venerdì 26 mag
  • Il pass residenti? Meglio un santino della Santuzza

    Abitiamo in via Alloro. Abbiamo comprato casa qui, lasciando una zona residenziale della città nuova, perché ci piaceva il centro storico, perché riuscivamo a vedere oltre il degrado la storicità di queste strade e la bellezza indiscutibile di palazzi, vicoli, stradine, ci piaceva la gente con le dovute eccezioni e ci piaceva vedere pezzi di storia emergere dall’oblio e dall’incuria. Ci abitiamo fin dai tempi che i genitori dei compagni di scuola dei nostri figli storcevano il naso quando il gruppo di studio doveva riunirsi a casa nostra perché in via Alloro non ci abitavano le persone “per bene”. Ci abitiamo dai tempi che villa Garibaldi era una enorme discarica e piazza Magione lo stesso. Siamo stati felici di vedere il centro storico rinascere a poco a poco, palazzi ritornare all’antico splendore, gioielli inestimabili riappropriarsi della loro bellezza. Adesso dire che abitiamo in via Alloro pare susciti commenti entusiastici e i “beati voi” si sprecano. Eppure…eppure…dopo aver vissuto il peggio di queste strade, dopo aver vissuto il disagio dei cento cantieri all’opera per il risanamento, quando pensavamo che il peggio fosse oramai alle spalle ci siamo dovuti ricredere con l’avvento delle isole pedonali e i divieti di parcheggio.
    Siamo, come ha già scritto altrove l’amico Billitteri, agli arresti domiciliari. Mi spiego. Abbiamo dovuto fare il pass residenti, un paio di mattinate perse al municipio e abbiamo il prezioso pezzo di carta. Se, ad esempio, tornando dal lavoro riusciamo a trovare un parcheggio vicino casa (considerato che in quasi tutta la via Alloro c’è zona rimozione il concetto di “vicino” è molto ampio) non usciamo più da casa neppure in caso di incendio, basta cinema, visite a parenti e amici, solo passeggiate a piedi ma considerato che da dove abbiamo posteggiato a casa è già una bella passeggiata…nisba restiamo a casa. Però le serate da soli sono noiose, prendiamo il telefono e chiamiamo qualche amico, vieni a casa mia? Vediamo un film? Preparo due spaghetti? Ma quando! Ci prendono per pazzi! Ci dicono che l’ultima volta che hanno provato a venire a casa nostra si sono ritrovati a vagare per strade e stradine prigionieri di divieti e sensi obbligati e sono riusciti a fuggire sono commettendo una infrazione. Ma in realtà trovare parcheggio “vicino” casa è un miraggio. Quando la sera torniamo a casa con il nostro patetico pass tutti, e sottolineo tutti, i parcheggi sono occupati ovviamente da gente che non ha nessun pass ma che ha parcheggiato lo stesso seguendo le indicazioni di orde di posteggiatori abusivi che allo stesso modo cercano di farci posteggiare in improponibili posteggi fantasiosamente inventati. Quando stremati ci prendono per stanchezza e ci fanno parcheggiare lontanissimo da casa, in pieno divieto, noi mettiamo il pass sul cruscotto ma faremmo meglio a mettere un santino della Santuzza. Tornando verso casa buttiamo l’occhio alle macchine parcheggiate sotto casa nostra sperando di vedere i pass e convincerci che non siamo vittime dell’ennesimo atto di inciviltà ma solo della sfortuna…ma niente, nessun pass. Siamo vittime della inciviltà dei nostri concittadini spesso proprio quelli che sbertucciano nei forum sull’inciviltà degli altri e di questa sciagurata amministrazione comunale che non vuole capire che senza controlli serrati e continui è solo una presa per i fondelli mettere cartelli di divieto e zone riservate.

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  • 6 commenti a “Il pass residenti? Meglio un santino della Santuzza”

    1. Mi auto cito: scritto nel 2006 su MF Sicilia e nel 2007 su Rosalio
      http://www.rosalio.it/2007/01/28/migliorare-la-qualita-della-vita-nel-centro-storico/

    2. Anch’io abito da quelle parti ma per fortuna da qualche anno in meno. Viviamo quotidianamente il problema, ho scritto al sig. sindaco (che lui lo sa fare), all’assessore benemerito, al presidente di circoscrizione ed i consiglieri tutti, mancano solo il presidente della repubblica ed il papa. Naturalmente nessuna risposta, oltre all’incapacità di gestire una città (perché non basta emettere un’ordinanza ma bisogna farla rispettare) anche la maleducazione di non rispondere. Alcuni residenti esausti chiamano spesso i vigili, nel 90% dei casi non vengono, quelle poche volte che hanno trovato il tempo di passare sono andati via dicendo che i cartelli che indicano le zone limitate al posteggio residenti sono mal posti e quindi non possono fare le multe. Oltre al danno anche la presa per il c..o. E quelle volte che becchi qualche bontempone non residente che va via e gli fai notare che ha posteggiato in zona vietata ti guarda in faccia e con calma ti risponde “tanto qui posteggiano tutti”.
      Ho come l’impressione che la giunta e il comando di polizia municipale non ha nessuna volontà di intensificare i controlli per non dispiacersi gli amici proprietari dei locali della zona che altrimenti rischierebbero di perdere fatturato sei i clienti venissero continuamente multati.

    3. Hello,
      this is http://www.rosalio.it‘s spellcheck plugin.
      Found 1 error(s) on this post:
      – “disaggio”
      The correct spell is:
      “disagio”
      Please edit your post and correct your errors.
      Thank you.

    4. Il problema che vedo e non capire che strutturalmente un Centro Storico non è adeguato ai volumi di traffico conseguenti lo sviluppo dell’automobile.Andare ogni giorno e più volte al giorno a caccia di un parcheggio fa ammalare di nervi.Meglio trasferirsi in periferia e cautelarsi la salute !

    5. “..Hello,
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      – “disaggio”
      The correct spell is:
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      Thank you..”
      Grande Tony! Adesso il sito ha pure lo spellcheck plugin! A quando il bullshitcheck plugin? Molti post e commenti (a cominciare dai miei) ne sarebbero interessati.
      Ah, che bella cosa il progresso.

    6. Via alloro… Manco regalata una casa!

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