La città liquida

Ettore Zanca
set 10
03
02:44

«Palermo è una conchiglia chiusa nel suo centro, Palermo per capirla devi starci dentro…».

Lo so che è assurdo, ma è come ti dico. La città che vedrai presto è liquida. Non si riflette sull’acqua che la tocca, la prosegue, ne prende l’essenza. È liquida nell’anima ondivaga di chi resta, con una mareggiata interiore che fa odiare Palermo, ma poi basta una sera d’estate con un caldo più mite e torna violento il cavallone della passione, è liquida per chi la lascia, mentre va via la vede attraverso le lacrime, sempre più lontana. Quasi tutti i partenti da lei lo sono a malincuore, a quel punto strappano a sé stessi la solenne promessa di tornare e non lasciare più quel mare. È liquida nel sangue di chi ha lasciato la vita per renderla migliore, o almeno provarci, di chi ha denunciato, lottato, vinto, a volte col prezzo e col sacrificio di una vita blindata. È liquida come il mare di solitudine che spesso ha attanagliato questi eroi, cui la città troppo spesso è stata grata solo dopo, troppo poco durante. È liquida come colori a tempera non ancora essiccati con cui sembra a volte dipinta. Colori che non si lasciano asciugare, cui accanto si dà subito una pennellata umida di un cromatismo diverso, ed ecco che un rosso fuoco di un tramonto unico, si fonde con un azzurro intenso di cielo, con bianca spuma di mare e azzurro di onde, ma stavolta più tenue. Continua »

Non sarà la stessa cosa del flash mob di Chicago per Oprah ma questo video (virale fatto in casa) con I got a feeling dei The Black Eyed Peas va visto. Grazie a Carmelo Galati Tardanico per la segnalazione.

Carlo Alberto Dalla Chiesa

28 anni fa venivano uccisi dalla mafia in un agguato in via Isidoro Carini il prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente Domenico Russo.

Stamattina alle 10:00 saranno deposte sul luogo dell’eccidio delle corone alla presenza del ministro dell’Interno Roberto Maroni. Seguirà una Messa presso la Chiesa San Giacomo dei Militari, all’interno della Caserma “Carlo Alberto dalla Chiesa”, sede del Comando Legione Carabinieri Sicilia.

Lo Studio427 (via Messina Marine, 427), primo coworking di Palermo, organizza da oggi a domenica 5 in collaborazione con l’Sito dell’AIAB – Associazione Italiana Agricoltura Biologica il salsa day.

Lo scopo dell’evento è quello di sostenere, preservare e divulgare le tradizioni gastronomiche siciliane. I partecipanti sono coinvolti attivamente in modo ludico e positivo nella produzione dell’”oro rosso”, la salsa di pomodoro, sotto la supervisione dello chef Bonetta Dell’Oglio (ristorante La dispensa dei monsù) e di Alfred von Escher.

“Salsa day”

Inizia oggi e proseguirà fino a domenica all’aeroporto di Boccadifalco il 61° Giro Aereo Internazionale di Sicilia organizzato dall’Aero Club “Beppe Albanese”.

La manifestazione si apre con il sorvolo degli F16 del 37° stormo dell’Aeronautica Militare.

Quest’anno si celebra il centenario del primo volo aereo effettuato sulla città di Palermo da Clemente Ravetto.

Programma completo.

61° “Giro Aereo Internazionale di Sicilia”

Stereogramma

Marco Bertucci
set 10
02
02:02

Stereogramma

Trovo assurdo che per essere “ammessi” all’esame di Laurea si debba pagare una tassa.

Una tassa è una somma di denaro che si versa ad un ente pubblico (Stato, Regione, Comune…), per ottenere da esso un certo servizio. Esempio: pago la tassa sui rifiuti al Comune come corrispettivo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Avrò anche sbagliato esempio, d’accordo. Ma tornando all’Università, mi pare inconcepibile che uno studente debba pagare 150 euro per potersi sedere all’esame di laurea.

Ma cos’è? Una discoteca? Uno studente che paga annualmente le tasse universitarie ha il pieno diritto ad essere “ammesso” all’esame finale di laurea (cioè, in fondo, alla discussione della sua tesi). Io rispetto la legge e pagherò i 150 euro, ma avrei preferito che l’Università, il Ministero, o chi per loro, mi avessero sottoposto ad un esame di “ammissione” o ad un test, come si dice. Continua »

La Rai sta selezionando giornalisti professionisti per le sedi regionali, compresa Palermo, da utilizzare con contratti di lavoro subordinato a tempo determinato in qualità di redattore ordinario.

La scadenza è il 30 settembre.

Bando.

Inizia oggi e proseguirà fino a domenica 5 a Villa Filippina (piazza San Francesco di Paola) Womad in Sicily.

Si esibiranno Trilok Gurtu (India), Rachid Taha (Algeria), Roy Paci e Aretuska oltre all’Orchestra Jazz Siciliana “Mam-bop” (unica orchestra jazz residente in Sicilia), all’Orchestra Baobab (Senegal) e all’Orchestre National de Barbés (Algeria, Francia, Marocco).

Ingresso 10 euro per singolo biglietto inclusi diritti di prevendita; abbonamento 26 euro inclusi diritti di prevendita. Vendita nel Circuito Boxoffice e presso il botteghino di Villa Filippina.

Programma completo.

Rosalio è media partner di Womad in Sicily e di Villa Filippina.

“Womad in Sicily”

Superman a Palermo!
(foto di Lillo Sorrentino)

Sguardo fiero, passo sicuro, fisico possente, ieri nel tardo pomeriggio, sotto i portici di via Ruggero Settimo, i palermitani hanno incontrato, finalmente, colui che potrà risolvere tutti i problemi della nostra città.
Munnizza? Basta uno sguardo per incenerirla! Inquinamento? Un soffio e si dissolve! Traffico? Ci pensa lui a spostare con un dito le auto in sosta selvaggia!
Di chi sto parlando? Ma di Lui, ovviamente: del supereroe per antonomasia. Tutina blu, mantello rosso: Superman, in gran spolvero, ha attirato le occhiate incuriosite degli habitué del passìo palermitano. Continua »

Il censimento dei rosaliani nel mondo!

Inizia settembre, si torna ai posti di combattimento e molti lettori di questo blog sono lontanissimi dalla natìa Palermo. Da curiosoni vogliamo sapere dove vi trovate e questo è il post giusto.

Dalla Sicilia orientale, allo Stivale al resto del mondo, lasciate un commento e scrivete da dove state leggendo Rosalio. È una buona occasione per farvi vivi anche se non avete mai commentato.

Altroconsumo ha analizzato il grado di soddisfazione degli utenti del trasporto pubblico in dodici città italiane. Palermo è ultima con un voto pari a tre.

In generale gli utenti italiani sono decisamente insoddisfatti dei trasporti pubblici locali e la percentuale di utilizzo è più bassa delle altre metropoli europee.

Il Consiglio comunale ha approvato con voti della maggioranza e dell’opposizione la delibera predisposta dall’assessore al Centro Storico, Maurizio Carta e modificata contenente il piano di utilizzo delle economie dei primi quattro bandi della L.R. 25/93 definite in 24 milioni di euro da utilizzare come spinta propulsiva al restauro degli edifici monumentali, al recupero del tessuto edilizio, sia pubblico che privato, alla messa in sicurezza degli edifici, alla riqualificazione degli spazi pubblici e all’innalzamento del benessere degli abitanti.

Le risorse saranno utilizzate attraverso un intervento mirato e fondato sulla individuazione di “aree pilota” sui cui concentrare una dotazione di spesa pubblica mirata a incentivare l’intervento del privato o incrementare gli effetti attraverso la complementarietà degli interventi. Continua »


Il palmeto di Letizia da marenegato su vimeo.

Palermo non ama il suo mare, Palermo non ama Palermo: è un semplice sillogismo, ma sono sempre più ferma nella convinzione che il destino della nostra città e delle acque in cui è immersa camminino insieme.
Palermo sembra aver dimenticato il suo mare e gli volge le spalle!
Guardando al litorale, tra sterminati cumuli d’immondizia, macerie, colate di cemento armato, capannoni, ogni tanto appare e lo salutiamo, quasi stupiti della sua presenza.
Dell’antica Panormus ormai rimane quasi nulla, la città perde la sua essenza, si rinchiude in se stessa e si allontana dal mare, non prendendosene più cura e lasciandolo così in balìa di un travagliato destino dove a spuntarla, sino ad ora, sembra siano solo interessi pubblici, economici e di potere.
E il nostro rapporto con il mare così diventa sempre più flebile, smette lentamente di essere della comunità e i piccoli sprazzi concessi al singolo diventano manifestazione ogni volta più rara. Dove immergeremo i nostri piedi fra dieci, vent’anni, quando vorremo affidare i nostri pensieri alle onde che passano? Continua »

C’eravamo lasciati con un sospiro di attesa, cara Palermo. Con una lacrima che non voleva venir giù, con un distacco che doveva necessariamente avvenire. L’afa d’estate mi ha riportato qui da te, come fa coi coralli rossi sulla riva delle tue spiagge. Figli di quella spuma, noi migranti torniamo con il caldo, pronti a ripartire all’ingiallire delle foglie.

Cos’è cambiato in questi mesi? In noi tanto. Ed anche in te. Tornare a casa è la conta delle differenze tra ogni andata e ogni ritorno. Mi diverte tantissimo vedere il nuovo per le strade: il venditore di pollanche ai Quattro Canti che prima non si era mai visto, il locale che dai Candelai si è spostato a piazza Sant’Anna in cui si riversano tutti, piazza Indipendenza piena di transenne, i cartelloni pubblicitari appena affissi, Mondello con meno cabine e più staccionate.

Non è vero che sei così terribile, mia cara Palermo. Io lo sapevo già, e starti lontana me ne ha dato la conferma. Continua »

Alle 21:00 andrà in scena al Gran Teatro di Villa Filippina (piazza San Francesco di Paola) lo spettacolo La macchina del capo con Marco Paolini.

Lo spettacolo prende vita dagli album, i racconti teatrali costruiti lungo un arco temporale che va dal 1964 al 1984, nei quali lo stesso gruppo di personaggi cresce passando da uno spettacolo all’altro, in una sorta di romanzo popolare di iniziazione.


I biglietti vanno da 15 a 25 euro più i diritti di prevendita e sono disponibili nel Circuito Boxoffice e presso il botteghino di Villa Filippina.

Rosalio è media partner di Villa Filippina.

In occasione delle celebrazioni al Santuario di Santa Rosalia, l’Amat potenzierà da domani al 30 settembre il servizio della linea 812 portandolo da uno a cinque vetture con frequenza ogni 20 minuti a partire dalle 6:30 (prima partenza da piazza Don Sturzo) e fino alle 20:20 (ultima partenza da Monte Pellegrino). Inoltre è previsto un servizio integrativo a normale tariffa nei giorni 3, 4 e 5 settembre per il collegamento dalle Falde al Santuario.

Saranno inoltre attivate due postazioni per la vendita dei biglietti in località Falde e Spianata antistante la scalinata del Santuario dalle 19:30 del 3 settembre alle 21:30 del 5 settembre. Continua »

Lagnusia

Alessio Giuliano
ago 10
30
00:48

In passato scrissi che Palermo è la città dei furbi, considerando l’atteggiamento che l’homo panormitanus adotta nei confronti dei suoi simili per spuntarla nei piccoli episodi che ne contraddistinguono la quotidianità. In realtà, questo sentimento di furbizia che spinge i miei concittadini ad agire come tutti sappiamo, ad una ulteriore analisi, sembra spinta da un’altra caratteristica che, a ben vedere, è ancora più distintiva e pervasiva. La lagnusia. Il palermitano è, senza ombra di dubbio, lagnuso. E questa lagnusia si declina, di volta in volta, in furbizia, inciviltà, maleducazione, folklore e chi più ne ha più ne metta. Ecco alcuni esempi.
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Quello della qualità della vita è diventato un tema ricorrente. Ne parlano, nel poco tempo che sottraggono agli affari propri e al litigio inconcludente, gli uomini politici, i potenti di ogni sorta e i vippi che istupidiscono giornali, tivù e plebaglia. Ne parlano, appunto, come di cosa distante e assente dal loro vissuto quotidiano dato che nessuno di loro né dei loro intervistatori, ha mai il buon senso di fare differenza tra la vita dei privilegiati e quella dei non privilegiati, con relativa ed ovvia differenza di qualità…
Ad ogni modo, non fidandomi più delle statistiche elaborate, su profumata commissione, da facoltose signore rappresentanti di istituti specializzati in sondaggi d’opinione, né tanto meno delle chiacchiere in tivù, ho pensato di indagare in prima persona su ciò che la qualità della vita rappresenta per noi cittadini normali, privi di privilegi, fama, fortuna e potere. A questo scopo, ho utilizzato il Giornale di Sicilia. Continua »

Dalle 22:00 di stanotte alle 6:00 di domattina sarà chiusa la carreggiata valle della galleria Tindari (direzione di marcia da Messina) sull’autostrada A20 Messina Palermo per lavori di ripristino dell’illuminazione.

Gli automobilisti provenienti da Messina dovranno obbligatoriamente uscire allo svincolo di Falcone e rientrare in autostrada dallo svincolo di Patti; gli automobilisti provenienti da Palermo e diretti a Messina transiteranno all’interno della galleria Tindari con restringimento di carreggiata, senza alcuna uscita obbligatoria.

Libero Grassi

Il 29 agosto 1991, alle 7:30, Libero Grassi veniva ucciso dalla mafia in via Alfieri per essersi rifiutato di pagare il pizzo e avere denunciato i propri estorsori.

Stamattina verrà ripetuta sul luogo dell’omicidio la cerimonia con cui i familiari di Grassi rinnovano un manifesto affisso. Alle 10:00 verranno deposti dei fiori durante un’iniziativa organizzata da Addiopizzo e da LiberoFuturo.

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