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giovedì 26 mar

Archivio per la categoria 'Sicilia'

  • Un ddl regionale per bloccare le trivelle

    La Giunta regionale ha approvato il disegno di legge che vieta le trivellazioni e ogni nuova attività estrattiva e di raffinazione sull’intero territorio regionale, comprese le isole minori. Il divieto opera anche nei casi in cui sono già stati rilasciati o comunque ottenuti i permessi e le concessioni per le trivellazioni. Escluse, invece, le attività estrattive già in esercizio.

    Sicilia
  • “Coming soon”, spettacolo pulito a Marsala

    Oggi alle 18:30 nel parco eolico di Baglio Nasco (Marsala -TP) si svolgerà lo spettacolo di danza contemporanea Coming soon – l’energia che verrà del centro coreografico L’Espace di Palermo. La performance chiude la prima edizione del Festival di energie Alter_native. L’evento è realizzato grazie al supporto di asja.biz.

    Coming soon è la prima performance interamente alimentata da energia eolica dalle turbine di Baglio Nasco: l’energia eolica diventa fonte di energia per la cultura e per il futuro pulito del pianeta.

    Palermo, Sicilia
  • Torna la “Domenica d’eccellenza”

    Inizia oggi la seconda edizione di Domenica d’eccellenza, kermesse dedicata alla qualità made in Sicily. Oggi tocca alla degustazione e alla dimostrazione delle varie fasi di preparazione del cous cous alla Pantesca.

    In via Libertà, nel tratto compreso tra piazza Croci e via Archimede, sarà possibile avventurarsi in un viaggio virtuale, nel cuore di un villaggio d’eccellenza, tra le specialità gastronomiche dell’Isola offerte da oltre 60 aziende provenienti da tutta la Sicilia. Alle 11:00 e alle 17:00 i Jambo Sana si esibiranno in canti, suoni e danze d’Africa e Sicilia.

    La manifestazione, che terminerà il 21 ottobre, è promossa dall’Assessorato regionale Agricoltura e Foreste, con il patrocinio del Comune di Palermo ed è organizzata dalla Exhibit di Palermo.

    “Domenica d'eccellenza”

    Palermo, Sicilia
  • FAI da te

    «Sono 212 i Beni che il FAI e Autostrade per l’Italia hanno scelto, dopo un’accurata ricerca sul campo, per l’edizione 2007 delle Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage’s Days). Tra questi figurano anche 20 Beni di proprietà della Fondazione. Di seguito l’elenco completo diviso per Regioni, con l’indicazione del luogo, dell’Autostrada e dell’uscita da prendere per raggiungerli». Basta andare qui e ci si rende conto di cosa offre il FAI. Quasi tutta l’Italia: tranne Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna, Val D’Aosta e Trentino. Certo, ci saranno state scelte editoriali precise per organizzarla così. Oppure categorici rifiuti da parte delle regioni escluse, non lo so. Eppure, basta sfogliare Rosalio per vedere che il 25 e 26 marzo 2006 il tour FAI in Sicilia c’è stato. Il 26 novembre 2006 Palermo ha partecipato alla raccolta di fondi per il FAI e il 24 e 25 marzo del 2007 è tornato il FAI di Primavera. Il 21 maggio 2007 altra raccolta di fondi per il FAI, ricordate?, con Roberto Bolle al Teatro Massimo. E un mese dopo, al Premio Mondello, è stato assegnato un premio alla presidente del FAI Giulia Maria Crespi. Dunque, che la Sicilia venisse esclusa stava nelle corde dell’annata.

    Evidente, questo non vuol dire niente. Continua »

    Sicilia
  • Micciché, i blog, il Wi-Fi e l’Ars in Second Life

    Gianfranco Micciché, presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, ha aperto un blog, si è mostrato attento al tema del Wi-Fi nelle città siciliane e adesso pensa di portare l’Ars in Second Life su un’isola virtuale a forma di Trinacria. Ne ha parlato anche in un’intervista esclusiva su mySecondLife.it.

    Gianfranco Micciché

    Oggi Micciché sarà ospite di http, il programma che conduco su Radio Time, intorno alle 13:05.

    AGGIORNAMENTO:

    Intervista a Gianfranco Micciché

    Sicilia
  • Italiani a Praga

    Viaggio spesso per lavoro e in qualche rara occasione anche per piacere e appartengo a quella categoria di rompiscatole affette da una rara forma di insofferenza agli spostamenti di massa.
    Il fenomeno di “transumanza ovina” mi provoca effetti collaterali che vanno dall’irritabilità agli stati d’ansia e qualche volta persino l’orticaria: Praga mi ha preso alla sprovvista.
    Le pascolanti scolaresche ed i cori da stadio “a m’bella!” dei tanti, anzi, troppi Italiani in piazza Staromestske Namesti mi rimandano ad una visione distorta della città, pertanto, non riesco ancora a capira se Praga, considerata tra le città più belle del mondo, mi sia piaciuta davvero o meno. Continua »

    Palermo, Sicilia
  • Petizione per l’esercito in Sicilia

    Alleanza Nazionale e Azione Giovani hanno lanciato una petizione popolare per chiedere l’impiego dell’esercito in Sicilia nella lotta contro la mafia.

    Giampiero Cannella, presidente provinciale di An, e Davide Gentile, presidente provinciale di Azione Giovani, hanno dichiarato: «Il contrasto alla criminalità organizzata non può conoscere pause o incertezze. I recenti atti intimidatori ai danni di commercianti, imprenditori e strutture impegnate nella lotta a Cosa Nostra hanno dimostrato che la mafia sta rialzando la testa. La presenza dei militari sul territorio è utile essenzialmente per liberare le forze di polizia da compiti di vigilanza, rendendole disponibili per attività investigative e di controllo del territorio. L’esercito inoltre sarà un utile deterrente nei confronti della microcriminalità».

    Palermo, Sicilia
  • Momenti

    Il capezzale con Santa Lucia con gli occhi in mano sta là e mi guarda ancora come 30 anni fa…
    Volevano buttarlo, ma tu ti arrabbieresti. Lo conservo io. Lo so, devo coprirlo prima con un panno.
    Correndo, sudata, già vestita per la cerimonia, mi insegui arrancando per le stanze grandi e fresche, con la puntura in mano; e io scappo per inscenare l’ennesimo spettacolo mattutino.
    ‘U tiatru r’a ‘gnizioni. Dalla cassapanca sotto cui mi rifugio, Santa Lucia mi fissa severa e io grido, coprendomi la faccia con le mani. Per la casa l’odore del pane fatto per la settimana e il sugo che bolle mi confortano.
    Vedo il movimento ritmato delle tue braccia che setacciano la farina con il crivo.
    Il tempo scorre lento…attacco bottoni su una bambola di pezza per farle gli occhi…
    Mi pasticcio tutta la faccia e spunto in cortile con le tue scarpe, la tua borsa e tutte le tue collane e tu ridi…una risata liquida…
    Sbuccio, paziente, le mandorle e mi riempio tutta la bocca, masticando forte. Tu minacci di lavarla col sapone quella bocca se ancora mi lascio scappare minchia. Continua »

    Sicilia
  • Dove finisce la terra

    Figuratevi un cielo costantemente diverso, mosso dalla danza delle nuvole e dal soffio di un vento sempre presente.
    Pensate ad altopiani deserti, circondati dalle imponenti Ande, che conservano tesori di civiltà misteriose. Immaginate questo grande Cile che si estende verticalmente in una “follia geografica” dai tropici fino quasi a sfiorare il circolo polare artico; non a caso la parola Chile, nella lingua degli indios Aymara, antico popolo andino, significa “là dove finisce la terra”.
    Un paese dove il paesaggio è mai uguale a quello del chilometro precedente, e dove il viaggiare è sinonimo di preziose scoperte ad ogni curva.
    Un viaggio in Cile è un viaggio “diverso”, un percorso non solo naturalistico, ma umano. Non ancora toccato dal turismo di massa. Via! In giro tra i sentimenti e le persone. Tra sorrisi e deserti, tra ghiacciai e colorati indumenti di soffice alpaca.
    Lasciandosi dietro l’angusto periodo della dittatura militare di Pinochet, il Cile moderno sta acquistando poco per volta una sua specifica identità. Da Luis Sepulveda a Pablo Neruda e Isabel Allende, la letteratura e la poesia cilena hanno varcato i confini da diverso tempo.
    Santiago de Chile è davvero immensa, ma la cappa di smog che la opprime è fin troppo evidente. Continua »

    Sicilia
  • “Parenti” dall’estero

    Il parente dall’estero è una delle esperienze che ha accompagnato la mia infanzia e non solo.
    Il primo ricordo è la Zia Pietrina, quella delle Chewing Gum colorate, una sorta di attentato all’esofago, dal diametro tipo albicocca gigante: ne portava sempre tre, quattro chilate.
    La sua faccia era diventata americana, non so spiegarvelo: una sorta di mutazione genetica; il suo abbigliamento era american-sconclusionato, con tessiture floreali, ampio uso di rosa e bianco sparso, all’americana pure quello, occhiali spessi, marroni, so american. La zia Pietrina veniva dal Massachussets, ribattezzato dai suoi parenti di Sferracavallo “Massaciucciu”. Io, la zia Pietrina del Massaciucciu la ricordo con grandissima simpatia per via dei dollari, ne avrò circa 500, che mi pare male a scambiarli, anche se ho pensato di restituirli agli americani comprandomi un iPhone, quando sarà disponibile.
    I parenti dal Belgio, a mio avviso, avevano un nonsocché di inquietante, a partire dal fratello di mia nonna. L’ultima volta che l’ho visto sputava a Maradona, in tv, durante la finale dei mondiali 90. Lo zio sosteneva che Dieguito avrebbe dovuto sbagliare il rigore contro l’Italia come segno di riconoscenza verso il popolo italiano che lo aveva ospitato. Il discorso filava, per carità: quel tremendo rumore di “sgracchio dispregiativo”, meno. Continua »

    Palermo, Sicilia
  • Totò Cuffaro sul Camino de Santiago

    Totò Cuffaro, presidente della Regione Sicilia, ha affrontato il Camino de Santiago, percorso che si effettua fin dal Medioevo per giungere al santuario di Santiago de Compostela dove è sepolto San Giacomo apostolo.

    Totò Cuffaro sul Camino de Santiago

    Nella foto sono ben in vista, oltre alla coppola, la cocha o vieira (conchiglia) e il bordone che contraddistinguono i pellegrini.

    Sicilia
  • Il Tar riammette le trivellazioni nel Val di Noto

    Il Tribunale amministrativo di Palermo ha accolto il ricorso presentato dalla società petrolifera Panther Europa per la realizzazione del pozzo di esplorazione “Eureka est” nel Val di Noto. Respinto il ricorso per la realizzazione di un pozzo denominato “Gallo Sud 1”.

    Il presidente della Regione Sicilia, Salvatore Cuffaro, ha dichiarato: «Invitiamo la Panther Europa a non dare il via ai lavori. E in ogni caso, a settembre, il governo con procedura d’urgenza presenterà all’Ars un provvedimento che chiuda definitivamente la questione e impedisca le trivellazioni nell’area del Val di Noto dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco».

    Il sindaco di Noto, Corrado Valvo, ha dichiarato: «Continueremo la nostra battaglia giudiziaria e politica ma soprattutto mediatica. Noto, ora dichiarata dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità, merita attenzione e non può essere colonizzata».

    Sicilia
  • Ad Avola c’è tutto!

    Vero è che l’Inghilterra ce l’ho nel cuore…ma dopo 15 giorni trascorsi a guardare il mutevole cielo d’Irlanda, l’oceano, i laghi, i prati, le pecore, le pecore, i prati, i laghi, l’oceano,

    • e béviti la Guinness che è bella (in verità a me è sembrata cafè alcolico),
    • assaggia il salmone che come lo fanno qua manco in Norvegia,
    • e don’t forget your umbrella, ogni ghiuornu, nelle previsioni meteo sul giornale,
    • e dopo ‘na simanata di balli e piffero irlandese e piripipì-piripipì ra’ matina a’ sira,
    • e stùdiati la cartina dalla tube che Londra pare facile, ma a truvariti a Wimbledon ‘un ci stai niente,
    • e già che ci siamo un musical non ce lo vediamo?,
    • e sabato andiamo a Portobello che ci sono un sacco di cose,

    devo ammettere che rimettere piede in Sicilia e cominciare a sbarazzarmi di maglioni di lana, giubbotti e quasette appena scesa dall’aereo ha avuto un non so che di liberatorio. Avrei abbracciato pure le hostess se non fossero state così greviamente inglesi. E si che lo so che l’estate inglese praticamente non esiste, che piove sempre ma, botta ri sale, manco un giorno di temperatura umana? 15 giorni 15 di pioggia e gradi che oscillavano dai 13 ai 17…poi dice che uno ci dice parole alla Regina… Continua »

    Sicilia
  • La New York degli zii d’America

    Era un sogno che si portavano dietro da decenni.
    Molti di loro ancora ragazzini,con i pantaloni corti, salirono a Messina sul ferry-boat
    per raggiungere il continente e poi Napoli, da dove attraversarono un oceano di speranze.
    Li rivedo ancora, in piedi al freddo sui pontili delle navi a vapore per scrutare l’orizzonte,
    e come in un malinconico film di Tornatore puntare il dito sulla bella Miss Liberty che svetta all’entrata del porto del fiume Hudson per poi gridare all’unisono “America!”.

    I discendenti di quegli stessi Siciliani si sono in seguito ribattezzati Sam (Salvatore), Connie (Concetta), Joe (da Joseph, Peppino) ed oggi negli Stati Uniti hanno aperto bar e botteghini, industrie tessili e dolciarie, ristoranti e panifici.

    “Mi ‘nni issi a’ Amierica” sospirava scherzosamente un mio zio, E in America ci andò davvero, dove aprì uno degli allora piú celebri ristoranti degli anni ’50 sulla quinta strada newyorkese.

    New York è un esperimento di vita continuo. È ricca e incredibilmente povera, sporca e pulita, orribile e meravigliosa.
    Lungo l’Hudson si respira tutta la frenesia e l’energia di Manhattan e dei suoi grattacieli. Qui è possibilie fermarsi un attimo, chiudere gli occhi e lasciare che un brivido ci percorra la schiena, perché questo è l’effetto che ti fa New York. Continua »

    Sicilia
  • La maglietta de “Il padrino” souvenir della Sicilia

    Una bancarella vende le magliette de “Il padrino”

    Da mesi a Palermo, anche davanti al Teatro Massimo, si vendono magliette con l’immagine di Marlon Brando nei panni di don Vito Corleone ne Il padrino. I turisti le acquistano come souvenir delle loro vacanze. La notizia ha fatto il giro della stampa mondiale in questo giorni, riproponendo il tema dello stereotipo della Sicilia mafiosa. Gia l’estate scorsa c’era stata una polemica simile.

    Che cosa ne pensate?

    (la foto è stata scattata da Chiara Chiaramonte)

    Palermo, Sicilia
  • Malesia, tric-trac e bombe a mano

    Kuala Lumpur è una città dove si mescolano e si bilanciano costruzioni metropolitane e giungle.
    Rispecchiando il multiculturalismo del paese, la città offre la possibilità di venire a contatto con le variegate culture del paese, tra vecchi edifici coloniali, pagode cinesi, templi hindu e moschee islamiche.
    Non appena atterrata al modernissimo e fantasmagorico aeroporto KLIA, l’omino del controllo passaporti mi chiede prima ancora di controllare i documenti: ”where are you from?” e io: “Italy” e lui: “oh yes, Filippo Inzaghi!” e così ho scoperto anche per il resto del mio soggiorno malesiano che se vi chiederanno da dove venite basterà rispondere Inzaghi e anche il malese che vive nella giungla del Taman Negara dedurrà che siete italiani!

    Il centro di Kuala Lumpur ospita diversi edifici coloniali, una vivace Chinatown con svariati mercati notturni e un pittoresco distretto indiano.
    L’edificio delle Petronas Tower è meno pittoresco ma altrettanto visibile. Svetta altissimo per quasi mezzo chilometro e di sera viene illuminato da fasci di luce in movimento.
    Gironzolo tra le viuzze nei pressi di pazza Merdeka, cuore della città come una mondina cinese col suo nuovo cappello a pagoda: a causa dell’elevato tasso dell’umidità oggi la mia fluente chioma mi rende misto tra un leone gay e Fiorella Mannoia in vecchia versione. Continua »

    Sicilia
  • I love Sicilia: tutto esaudito

    È in edicola il nuovo numero di I love Sicilia, mensile di stili, tendenze e consumi in Sicilia. La vendita in abbinamento facoltativo al Giornale di Sicilia permette di acquistarlo a due euro (oltre al prezzo del giornale).

    I love Sicilia di agosto

    In copertina si parla delle vacanze da nababbi da trascorrere in Sicilia, tra castelli, ville con piscina a strapiombo sul mare, acqua minerale da 40 euro a bottiglia, jet da 15 mila euro all’ora e yacht da 30 mila a settimana. Tra gli altri servizi un reportage di Salvatore Rizzo sui naturisti di Sicilia, un’intervista esclusiva a Rosario Basile (Ksm), il ritratto di Maurizio Micciché proprietario dell’azienda vinicola Calatrasi e una conversazione con Giuseppina Torregrossa, autrice del libro L’assaggiatrice, un romanzo che coniuga sensualità e ricette gastronomiche made in Sicily.

    Nel numero c’è anche una sezione di Perizona realizzata in collaborazione con Rosalio.

    Rosalio, Sicilia
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