multare tutte le auto blu ferme in sosta sul marciapiede di Via Roma. Un vigile che facesse il suo dovere per davvero, senza prestare attenzione ai minacciosi indici puntati contro e alle parole «Lei non sa chi sono io». Sarebbe stata una bella scena da vedere, sì. Sarebbe stato onesto. E invece niente di tutto ciò è successo, davanti al Teatro Biondo a Palermo, lo scorso sabato pomeriggio. Era la commemorazione dell’uccisione di Pio La Torre, un evento importante per una Palermo che vuole ricordare un uomo che è anche un simbolo della lotta alla mafia; una città che, nonostante tutti gli scandali, ci prova a percorrere la strada della legalità. Dentro al Teatro diversi personaggi illustri del mondo della politica e fuori, tra la gente, le loro belle macchine scure a occupare l’intero spazio del marciapiede di Via Roma, davanti ai negozi e con i pedoni impegnati in acrobazie tra marciapiede impraticabile e corsia dell’autobus. Continua »
Il giornalista Pino Maniaci, direttore di Telejato e famoso per le sue inchieste antimafia, ha ricevuto la notifica di un provvedimento di divieto di dimora nelle province di Palermo e Trapani. Maniaci è accusato di avere estorto soldi e favori ai sindaci dei comuni di Partinico e Borgetto in cambio di una linea morbida nei suoi servizi televisivi. Ci sono le riprese del passaggio del denaro. Continua »
Il Comune di Palermo avrebbe fatto ricorso al Consiglio di Giustizia Amministrativa contro la decisione che ha bloccato le Zone a traffico limitato che sarebbero dovute partire ad aprile. Continua »
Non c’è pace per la mobilità cittadina palermitana e per le iniziative poste in essere dall’amministrazione comunale. Dopo il ricorso di cittadini e associazioni che ha stoppato le zone a traffico limitato e le ipotesi di ricorsi sulle multe per le targhe alterne c’è un nuovo ricorso sul già difficile spostamento del terminal dei bus da via Balsamo al parcheggio Basile e a piazza Giotto. Continua »
Sono tornati al lavoro ieri a Termini Imerese alcuni ex operai Fiat. La Blutec ha iniziato quello che dovrebbe essere il riassorbimento degli operai che produrranno componentistica per auto. Per la seconda parte del piano industriale è atteso il progetto definitivo. Continua »
Il presidente del Consiglio Matteo Renzi è stato sabato a Catania e a Palermo dove ha sancito il cosiddetto Patto per il Sud, un piani di investimenti per circa 12 miliardi, 2,5 nel biennio 2016-17. Continua »
L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha richiamato formalmente il giornalista Bruno Vespa per l’intervista a Salvo Riina, figlio del boss mafioso Salvatore Riina, andata in onda a Porta a porta in occasione dell’uscita del libro Riina family life. Continua »
Si è aperta una polemica dopo che sono state diffuse le foto di un dipendente della Reset che lavora come portiere mentre lavava l’auto di un dirigente comunale in un cortile di palazzo Ziino, sede dell’Assessorato alla Cultura. Continua »
La vicepresidente vicaria del Consiglio comunale di Palermo Nadia Spallitta ha sollevato dei dubbi sul provvedimento che amplia il perimetro della zona in cui si circola a targhe alterne. Continua »
Dopo i ritardi dovuti alla collocazione di cartelli che avvisino gli automobilisti è prevista per oggi la ripresa dei controlli relativi all’ordinanza per la circolazione a targhe alterne a Palermo. Continua »
Riceviamo da Riccardo Colaianni e pubblichiamo:
«Ci troviamo a Palermo, anno domini 2016.
La location è Via Castelforte, all’altezza del supermercato “Carrefour”: i “tombini”, evidentemente non sfiorati da nessun tipo di manutenzione da ….decenni, si vendicano dell’incuria e si convertono a “fioriere”! Ecco quindi rigogliose composizioni floreali! Continua »
Saverio Romano (Alleanza Liberalpopolare-Autonomie), ex ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, ha attaccato il sindaco di Palermo Leoluca Orlando sulla discarica di rifiuti di Bellolampo. Continua »
Nel racconto di Alice nel Paese delle Meraviglie la graziosa e curiosa protagonista non ha paura di inseguire un coniglio nella sua tana e cade letteralmente in un mondo sotterraneo fatto di illogicità, paradossi e assurdità in cui nulla sembra avere un senso: i soldati hanno il corpo costituito da carte da ramino di picche, le rose bianche vengono dipinte con della vernice rossa, nelle partite a croquet si utilizzano gli istrici come palle e i fenicotteri come mazze e, naturalmente, il vincitore è solamente uno: la Regina di Cuori. Rossa come il sangue, la passione e la collera ed in grado di giudicare con un solo mezzo: il taglio delle teste. In Italia a volte capita che qualche soggetto, avanzando nelle sue inchieste anche di tipo giornalistico, finisca in un mondo del genere dove tutto è il contrario di tutto, la legge vale solo per alcuni soggetti e i garanti tendono a trasformarsi in crudeli giustizieri. Per certi versi (o quasi) questo è ciò che è accaduto a Pino Maniaci, giornalista e direttore di Telejato, che da circa vent’anni con le sue puntuali inchieste porta avanti una battaglia contro l’illegalità e la mafia senza alcun tipo di compromesso scagliandosi contro boss mafiosi, imprenditori e politici per denunciarne gli sporchi traffici, in una terra dove osare solo pensare di contrapporsi al sistema e addirittura denunciarlo equivale a firmare la propria condanna a morte. Continua »
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