Presunti brogli, il Governo vigilerà
Il sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento Paolo Naccarato è intervenuto oggi in merito all’interpellanza presentata da 51 parlamentari del centrosinistra per presunte irregolarità durante le elezioni comunali di Palermo. Naccarato ha detto che sono in corso attività di indagine della Digos e che «il Governo ha il limite di analizzare quanti successo in uno spazio temporalmente definito ad oggi; continuerà a seguire con la massima attenzione tutta la vicenda ed in primo luogo l’evoluzione delle indagini in corso e, nel rispetto totale della autonomia della magistratura, quanto ulteriormente dovesse venire ancora segnalato».
Quanto allo svolgimento del voto Naccarato ha detto che «è stata dedicata la massima attenzione alla predisposizione di misure adeguate per garantire un ordinato svolgimento delle elezioni amministrative a Palermo» e che è stato «predisposto un dispiegamento di forze dell’ordine che ha consentito un efficace e completo controllo del territorio e degli spazi limitrofi ai plessi scolastici che ospitavano i seggi elettorali». Quanto a presunte anomalie precedenti al voto «nessuna specifica richiesta è stata formalizzata alla Questura di Palermo nei giorni di apertura dei seggi» e «non si sono avute notizie di schede regolarmente vidimate e non votate, ritrovate fuori dai seggi, sia all’interno sia all’esterno delle scuole». Alcune contestazioni riguardano alcune schede votate con una matita diversa da quella copiativa.


































Ultimi commenti (172.602)