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martedì 14 lug
  • Il cotechino secondo me

    Durante il periodo delle feste la tavola è sicuramente un polo d’attrazione ed un momento di aggregazione per la famiglia. Si interrompono le diete, com’è giusto che sia, e ci si abbandona ai piaceri del cibo.

    Il Natale è passato, e siamo tutti reduci dalle “abbuffate”, che nella maggior parte dei casi si sono protratte per due giorni consecutivi. Adesso abbiamo giusto una settimana per “svuotarci lo stomaco”, prima di ritrovarci ancora una volta tutti a tavola per il cenone di Capodanno.

    La tradizione impone che una portata che non può mancare durante questa festività sia il cotechino accompagnato dalle lenticchie, simbolo di prosperità, fortuna e denaro per l’anno che sta arrivando.

    Questa volta anch’io con un tocco di “presunzione culinaria” vorrei suggerire una ricetta nuova, diversa dal solito. Continua »

    Palermo
  • Proteste e politica sul Cassaro

    Non siamo in tanti a conoscere le numerose proteste che si susseguono a Palermo durante l’anno. Per essere aggiornati sul malcontento che agita i palermitani bisogna vivere in quel tratto del Cassaro che va dai Quattro canti a Porta Nuova, cioè il segmento che i manifestanti di solito seguono partendo da Piazza Pretoria (il municipio) a Piazza Indipendenza (l’ARS). Tra gli informati, per forza maggiore, su queste manifestazioni, praticamente settimanali, ci siamo io e the Girl (passano sotto il nostro balcone), il proprietario della M.A.E.R. (negozio di dischi perennemente vuoto) che sta sempre sulla soglia ad aspettar clienti, i fattorini dell’hotel Centrale, nelle loro divise verdi, i quali ne hanno viste tante che ormai hanno un sguardo indifferente, glaciale e i cani randagi che controllano il pezzo di marciapiede dalla filiale del Banco di Sicilia alla Biblioteca regionale, e anche loro non appaiono per nulla turbati da questo genere di avvenimenti. Continua »

    Palermo
  • Le regole dell’edit star

    Io amo molto il taglia e cuci, e non parlo di bricolage, non è che mi faccia i vestiti da sola, mi piace chiacchierare, adesso, in un eccesso di manie tecnologiche, è denominato: copia e incolla. Ieri, alla presentazione di Rosalio, c’era un sacco di gente. È stato bello intendere che tutti conosciamo tutti, che c’è un filo sotteranneo che unisce la nostre vite, le nostre carriere, tutto un flusso di meravigliose collaborazioni, non è che avessi pretese di esclusività, però ho capito che il copia e incolla va dosato oculatamente…
    Da ieri posso fregiarmi di aver vissuto un vero momento da edit star, sotto il flash dei fotografi e gli obiettivi delle telecamere. Devo dire che mi sono trovata parecchio bene in quel ruolo lì, avevo un’espressione di totale compenetrazione nella parte. Continua »

    Rosalio
  • Lonely Planet giardini

    Da Palermo a Teheran (e ritorno).

    In questi giorni di confusivo Natale chi è andato in giro per la città a naso all’insù, indeciso sui regali da farsi (o disperato per il quantitativo e la spesa) ha potuto ammirare i cartelloni che il Comune ha fatto per ricordarci una della grandi opere realizzate per la nostra città: il giardino della Zisa.

    Non parlerò della Zisa, della Splendida, ma semplicemente del giardino. Succede a volte che allontanandosi dalle cose o persone per un periodo si guadagna nell’anelato distacco e si capiscono meglio. Succede, a volte. Continua »

    Palermo
  • Momenti in stile Libero al Teatro Libero

    Oggi e domani 16 scrittori, che a Palermo vivono e che di Palermo vivono, “si leggeranno” al Teatro Libero. La due giorni di racconti, a ingresso libero (fino ad esaurimento posti), è promossa e organizzata dallo Stabile di piazza Marina.

    Martedì 27 dicembre, dalle ore 18:30, Gioacchino Sauro, Emilio Ajovalasit, Bice Agnello, Manlio Marinelli, Gian Mauro Costa, Tommasina Squadrito, Pier Giorgio Di Cara e Fabrizio Piazza.

    Mercoledì 28 dicembre, dalle ore 18:30, Alessandra Pizzullo, Santo Piazzese, Giuseppe Drago, Mario Valentini, Antonio Guida, Vanessa Ambrosecchio, Agata Motta, Eleonora Lombardo e chiusura con Mario Valentini.

    Palermo
  • La fiamma olimpica a Palermo

    Viaggio della Fiamma Olimpica

    Oggi Palermo accoglie la fiamma olimpica di Torino 2006.

    «Il passaggio della fiaccola è un evento straordinario al quale i cittadini palermitani risponderanno con il calore e la partecipazione che da sempre li contraddistingue. Sarà una grande festa e, soprattutto, un’occasione unica per vivere in presa diretta la passione olimpica e cogliere i sani valori intrinseci nei Giochi e nello sport». Parole del sindaco del Comune di Palermo, Diego Cammarata. Continua »

    Palermo
  • Il barocco e Serpotta per il Natale ’05 di “Kals’art”

    «Kals’art Natale 2005 segna l’inizio delle celebrazioni dedicate al 350° anniversario dalla nascita di Giacomo Serpotta, l’artista che ha reso immortale l’arte dello stucco. Vissuto a cavallo tra il ‘600 e il ‘700, Giacomo Serpotta ha disseminato di capolavori la città di Palermo, realizzando maestosi apparati decorativi nei principali oratori del capoluogo siciliano. L’anno serpottiano sarà dedicato alla conoscenza e alla diffusione della figura di Giacomo Serpotta non solo a Palermo e in Sicilia, ma in tutta Italia, per fare della Palermo barocca una delle tappe irrinunciabili di qualsiasi itinerario turistico».

    È la frase che accoglie i visitatori nel sito di Kals’art Natale ’05.

    Palermo
  • Finalmente Zara…

    Finalmente anche a Palermo ha aperto Zara, negozio famoso in tutto il mondo per il fatto di stare al passo con la moda ed essere contemporaneamente caratterizzato da prezzi molto bassi.

    Sicuramente durante i viaggi all’estero, Zara è stato un negozio “tappa obbligatoria” per lo shopping al femminile e non solo. Ma adesso la domanda è, Palermo accoglie il nuovo mega store a braccia aperte, cosa vorrà dire, che saremo tutti vestiti uguali?

    Palermo
  • A Firenze? Abbiamo vinto

    Il tifoso palermitano è contento. Sì, vabbé, a Firenze abbiamo perso. Fra un po’, in classifica, ci passerà davanti pure il Pizzighettone, ma che volete che sia davanti al fatto che Luca Toni non ha segnato e, anzi, ha giocato la sua peggiore partita da quando indossa quell’orribile maglia viola? Ieri il tifoso palermitano ha pareggiato, anzi ha vinto. Ha vinto quando l’infame si è trovato a tu per tu — portate pazienza, ogni tanto qualche luogo comune da giornalista sportivo mi scappa — con il nostro portiere e ha arroccato la palla oltre la curva Fiesole. Ha vinto quando il traditore ha ciabattato dal limite dell’aria come una qualsiasi schiappa di terza serie. Ha vinto quando ha saputo che i fischi dei nostri eroi hanno subissato gli applausi dei tifosi fiorentini. A quel punto, lo 0-1 è un dettaglio. Una forzatura, direi quasi una pignoleria. Continua »

    Ghiaccioli...online!
  • Il “Natale intelligente”

    È una presunzione infondata quella che sostiene che i palermitani si tappano in casa appena c’è un po’ di freddo. Come Billitteri, anche io sono rimasto colpito dalla densità di frenetici acquirenti che affollano i marciapiedi del centro (quel centro un po’ spostato, che va dal Massimo a Piazza Croci), sfidando temperature da gelo. Questo pomeriggio attraversare via Cavour mi ha ricordato la fifth avenue, dove quando scatta il verde per i pedoni sei travolto da una schiera compatta di persone che attraversano in senso opposto, disposte pure a passarti sopra pur di raggiungere immediatamente la loro meta. In questi giorni lo scopo è riuscire a comprare un oggetto o un indumento sovrapprezzo, non sgradevole ma di solito perfettamente inutile, nell’unità di tempo necessaria a tornare all’auto parcheggiata in zona rimozione o zona blu senza scheda, prima che arrivino i zelanti ausiliari AMAT e “stacchino”. Continua »

    Palermo
  • Prerogative panormite

    Una delle prerogative dei palermitani è sputare. Lo sputo, per noi, è una grande risorsa: si sputa quando non si ha niente da fare, si scatacchia per darsi un tono, per far passare il tempo, per passare da duri. Uno sputo non si nega a nessun marciapiedi, anche a quello bello e lustro di via Libertà, anzi c’è più gusto, denota grande strafottenza. Lo sputo in faccia, recentemente tornato in auge grazie all’impegno del calciatore Francesco Totti, è un insulto ultimo di cui si fregia la palermitan people accompagnato dalla massima: “si cosa di sputariti nta facci” piu minacciato che praticato, lo sputarsi in faccia rimane un diversivo trasversalmente utilizzato dai bambini di ogni ceto e latitudine.

    Sputare lontano migliora la mira, il suono che accompagna l’operazione è quello puh che è diventato tono onomatopeico per fumetti e discorsi figurati. “Puh – si dice – cosazza inutile”, che sta a significare: “cosa da sputarti da quanto non servi a niente”, oppure si apostrofa con un prosaico “puh…cuinnutu chi siii!” che starebbe a dire: “ti dispregio”, e viene ampiamente utilizzato anche verso chi non disponga necessariamente di compagna fedifraga.

    Palermo
  • La radio come il caffè

    La parola “abitudine”, spesso richiama qualcosa che si ripete meccanicamente, come se non esistesse più il gusto di farla e non dipendesse più da una scelta!

    Credo che accendere la radio al mattino, sia un’abitudine consolidata per molta gente che, dopo essersi informata sulle ultime notizie, magari cerca un momento di evasione, non per voltare la faccia dall’altra parte, ma perché vuole affrontare la giornata più serenamente possibile!

    Da circa dieci anni, capita a molti palermitani di entrare al bar a consumare un caffè, pochi minuti prima del lavoro, e magari sentire la mia voce dalla radio, perché l’orario del “Caponetto Show” coincide con l’inizio di gran parte delle attività mattutine! Continua »

    Ospiti
  • Carissimo fratello Salvatore (n.2)

    Carissimo fratello Salvatore,
    io certe cose non le capisco. Stamattina qua non si poteva camminare. Era tutto bloccato. Io no ci potevo credere. Con la miseria delle tredicesime che hanno spartito – mi sono detto – che ci fa tutta questa gente in mezzo alla strada. Cioè, visto che siamo tutti in mezzo a una strada com’è che sono tutti in mezzo alla strada?? Mi sono spiegato? Insomma pensavo che qua le cose non sono mai vere, che uno piange miseria ma ha i piccioli sotto il mattone o ci fotte la pensione alla suocera magari morta da tre anni. Così afferrano qualche cento euri e fanno contenti magari i bambini oppure si comprano qualche paio di mutande. Ma tutti alla via Ruggero VII (ma si scrive così? Oppure Settimo?)? Continua »

    Palermo
  • S. Silvestro a Palermo

    Arrivano le prime informazioni sulla notte di S. Silvestro a Palermo. Lo spettacolo principale sarà, come è ovvio, quello di piazza Politeama e vedrà protagonista Ron.

    Sono in programma anche altri spettacoli in altre zone della città. I Tinturia suoneranno al rinnovato giardino della Zisa, dei gruppi rock saranno in concerto a palazzo Bonagia e gli artisti di strada si esibiranno nei vicoli della Kalsa.

    Altre informazioni nei prossimi giorni.

    AGGIORNAMENTO: il programma completo.

    Palermo
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